Capcom, dai 20 ai 40 titoli storici della PS1 su PSN


Si tratta di uno dei picchiaduro storici che ha fatto la fortuna dei cabinati in sala giochi e delle varie console su cui uno dei suoi innumerevoli capitoli più o meno ufficiali si è posato. Un florilegio di attacchi innescati con sequenze di tasti ben precise evitando lo schiacciamento forsennato dei controller, regalando quel pizzico di strategia in più che, associato ad un cast via via sempre più numeroso e brillante, ha fatto storia nel mondo dei videogiochi.

Ovviamente stiamo parlando di Street Fighter, uno degli emblemi della lunga carriera di una software house particolarmente attiva nel campo dello sviluppo di videogiochi per console che negli anni ci ha portato molti nuovi capitoli delle sue stupende saghe, rendendo uniche le nostre esperienze di gioco. Se il grande picchiaduro con Ryu e Chun Li è decisamente un nome noto nel panorama videoludico, non possiamo dimenticare le altre perle della pregiata Capcom.

Red Faction: Guerrilla, cosa dovete aspettarvi

 A poco meno di un mese dall’uscita del gioco non possiamo che illustrarvi tutto quello che c’è da sapere sul tanto atteso Red Faction: Guerrilla. Partendo dalla storyline, come molti di voi sapranno, il tutto è ambientato su Marte in un futuro prossimo. In questo capitolo impersoniamo Alex Mason: un uomo che vuole rifarsi una vita e al quale, tramite suo fratello Dan, viene trovato un lavoro come esperto di demolizioni nelle miniere del pianeta rosso.

Purtroppo per lui l’EDF (Earth Defense Force) ha stabilito una sorta di oppressione su Marte la quale non si limita a qualche capriccio, ma a veri e propri campi di prigionia ecc. Premesso questo non ci si può che aspettare una bella ribellione della quale, inizialmente, il nostro protagonista non fa parte. Una volta che il fratello Dan viene preso dall’EDF entreremo subito in azione contro l’oppressore.

Red Dead Redemption: open-world western da Rockstar

 Dopo Red Dead Revolver (che in realtà non è propriamente attribuibile alla Rockstar Games dato il passaggio da Capcom all’odierna software house) ecco un altro titolo ambientato nel vecchio West. A differenza del suo predecessore, incentrato su un gameplay decisamente più stage-based e/o platform, Red Dead Redemption si propone come un gioco open-world. Rockstar Games ha dichiarato che il mondo in cui ci troveremo è uno dei più grandi mai creati e che la libertà d’azione sarà immensa.

In questo episodio di Red Dead non controlleremo Red Harlow, il protagonista del primo titolo, ma John Marston: un ex fuorilegge che ha messo su famiglia interrompendo cosi la sua vita piena di avventure, di problemi e di viaggi. Una volta iniziato il gioco il passato del nostro protagonista bussa alla porta e saremo costretti a lasciare la nostra vita tranquilla.

Trine, un mago, un cavaliere e un ladro collaborano su PSN


Se analizziamo bene una delle ambientazioni che maggiormente vengono utilizzate per quanto riguarda la realizzazione di videogiochi ci accorgeremo che spesso alcune tipologie di personaggi sono più che ricorrenti perché fortemente legati al contesto stesso della location sfruttata. Per esempio uno dei più comuni luoghi in cui prendono vita alcuni titoli sono sicuramente le praterie e i boschi ispirati al classico stile fantasy.

Ricco di rigogliosi campi erbosi e di montagne impervie e difficili da valicare oltre a tenebrosi ed oscuri castelli impenetrabili e miniere dall’aspetto tutt’altro che amichevole fanno da sfondo ad un mucchio di personaggi che sono decisamente caratterizzati da personalità e carisma del tutto soggettivi ma che permettono una classificazione più ordinata secondo schemi ben precisi ed appartenenze a classi e razze ben definite.

Karaoke Revolution, agguantiamo il microfono per una nuova sfida musicale


I giochi musicali disponibili per console hanno avuto un’evoluzione davvero emblematica se andiamo ad analizzare i loro movimenti fin dall’alba della nascita del primo titolo fino ad arrivare agli ultimi esponenti che hanno praticamente invaso il mercato grazie al successo interplanetario di un grandissimo esemplare che tutti noi conosciamo con il nome di Guitar Hero e che ha appassionato anche chi non aveva mai provato un rhythm game.

Un tempo il genere era totalmente focalizzato sul ballo e sulle sue varianti. Se una volta bisognava premere con un certo ritmo le frecce direzionali dei nostri controller per permettere al nostro danzatore virtuale di eseguire i movimenti in modo impeccabili a tempo con la musica, con i tappetini appositi, il gioco si è tramutato quasi in realtà, offrendo uno spessore in più ad un gioco musicale in realtà dallo stampo piuttosto passivo.

Vandal Hearts Flames of Judgement, nuovi dettagli sul ritorno della saga


E’ stato il primo gioco di ruolo di stampo strategico a fare la sua comparsa sulla primissima generazione di console Sony, un nuovo orizzonte fu aperto proprio grazie al suo arrivo sull’allora nuovissima macchina da gioco che tanta fortuna ebbe portando quindi nuovo lavoro e nuove idee alle tante case di sviluppo che iniziarono a proporre sul mercato nuovissimi giochi facendo finire nel dimenticatoio questo vecchio progetto.

Vi abbiamo già menzionato la saga di Vandal Hearts, un titolo che ha ormai quasi quindici anni alle spalle e che si rivelò un ottimo apripista per le saghe che poi pian piano videro la luce e nonostante sia da molto tempo che non si vede in giro un nuovo episodio, la Konami, come vi abbiamo annunciato renderà presto disponibile su Playstation Network e Xbox Live un capitolo totalmente inedito che farà gioire i nostalgici.

Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.