
Se parliamo di picchiaduro di nuova generazione, probablmente è proprio questa la saga che vi verrà in mente in modo più veloce. Si tratta infatti di una serie di giochi che ha iniziato a vedere la luce ormai molti anni fa sulle precedenti generazioni di console Playstation e che man mano si è fatta amare sempre di più dal suo pubblico inglobando voracemente nuovi adepti grazie a molti pregi che dobbiamo decisamente imputargli.
Si tratta della saga di Tekken, la gloriosa serie di picchiaduro che tra poco avrà un inedito sesto capitolo in attivo portando quindi anche sul piano della longevità numerosi punti a favore alla fortunatissima collezione. Intrighi di famiglia e misteriosi personaggi sono soltanto alcuni degli ingredienti che hanno fatto la fortuna di Tekken, un picchiaduro che non si è limitato a presentare personaggi banali, ma ha scavato a fondo per sorprendere i giocatori.
Con l’uscita della nuova edizione (Game of the Year Edition) di Left 4 Dead non potevamo che riproporvi una bella recensione del titolo e far sbavare quei pochi giocatori che ancora non hanno avuto l’occasione di tentare di sopravvivere alle orde di zombie del famoso titolo. Il bello di questo gioco, che venera in tutto e per tutto i film horror degli ultimi anni, infatti è che lo scopo non è trovare una soluzione al problema “zombie“, ma semplicemente sopravvivere alla piaga.
Necrovision è uno di quei sparatutto che si focalizzano più sulle ondate di mostri, ed elementi che rendono il gameplay frenetico, che sulla coerenza e la storyline. La storia infatti è un calderone pieno di clichè che non si promette di certo di portare originalità al titolo. Impersoneremo un americano che si arruola nell’esercito inglese durante la Prima Guerra Mondiale, ma fatta questa premessa, dopo pochi minuti di gioco, ci scorderemo da dove veniamo e ci focalizzeremo sul restare vivi.


Torniamo all’epoca della Seconda Guerra Mondiale con Battlestations: Pacific. Come potete capire dal titolo avremo modo di diventare protagonisti dell’oceano mentre infuria la battaglia. Tuttavia quello di cui stiamo parlando non è un gioco che ci promette precisione per quanto riguarda la riproduzione fedele degli eventi storici. Il tutto è molto arcade ed è sicuramente focalizzato sulla facilità con la quale entreremo subito nel mondo che ci viene proposto.
