
Electronic Arts e DICE hanno rivelato quelli che sono i requisiti minimi e consigliati per Battlefield 4. Quelli minimi sembrano essere alla portata di molti, mentre quelli raccomandati sono piuttosto alti.

Electronic Arts e DICE hanno rivelato quelli che sono i requisiti minimi e consigliati per Battlefield 4. Quelli minimi sembrano essere alla portata di molti, mentre quelli raccomandati sono piuttosto alti.

Con una mossa che ha sorpreso un po’ tutti, quest’oggi Sony ha presentato una nuova versione di PSVita denominata PSVita TV. A differenza di quanto fatto da Nintendo con il discutibilissimo 2DS, però, la nuova console di Sony non è una versione castrata del device originale, è qualcosa di diverso. Diverso e molto interessante, ci sentiamo di aggiungere.

Sony ha annunciato questa mattina, nel corso di un evento stampa organizzato in Giappone circa dieci giorni prima l’inizio del Tokyo Game Show 2013, un nuovo modello per la console portatile PlayStation Vita che sarà disponibile dal 10 ottobre in Giappone al prezzo di 19.929 yen.

Unity supporterà Xbox One entro la fine dell’anno. La conferma è stata data direttamente dal CEO di Unity Technologies, David Helgason, nel corso di una intervista rilasciata alla edizione online della rivista ufficiale Xbox. È una buona notizia per tutti gli sviluppatori dato che permetterà loro un semplice porting dei titoli Unity per Xbox 360 alla nuova console di casa Microsoft.

Lo sappiamo, ormai è un po’ come sparare sulla croce rossa. Dopo i risultati poco esaltanti di Wii U in molti si sono sentiti in dovere di dire la loro su Nintendo, spesso anche a sproposito. Ma quando a parlare è qualcuno come il fondatore di Atari, Nolan Bushnell, ci sembra doveroso spendere qualche minuto della nostra vita per conoscere il suo pensiero sull’andamento del mercato videoludico.
Si vedono i primi spiragli di luce nel futuro di PSVita. Certo, è ancora presto per parlare di uscita dalla crisi per l’handheld nipponico ma le parole di Sony lasciano

Xbox ed Xbox 360 sono state vendute da Microsoft “in perdita”, cioè senza alcun guadagno immediato sulle console uscite dai negozi. La strategia del colosso di Redmond è sempre stata quella di fare profitti con giochi, servizi e tutto quello che va oltre la console fisica, ma con Xbox One la situazione sarà leggermente diversa.
Nel corso di una conferenza tenutasi a New York, il direttore marketing della divisione Xbox Yusuf Mehdi ha infatti spiegato che Microsoft riuscirà a vendere Xbox One non andando in perdita sin dal day one. Il margine di profitto sarà piuttosto basso o addirittura inesistente ma non si scenderà al di sotto del break even point, il punto di pareggio.

Mentre il lancio di Gaikai appare quantomai incerto in Europa, Microsoft comunica attraverso il Senior Director di Marketing e Planning per Xbox Albert Penello che fra i servizi cloud di Xbox One potrebbe rientrare anche un sistema di gioco in streaming come quello che Sony fornirà – inizialmente solo in Giappone e Stati Uniti – agli utenti di PlayStation 4.

L’attesa è finita, anche Xbox One ha una data di uscita definitiva. La console di casa Microsoft debutterà in Italia e negli altri 12 Paesi di lancio il 22 novembre, una settimana prima di PlayStation 4, al costo di 499 euro. I titoli di lancio saranno 22. Ecco il video con l’annuncio ufficiale di Yusuf Mehdi, CVP del settore Marketing e Strategy di Xbox.

Tra le feature più attese (e discusse) di PlayStation 4 c’è senza ombra di dubbio l’integrazione della console con Gaikai, il servizio di gaming online in streaming che Sony ha acquisito nel 2012 per la cifra record di 380 milioni di dollari. Il colosso nipponico ha annunciato che Gaikai sarà utilizzato per consentire agli utenti di giocare ai titoli PlayStation 3, altrimenti incompatibili, con PS4 ma c’è ancora molto scetticismo intorno all’adozione di questo sistema al di fuori del mercato giapponese.

Brutta notizia per chi pensava di poter prenotare una versione qualsiasi di Xbox One e ricevere in regalo una copia digitale di FIFA 14. Tramite il suo account Twitter, Graeme Boyd di Microsoft ha infatti chiarito che la promozione non riguarderà tutti gli utenti di XB1 ma solo coloro che prenoteranno la Day One Edition della console (un’edizione limitata, dunque).

Sony è pronta a sfidare Microsoft su un altro fronte, quello dei comandi vocali. Dopo la diatriba relativa ai paesi di lancio in cui Xbox One consentirà di usare il suo sistema di controllo vocale (passato da 5 a 10 nel giro di pochi giorni, seppur con alcune limitazioni), il colosso nipponico ha ufficializzato che anche PlayStation 4, grazie alle funzioni della PlayStation Eye Camera, sarà in grado di recepire gli input degli utenti tramite la voce.

Quello dell’usato digitale è un tema molto delicato che desta l’interesse di tantissimi giocatori e che tutti i grandi player del settore videoludico sanno di dover affrontare prima o poi. Fra questi, a muoversi per prima in ambito console potrebbe essere Microsoft che, stando a quanto postato da fonti anonime sul forum di NeoGAF, starebbe pensando alla creazione di un marketplace all’interno del quale i giocatori di Xbox One potranno rivendere le copie digitali dei propri giochi e acquistare i titoli usati di altri utenti.

La notizia che solo cinque mercati su tredici avrebbero potuto usufruire dei comandi vocali di Xbox One ha scatenato un mucchio di polemiche, al punto che Microsoft è stata costretta a tornare sui suoi passi (sì, di nuovo) e a chiarire come stanno realmente le cose. Non saranno solo Stati Uniti, Regno Unito, Canada, Francia, e Germania ad usufruire dei controlli vocali di XB1 ma tutti i paesi in cui si parla inglese, francese, spagnolo, italiano, tedesco e portoghese, seppur con dei dovuti distinguo da fare.