Left 4 Dead 2 si differenzia molto dal suo predecessore? Beh, no. Anche se vi sono novità riguardo alle armi, agli zombie e agli scenari, il gioco resta lo stesso. Forse è proprio per questo motivo che l’incantesimo del primo episodio non si spezza neanche nel secondo. Grazie alle orde di zombie, e alla frenesia del gameplay, il gioco resta sempre lo stesso entusiasmante FPS che non possiamo fare a meno di goderci fino all’ultimo zombie massacrato.
Dopo aver provato la demo purtroppo possiamo solamente dire che gli sviluppatori non ci hanno voluto svelare gran che. Le novità che possiamo segnalare all’interno dello stralcio di gameplay sono poche, ma buone. Prima di tutto il nuovo Director AI non si nota molto, ma in certe occasioni si è avuto un miglioramento del comportamento degli zombie. Gli scenari invece sono molto diversi rispetto al primo capitolo.


Come ampiamente intuibile si tratta di una versione riveduta e corretta dell’ultra-classico Pong che ogni videogiocatore degno di tale appellativo ha provato almeno una volta nella vita. Tra le maggiori differenze rispetto all’originale troviamo una grafica molto moderna ed un’inedita frenesia nel gameplay dettata dalla presenza di più sfere sullo schermo. Si può giocare contro il PC o contro un amico. Che aspettate?



C’era un tempo un mare solcato da tagliagole, ladri e fuorilegge in cerca di tesori e navi da abbordare. Alcuni di questi pirati sono diventati leggenda e uno di questi è senza dubbio Captain Blood. Il personaggio in questione è il protagonista di 3 libri di Rafael Sabatini e ora 1C e SeaWolf sono riusciti a portare queste fantastiche storie su console. Captain Blood verrà rilasciato per Xbox 360 e PC alla fine di quest’anno e noi non possiamo fare a meno di illuminarvi sulle ultime novità a riguardo.

