
Di solito sono sempre i genitori quelli che tendono a focalizzare l’attenzione sulla quantità di caratteristiche negative che riguardano la sfera videoludica del divertimento dei giovani ragazzi. Bambini alle prese con i primi controller o le prime console portatili infatti vengono accontentati con l’acquisto di qualche gioiellino a causa dei continui capricci, ma poi privati di questo sollazzo per vari motivi che possono ricondursi ai soliti problemi che ben conosciamo.
E’ una prassi comune in ogni paese del mondo, con dita puntate contro i videogames, specie quelli più violenti e sull’uso eccessivo che i ragazzi ne fanno, a discapito di molte altre attività, soprattutto all’aria aperta. Nuovi adepti contro il mondo videoludico sono quelli che hanno partecipato all’annuale conferenza dell’ATL, associazione di insegnanti inglesi che ha avuto una nuova occasione per sparlare dei videogames.




All’evento Nintendo Direct che si è tenuto in streaming nella notte la casa di Kyoto ha annunciato

