Giochi della memoria, Out to Lunch


Vi capita spesso di andare fuori a pranzo o a cena? Per passare una serata insieme ai nostri amici più cari, oppure organizzando una bella mangiata con tutti i parenti che non vediamo da un po’, è sempre un piacere andare al ristorante ed ordinare tante cose buone, curiosando sul menu tra le specialità del giorno e i piatti fissi, pregustando già, complice quel certo languorino che ci fa brontolare lo stomaco, i deliziosi manicaretti disponibili.

Un bel piatto di antipasti misti, tra verdure alla griglia e affettati di vario tipo, un assaggio di formaggi e poi il via alle danze con pasta condita in vari modi, fino alle apprezzabili carni o ai più raffinati pesci, per concludere poi tutto con un gustoso dolce. Con la pancia piena siamo tutti più felici, un po’ meno forse il cuoco che avrà dovuto preparare tutto in fretta e per bene. Lo sa alla perfezione anche il protagonista di un vecchio gioco per Super Nintendo.

The Ripper, Jack lo Squartatore arriva su console


Immaginate la fumosa Londra di fine Ottocento, uno squarcio nel passato per un posto affascinante e misterioso, un’incantevole viaggio nel mondo dell’antico dove un personaggio inquietante e pericoloso agiva indisturbato nei vicoli del quartiere Whitechapel. Insomma, un periodo storico ricco di avvenimenti ma turbato dalla presenza di un omicida patentato, un uomo assetato di sangue che si diede ampiamente da fare in quegli anni.

Si tratta dello spaventoso personaggio chiamato Jack lo Squartatore, nome che venne fuori da una lettera giunta alla Central News Agency rivendicando gli omicidi svolti, un killer professionista che si divertiva a sgozzare e torturare le sue vittime, sempre scelte nel campo della prostituzione, rendendo davvero difficile non aver paura mentre si era costretti ad uscire in strada nelle ore tarde della notte, spaventandosi ad ogni fruscio o sussurro.

Xenoblade, un ricco filmato di presentazione


Oggi vi regaliamo la ricetta per un nuovissimo gioco che farà la felicità in particolar modo di chi da tempo aspettava un nuovo episodio della saga che è terminata qualche annetto fa sulle console di casa Sony. Dunque, prendete pure un pizzico abbondante di un’ambientazione pseudo-preistorica, quindi una manciata di lucertoloni strani che scimmiottano i dinosauri che un tempo abitavano il nostro pianeta disseminati in lussureggianti prati e vallate.

Prendete ora anche una spruzzata di Shadow of Colossus, quel fantastico titolo, da molti considerato una sorta di seguito non ufficiale delle avventure di Ico, che ci metteva nei panni di un avventuriero che, in groppa al suo fido destriero, andava a caccia di creature spaventosamente enormi, per l’appunto i colossi del titolo, tentando di svelare il relativo punto debole e poterlo sconfiggere con i pochi mezzi a sua disposizione. Ora mescolate il tutto per bene.

Alan Wake, ottima valutazione da una rivista spagnola


La febbrile attesa sta per fortuna per finire, facendo finalmente arrivare nei negozi un titolo già ampiamente annunciato e di cui anche noi ci siamo ampiamente occupati, dedicando lo spazio che merita un piccolo capolavoro annunciato che prende posto serenamente tra i più spaventosi survival horror che possano essere ospitati sulle nostre console, con atmosfere da brivido a metà strada tra la più cruda realtà e l’onirico mondo della fantasia.

Il titolo in questione è Alan Wake, un gioco che ci mette al comando di uno scrittore che si ritrova magicamente in una sorta di incubo, un po’ come quelli creati dalla sua stessa penna mentre è al lavoro, con il tragico obiettivo di dover ritrovare la propria compagna persa chissà dove nella città oscura in cui è ambientato l’intero gioco. Grandi similitudini posso essere fatte con titoli altisonanti come Alone in the Dark o lo stesso Silent Hill.

PSP 2.0 al prossimo E3?

Forse questa volta ci siamo veramente. Dopo tanti rumor rivelatisi poi infondati, sul Web – e più precisamente sul sito Internet MCV – torna a rimbalzare la voce che vuole

Alien RPG, il gioco era già terminato prima della cancellazione


Il mondo della cinematografia ha ospitato con valido successo una serie di film ad alto tasso di tensione che sicuramente molti appassionati, così come molti spettatori occasionali sicuramente ricorderanno. Tra questi figura senza ombra di dubbio una pellicola che è diventata un vero cult nel settore dei film d’azione spruzzati con dei forti elementi di terrore ed un bel po’ di fantascienza, tentando, con successo, di ammaliare un numero di persone decisamente vasto.

Si tratta di Alien, un film cult per intere generazioni che dall’ormai lontano 1979 hanno tremato di paura per quegli esseri feroci con cui avevano a che fare i protagonisti del film, alimentando paure e di certo non conciliando il sonno dei più timorosi tra gli incauti spettatori del lungometraggio. Non tutti i film della serie sono stati indimenticabili, ma c’era quel tanto che è bastato affinché Alien beneficiasse anche di alcune gustose trasposizioni videoludiche.

Qilox, attenti alle schegge impazzite su Facebook


Siamo abituati ormai a delle tipologie di videogame che si avvicinano in modo davvero spaventoso a dei veri e propri film che sembrano essere stati creati per finire sui grandi schermi delle sale cinematografiche eppure si tratta della semplice evoluzione dei titoli per console che abbiamo imparato ad amare nel corso degli anni e che si sono sviluppati a tal punto da raggiungere livelli visivi e strutturali davvero impensabili fino a poco tempo fa.

Nuovi generi hanno visto l’orizzonte e trame degne di capolavoro hollywoodiano non stupiscono quasi più il giocatore più smaliziato che si è ormai abituato a questo standard qualitativo, guardando anzi con occhi strani quei piccoli giochi che non fanno parte delle grandi produzioni facoltose delle più note major, ma rappresentano comunque un certo settore sempre ammirato da una fetta di pubblico. E il mondo di Facebook ne sa qualcosa.

Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.