Star Ocean The Second Story su PSP, la diretta evoluzione del titolo Playstation


Fino a qualche anno fa era assolutamente impensabile che una macchina da gioco portatile potesse eguagliare o addirittura superare come qualità, struttura e soprattutto grafica, un gioco disponibile per una console casalinga. Questo era dovuto principalmente al gap tecnico di cui le console da passeggio erano dotate rispetto alla potenza tecnologica di quelle da salotto dove possono essere giocati dei titoli dalle eccezionali potenzialità.

Ma il mercato ha pensato di dare una natura diversa anche alle console portatili sfruttando al massimo le potenzialità di cui sono dotate. Infatti molto presto su PSP, l’ultima console portatile di casa Sony, uscirì un gioco che supererà la sua controparte uscita per la prima generazione di Playstation. Il gioco in questione è Star Ocean Second Evolution e vuole essere una trasposizione riveduta e corretta di Star Ocean The Second Story.

Categorie PSP

Second Life, Gore Verbinski ne farà un film


L’abbiamo più volte detto e scritto dopo un’attenta riflessione: il mondo dei videogiochi, dall’inizio della sua affermazione come forma di intrattenimento si è fortemente evoluto accalappiando l’attenzione di numerosissime persone ormai diventati adepti di una forma di divertimento praticamente inesauribile vista la grande vastità di titoli disponibili per ogni console e la grande scelta di generi diversi per ogni macchina da gioco.

Si sono anche aperte le porte per veri e propri nuovi generi che, magari per limiti tecnici, non hanno mai visto la luce sulle console di una volta. Un esempio classico può essere quello delle simulazioni di vita, un po’ come The Sims, che ci permettono di avere un vero e proprio omino da comandare e far vivere ottenendo così una casa, un lavoro, degli affetti e coccolandolo e viziandolo stando attenti a non fargli mancare i beni di prima necessità.

Braid, il puzzle game sbarca su PC e forse su Mac e PSN


Quando un appassionato di videogiochi pensa al genere dei puzzle game, probabilmente tra i primi titoli che vengono in mente, spunteranno certamente fuori i classici giochi dove spostare o incolonnare nel modo giusto alcune bolle o delle gemme colorate, se non addirittura dei mattoncini dalle forme più strane per far sì che questi ultimi scompaiano facilmente, completamente una lina orizzontale o abbinando forme e colori identici.

Ma non dimentichiamo che ci sono anche diversi puzzle game in cui le gemmine o altri simboli colorati non sono affatto compresi e per riuscire a portare a termine l’obiettivo che il gioco ci propone non dobbiamo assolutamente far conto sulla formazione di simboli uguali ed adiacenti o centrare con una balestra delle bolle che scendono lentamente dal soffitto. Ne è l’esempio pratico Braid, un puzzle game uscito quest’anno per XBLA.

Categorie PC

Batman Arkham Asylum, le voci storiche doppieranno i protagonisti


E’ uno degli eroi tenebrosi e misteriosi più amati del panorama supereroistico mondiale. Da anni i suoi albi a fumetti sono tra i più venduti perché raccontano storie decisamente appassionati associate ad un’ambientazione metropolitana dal vago stile gotico ed oscuro innescando una sorta di ambiguità tra bene e male che intriga parecchio ed offre un sapore alquanto diverso rispetto a quello che di solito accompagna le storie dei supereroi.

Stiamo parlando ovviamente di Batman, l’uomo pipistrello che attraverso varie incarnazione ha raccontate le sue avventure contro i nemici tipici che affronta per difendere la sua Gotham City. Dopo il successo dell’ultima pellicola che vede come nemico l’inquietante Joker interpretato dal compianto Heath Ledger, come vi abbiamo già annunciato è in arrivo un nuovo videogioco che amplierà la collezione dei tanti già disponibili per console.

Midway, chiudono gli uffici americani di Austin


Sono ormai alcuni anni che la saga ci sta regalando dei titoli che mantengono inalterato l’alto tasso di violenza e di litri di sangue schizzati ad ogni incontro, permettendoci di selezionare un personaggio da rose di combattenti carismatici ed interessanti e di recente ci ha donato la possibilità anche di vestire le tutine dei classici supereroi di casa Marvel per affrontare i lottatori tipici che la serie ci ha fatto conoscere.

Stiamo parlando chiaramente della saga di Mortal Kombat, il picchiaduro che ha scatenato sempre polemiche per il suo stile violento e sanguinoso ma al tempo stesso rappresentando un’icona del genere per il divertimento e la carica anti-stress che offre. La saga è stata partorita da una casa di sviluppo che nel corso degli anni ci ha regalato moltissime perle, non tutte dello stesso genere, ovvero la gloriosa Midway.

Flower, sistema di controllo facile ed intuitivo


Molto spesso gli appassionati di videogiochi si immedesimano nei personaggi che interpretano durante le partite con i propri giochi preferiti scaricando la tensione accumulata da intensive ore di studio per la riuscita di un esame, oppure il semplice ma deleterio stress da lavoro che finiamo per soffrire dopo una settimana di ripetitivo lavoro d’ufficio tra scartoffie e schede da registrare e firmare. I videogiochi possono essere una sorta di cura.

Sembra assurdo ma può essere davvero rilassante infliggere fisicamente danni virtuali al nostro avversario in un turbolento picchiaduro o distruggere ogni cosa che appare sullo schermo nel più frenetico sparatutto disponibile sul mercato. Una distruzione videoludica soffoca una possibile nevrosi reale, ma da oggi non è detto che soltanto i giochi piuttosto dinamici e violenti possono risolvere questi nostri problemi di ansia e di stress.

Brutal Legend, rockettari sanguinari su Xbox 360 e Playstation 3


Quando un team di sviluppo si mette al lavoro è quasi naturale aspettarsi tanta fatica e tanta passione che animano il duro operare sulle varie caratteristiche del gioco per renderlo unico ed inconfondibile, per permettergli di offrire qualcosa in più rispetto alla spietata concorrenza e di avere delle qualità ottime sia dal punto di vista della grafica e delle animazioni che della trama e del sistema di controllo, punti fondamentali per la riuscita di un titolo.

Capita però che un gioco praticamente alle ultime fasi di sviluppo rientri nella line-up di una compagnia che intende pubblicarlo, ma che quest’ultima per alcuni motivi faccia tristemente marcia indietro. E’ successo proprio con la Activision Blizzard che ha rifiutato prima del lancio un gioco intitolato Brutal Legend, un titolo che sicuramente farà parlare di sé perché racchiude tutto quello che di solito un genitore non vorrebbe in un gioco per il proprio figlio.

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