Marvel VS Capcom 3, nuova gustosa gallery di immagini


Fino a qualche anno fa sembrava assolutamente impossibile dare vita ad un duello in puro stile picchiaduro tra due personaggi che fin dalle origini non avessero fatto parte della stessa famiglia, lasciando intendere che Jin Kazama avrebbe comunque dovuto vedersela contro qualcuno tipo Nina Williams, mentre il robusto Honda di Street Fighter poteva tranquillamente lottare contro il forzuto Blanka e contro i classici protagonisti del suo picchiaduro originale.

Ma da un po’ di tempo non è più così, ed infatti i miscugli tra esponenti diversi non soltanto di picchiaduro, ma praticamente di vari universi anche non legati agli attacchi forsennati e alle fireball a tradimento, sono all’ordine del giorno. Non ultimo infatti, come ben saprete, arriverà Marvel VS Capcom 3, un mix ben riuscito che metterà a confronto i classici supereroi della Marvel, anche i meno conosciuti, con creature nate dalla grande compagnia che risponde al nome di Capcom.

Dante’s Inferno 2 non è in fase di sviluppo

Le avventure di Dante’s Inferno potrebbero non avere mai un seguito. Nei mesi scorsi si è parlato molte volte di Dante’s Inferno 2, ora il team di sviluppo ha fatto chiarezza su queste voci incontrollate.

Al momento Dante’s Inferno 2 non è nei piani della compagnia, Visceral Games (al lavoro su Dead Space 2) non ha intenzione di sviluppare un seguito del gioco, a meno che non ci sia una esplicita richiesta di EA in tal senso.

Utenti Wii in passaggio a Kinect o Playstation Move?


I possessori di una Wii, fin dall’esordio della nuova console della Nintendo nei propri salotti casalinghi, hanno avuto l’opportunità di beneficiare di un rivoluzionario metodo di controllo che ha inevitabilmente portato su un livello ben più elevato il divertimento videoludico con i propri titoli preferiti, prendendo in prestito eroi del passato pronti a presentare nuovi episodio delle proprie saghe e nuovissimi contesti perfetti per essere adorati.

Dal canto loro mostri di potenza come Playstation 3 e la meno sfruttata Xbox 360 sono stati sicuramente principi di un certo tipo di pubblico che adora un certo tipo di giochi, ma non hanno avuto la possibilità di offrire lo stesso esatto tipo di divertimento che una Wii è riuscita a dare grazie al wiimote e al nunchuck, un’accoppiata davvero ben riuscita. Ma come ben saprete, qualcosa sta per cambiare visto l’ingresso di nuovi sistemi di controllo sul mercato.

Top 5: migliori giochi sugli zombie

Gli zombie hanno sempre esercitato un certo fascino su registi, game designer, sceneggiatori e scrittori di fumetti. Oltre a piacere ai creatori, i non morti hanno fatto breccia anche nel cuore del pubblico, che acquista videogiochi, legge fumetti e guarda film e telefilm con gli zombie.

Mentre nel cinema i film sugli zombie esistono da decenni (pensiamo a La Notte Dei Morti Viventi di George Romero, datato 1968) nel mondo dei videogiochi questa tendenza è più recente e negli ultimi anni abbiamo assistito a decine di titoli dedicati ai non morti. Senza la presunzione di stilare una classifica completa (sarebbe semplicemente impossibile) vogliamo citare le migliori saghe videoludiche che hanno fatto degli zombie il loro punto di forza.

Little Big Planet 2, nuovo video sui Sackboy

Nuovo video per Little Big Planet 2, esclusiva PS3 in fase di sviluppo presso gli studi di Media Molecule. Il trailer rilasciato dalla software house americana è incentrato sui Sackboy e mostra i simpatici pupazzi alle prese con mille situazioni differenti.

Il video permette di capire gli enormi passi avanti fatti rispetto al primo episodio, i Sackboy adesso sono più curati, sembrano vivi, con una anima propria.

Kirby’s Epic Yarn, un video con ambientazione marina


C’è chi attendeva come per il lancio di ogni nuova console l’arrivo di Mario, prezzemolino sulle console della Nintendo che, puntuale come al solito, fa capolino con tutta la sua combriccola, pronto ad emozionarci e a stupirci ancora una volta. C’è chi attendeva nuovamente Link, il protagonista della saga di Zelda pronto ad affrontare nuovi immani pericoli pur di riportare la pace sulle terre di Hyrule con la sua tipica struttura di gioco.

C’è chi invece agognava al ritorno di un personaggio importante per la comunità videoludica, ma ad ogni modo sempre lasciato un po’ in secondo piano, forse per il suo aspetto evidentemente amorfo e per la sua natura piuttosto semplice e poco complessa, tanto da dedicare praticamente ogni suo titolo ad un pubblico particolarmente giovane o al gusto delle sempre più numerose appassionate videogiocatrici. Avete capito di chi stiamo parlando?

Futuri chirurghi cerebrali? Chi gioca oggi ai videogiochi


Da bambini vi è mai capitato di giocare con un piccolo classico in voga fino a qualche lustro fa e che è riuscito a mettere alla prova migliaia e migliaia di ragazzini in tutto il mondo? Stiamo parlando dell’Allegro chirurgo, quel semplice gioco che aveva come “tabellone” un uomo in sala operatoria che doveva ricevere operazioni di vario tipo per recuperare e salvare alcune parti del corpo, facendo attenzione a non farlo soffrire.

La sofferenza dell’uomo veniva manifestata con un suono acuto che si attivava quando la pinzetta, rappresentante uno strumento chirurgico, toccava il bordo della fessura che conteneva l’osso o l’organo di turno. Sicuramente lo conoscete, voi, proprio voi che ora invece siete dei forsennati estimatori degli ultimi picchiaduro usciti sul mercato o degli sparatutto più in voga degli ultimi tempi. Avete mai pensato che potrebbe esserci una correlazione tra il gioco di cui sopra e i videogames?

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