Giochi della memoria, Power Instinct


Nell’attuale panorama videoludico, uno dei generi di giochi che maggiormente si è imposto sul mercato offrendo una vastità enorme di titoli tra cui il giocatore medio può scegliere è sicuramente quello dei picchiaduro. Infatti ognuno può selezionare quello che preferisce tra quelli che sfruttano armi più o meno convenzionali, che ricordano le tradizioni di paesi complessi e ricchi sotto questo punto di vista come il Giappone e molti altri.

La stragrande maggioranza è composta da quelli che riguardano i combattimenti a mani nude permettendo al giocatore di selezionare il proprio lottatore preferito tra una rosa determinata di personaggi e buttarsi nella mischia. Molti sono in stile puramente arcade come il classico Street Fighter, altri sfruttano l’elemento splatter sanguinoso come Mortal Kombat ed altri invece utilizzano l’arma dell’ironia, proprio come Power Instinct.

The Chronicles of Riddick: Assault on Dark Athena, il ritorno di Riddick su console


Per gli appassionati di film d’azione sicuramente Vin Diesel è uno degli attori che maggiormente riesce ad attirare l’attenzione su di sé come una volta facevano i classici Sylvester Stallone e Arnold Schwarzenegger all’epoca della moda dei Rocky, dei Rambo e dell’avvincente saga di Terminator. Vin Diesel è l’uomo che non deve chiedere mai dei nostri giorni: fisico massiccio e aria spavalda che lo rendono protagonista ideale di questo genere di film.

E’ stato il personaggio principale infatti di una vasta serie di film ad alto tasso di adrenalina dove le corse contro il tempo e le forsennate lotte erano all’ordine del giorno, ma si è dedicato anche ai film di fantascienza, dapprima con Pitch Black e poi con il suo diretto seguito conosciuto come The Chronicles of Riddick, un’interessante pellicola ambientata in un pianeta remoto dove Vin Diesel interpretava la parta di uno spietato killer in esilio.

Doritos Dash of Destruction, dinosauri affamati di camion su XBLA


Più volte abbiamo immaginato come doveva essere il mondo preistorico, quando ancora l’uomo era al minimo delle sue capacità essendosi evoluto da pochissimo dal rango animalesco di scimmia e si trovava a convivere in una vera e propria giungla con tribù nemiche, abitazioni fatte di roccia e l’obbligo di andare ogni giorno a caccia per depredare animali da mangiare sperando di non lasciarci la pelle a causa dei tanti pericoli.

Ma l’elemento su cui maggiormente viene da fantasticare è sicuramente quello dei lucertoloni alti molti metri e delle specie più stravaganti e particolari che scorazzavano liberamente in quelle ere lontane. I dinosauri hanno sempre reso la preistoria come uno di quei periodi storici più interessanti proprio perché ci permetteva di volare con la fantasia e provare ad immaginare la maestosità di animali che non abbiamo mai avuto la fortuna e la sfortuna, al tempo stesso, di vedere di persona.

Silent Hill Homecoming, fissata la data di uscita europea


Il prologo vede il protagonista del gioco, Alex Shepherd, un giovane soldato reduce dalla guerra del golfo, legato ad una barella da ospedale e trasportato da un inquietante infermiere con tanto di camice spaventosamente sporco di sangue attraverso il corridoio di quello che può essere identificato come un ospedale in disuso. Attorno ad Alex una serie di voci terrorizzanti che gridano e si lamentano.

Alex vuole parlare all’infermiere ma quest’ultimo non gli risponde e continua a condurlo lungo i corridoi mentre il protagonista viene colto da un attacco isterico per il panico e l’angoscia. Arrivati in una sala operatorio, lo spaventoso infermiere va via e da così modo ad Alex di trovare il modo di slegarsi e di iniziare il percorso che lo vede come personaggio principale del quinto capitolo di una delle saghe orrorifiche più amate degli ultimi anni.

Williams Pinball Classics, i flipper della Williams direttamente su Wii


Con le nuove tecnologie che sono state utilizzate per rendere sempre più potenti e superiormente evolute le nostre console siamo ormai abituati a dei giochi che hanno qualcosa di molto simile a dei veri e proprio film cinematografici con tanto di dettaglio grafico semplicemente sbalorditivo ed animazioni per tutti i personaggi riprodotte in modo molto fedele alla realtà facendoci quasi dubitare che quelli che manovriamo siano solo personaggi virtuali.

Anche le tipologie di giochi si sono molto modificate nel corso degli anni, inserendo nuovi generi che ora appassionano il pubblico dettando mode e manie oppure semplici trasformazioni di titoli di base che ospitiamo sulle nostre console ormai da molto tempo. Insomma si è perso un po’ il gusto di provare quei classici titoli di bar che ci sfidavano per realizzare il maggior punteggio inserendo un numero sempre crescente di sonanti monetine negli appositi cabinati.

Categorie Wii

Il Giudice Gabranth di Final Fantasy XII nel cast di Dissidia


Tra le saghe di giochi di ruolo che maggiormente sono riuscite ad appassionare un foltissimo numero di utenti da tutto il mondo, probabilmente ai vertici delle classifiche di gradimento figurerà almeno una parte delle avventure finora pubblicate di Final Fantasy, il complesso mondo di giochi di ruolo creati dalla Squaresoft allora e dalla Square-Enix oggi che, cambiando di volta in volta e presentando personaggi ed ambienti sempre nuovi, riesce sempre a far innamorare tutti.

Final Fantasy è anche una delle saghe di giochi di ruolo più longeve della storia dei videogiochi visto che non solo sono ben quasi tredici i giochi ufficiali appartenenti alla serie, ma vanno ricordati anche quei prodotti paralleli e gli spin-off che sono spuntati fuori approfittando del successo della serie madre. Basti pensare a Final Fantasy X-2 oppure al film di Final Fantasy VII. Come vi abbiamo già annunciato però, un nuovo episodio arriverà su PSP.

Categorie PSP

Will Wright, il papà di Spore al lavoro su un grande titolo


Nella lunga ed articolata storia dei videogiochi sono davvero tanti i titoli che hanno visto la luce ma sicuramente non tutti sono stati degni di nota visto che moltissimi sono finiti tristemente nel dimenticatoio perché non offrivano nulla di particolarmente buono né dal punto di vista grafico né per quanto riguarda la semplice struttura di gioco, magari imitando in modo improbabile il titolo di successo del periodo sperando di bissarne il successo.

Ma ci sono invece alcuni giochi che sono entrati a far parte della storia dei videogiochi, in special modo perché hanno presentato dei meccanismi di gioco totalmente innovativi rappresentando quindi i capostipiti di nuove particolari forme di divertimento. Basti ricordare per esempio The Sims, un gioco che potrebbe essere considerato come una vera e propria seconda vita virtuale guidando una serie di personaggi alle prese con la vita vera.

F.E.A.R.2: Project Origin, nuovi video

Carissimi amici, eccoci tornati a parlare del nuovo capitolo di F.E.A.R., F.E.A.R.2: Project Origin, che si appresta ad arrivare su PlayStation 3, Xbox 360 e PC il prossimo 13 Febbraio.

A caratterizzarlo, troveremo un gameplay rinnovato e soluzioni grafiche pensate appositamente per espandere l’esperienza dei giocatori. Il che si evince anche dai due nuovi video che abbiamo il piacere di proporvi quest’oggi.

In quello che trovate dopo il salto, ad esempio, è possibile assistere ad un’intervista fatta a Dave Matthews (primary art lead). Proprio l’ideale per saperne di più sul design di questo nuovo, attesissimo titolo, in cui una squadra speciale si troverà al cospetto della città di Auburn sconvolta da un’esplosione soprannaturale.

Buona visione!

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