Quantum, fissata la data di uscita giapponese


Una compagnia giapponese importante come la Tecmo si è fatta amare per moltissimi giochi che ha disseminato lungo la sua florida carriera vincente. Non soltanto come generatrice di giochi appartenenti ad un genere ben definito, ma una di quelle grandi case di sviluppo che possono essere interessanti per il pubblico videoludico a tutto tondo, senza scontentare chi è maggiormente appassionato ai picchiaduro oppure preferisce i titoli sportivi.

Il gioco che probabilmente noi tutti ricordiamo in modo predominante come titolo legato al marchio Tecmo, è quello dove le ballonzolanti protagoniste di Dead or Alive si sfidano in arene virtuali lottano non soltanto tra di loro, ma facendo i conti anche con la forza di gravità che permette alle loro curve virtuali di agitarsi in modo talmente forsennato da apparire quasi innaturali, ma anche come delle vere e proprie calamite per il pubblico maschile.

Monster Hunter 3, sulle Wii in Europa ad aprile


La loro invasione è stata sicuramente una delle più impreviste e più colorate che il mondo dell’intrattenimento abbia mai lanciato nel corso degli anni. Un fenomeno che continua imperterrito nel tempo senza cali e senza cedimenti, un vero e proprio culto che ha appassionato i ragazzi di ieri e che continua a coinvolgere nuovi adepti grazie ai graditi ritorni dei protagonisti in questione che si moltiplicano a vista d’occhio ampliando il mondo di cui fanno parte.

Probabilmente qualcuno di voi avrà capito che stiamo parlando dei Pokemon, quei simpaticissimi mostriciattoli giapponesi che, direttamente dalla terra del sol levante hanno letteralmente conquistato il mondo attraverso ogni mezzo a loro disposizione, dai cartoni animati fino ai lungometraggi per il grande schermo, dai fumetti in varie versioni fino a vari oggetti collezionabili, passando ovviamente per il florido mercato dei videogames.

NFL Trainer, un Wii Fit per i maschietti?


Sono davvero tantissime le critiche che noi appassionati di videogiochi dobbiamo ogni santo giorno subire a causa della nostra viscerale passione per l’intrattenimento elettronico. Studi di qualunque tipo difendono il gioco tradizionale magari all’aria aperta, puntando il dito contro i videogames che sarebbero la rovina di ogni ragazzo sotto moltissimi aspetti, inculcando cattive idee in genitori e familiari, soltanto per scarsa conoscenza del mezzo.

C’è chi dice che i videogiochi rendono più asociali i ragazzi costringendoli in casa senza avere la possibilità di conoscere nuove persone, ignorando le amicizie strette giocando online o scambiandosi informazioni e consigli attraverso i forum sparsi nella rete, ma sono anche sempre di moda quelle dicerie secondo le quali giocare con i videogiochi, famosa attività sedentaria, rende gli appassionati sempre più grassi fino ad arrivare all’irreversibile obesità.

Monkey Ball Step & Roll, un video ci mostra come muoverci sulla Balance Board


Molte volte nel mondo dei videogiochi, per poter emergere dall’oceano di titoli già disponibili pe qualunque console, praticamente perfetti sotto tutti i punti di vista, dotati di mirabolanti prodigi dal punto di vista grafico e tecnico e rappresentanti di una trama che può far impallidire uno sceneggiatore hollywoodiano, le case di sviluppo spesso si inventano dei personaggi inediti che possano interessare lo smaliziato videogiocatore di turno, captando il suo interesse.

Se diamo un’occhiata ai titoli del passato invece, ci accorgeremo come prima, quando ancora il fenomeno del videogioco non era così diffuso, si poteva far divertire un giocatore anche con una semplice pallina che andava guidata da un punto all’altro dell’area di gioco, stando ben attenti a dove far rotolare la malcapitata sfera colorata, guidandola affinché non cadesse in un infinito precipizio o non fosse inglobata da alcuni esseri lungo il percorso.

Elementz, gli elementi della natura si scatenano su Facebook


Ormai siamo tutti tornati ai nastri di partenza, tutti dietro le nostre tristi e grigie scrivanie lavorative dopo la breve ma ristoratrice pausa natalizia dove luculliane abbuffate e incetta di parenti ci hanno reso altrettanto la vita infernale e il girovita ballerino, ma almeno hanno avuto il potere di tenerci lontano dallo stress che infonde l’insana routine lavorativa, tra pile di documenti su cui operare e computer per scopi decisamente differenti rispetto ai quali li useremmo.

Ma chi di voi non ha mai fatto una breve pausa dall’ufficio e ha avuto l’ardire di connettersi magari al proprio account di Facebook per scoprire quali fossero i commenti ricevuti al proprio messaggio di stato o pronti a curiosare tra le foto e i post dei nostri amici? E soprattutto, chi di voi non ne ha approfittato per un piccolo break in compagnia di uno dei mille giochi che popolano l’universo del social network, tutti disponibili in maniera veloce e gratuita?

Dragon Ball Origins 2, il piccolo Goku torna su Nintendo DS


Moltissimi sono oggi i personaggi del mondo dei cartoni animati e dei fumetti che sono entrati nell’immaginario collettivo sfondando il velo di diffidenza che tutti avevano nei confronti di questo mezzo di intrattenimento forte e convincente. Si è finalmente sfatato il mito del divertimento adatto soltanto per bambini e giovanissimi, lanciando forti segnali di interesse anche in quelli che ormai sono un po’ più grandi ma coltivano ancora passioni di questo tipo.

Se a furoreggiare in tv in questo periodo c’è il prode Naruto con tutta la sua banda di ninja a colorare i palinsesti un po’ grigi della tv italiana, accompagnato dalla banda di pirati di One Piece che da un po’ di sollazza anche in versione manga, reperibile nelle migliori fumetterie sparse un po’ in tutt’Italia, è facile ricordare il vero fenomeno che ha trasformato gli shonen manga di nicchia in veri e propri fenomeni di culto per il popolo italiano.

Lost Planet 2, nuovi screenshots

Finalmente giungono sulla grande rete dei nuovi screenshots di Lost Planet 2, l’attesissimo shooter in terza persona sviluppato da Capcom che uscirà entro aprile su Xbox 360, PS3 e PC.

Come molti di voi ben sapranno, la trama del gioco si dipana a dieci anni di distanza da quella del primo capitolo della saga e vede come protagonisti i componenti della NEo-VEnus Construction, un’organizzazione militare che dovrà vedersela con i Akrid, una sorta di insetti giganteschi che nessuno di noi vorrebbe mai incontrare sul suo cammino.

Se volete farvi un’idea su come sono fatte queste graziose bestioline e  desiderate conoscere meglio Lost Planet 2, correte dopo il salto, dove troverete tanti screenshots del gioco in azione.

Tekken il film, svelata la locandina


Erano belli i tempi in cui un personaggio bidimensionale aveva il compito di suoinarle di santa ragione al suo avversario, anch’egli proposto in una sottile forma a due dimensioni, il tutto condito da tanto dettaglio grafico e da attacchi decisamente impressionanti a livello grafico, pieni di giochi di luce e di strizzate d’occhio al mondo dei fumetti giapponesi, rendendo il tutto molto simile ad un classico dell’animazione in stile Dragon Ball, tanto per far gioire gli appassionati del settore.

Il classico Street Fighter ha fatto breccia nel cuore anche di quelli che non avevano molto interesse per il mondo dei picchiaduro, ma che alla fine non hanno potuto fare a meno di farsi rapire dalle tecniche utilizzate dai vari Ryu e Blanka, restandone totalmente accalappiati. Per non parlare dei vari King of Fighters che offrivano una rosa di protagonisti numericamente davvero impressionante, il tutto con una cura per il dettaglio a dir poco maniacale.

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