
Più e più volte nel mondo dei videogiochi, l’elemento futuristico e fantascientifico ha rappresentato il punto di forza di determinati titoli, evitando totalmente le classiche ambientazioni tipiche delle avventure o dei platform, andando piuttosto ad offrire al giocatore scenari molto più scarni e desolanti, ma ricchi di atmosfera e di pathos, ideali come sfondi per delle battaglie tenaci e forsennate tra i protagonisti della vicenda.
Più o meno sotto questo affollato plot narrativo, nasce il nuovo progetto di Shinji mikami, il tanto celebrato papà di uno dei survival horror più eccelsi che ci siano in circolazione, come Resident Evil, e su cui ci è già capitato di spendere qualche positiva parola. Il nome del progetto è Vanquish e ci troveremo appunto in uno scenario tipicamente poco pacifico in cui New York addirittura sta per essere annientata, tra colpi di Stato e robot impazziti.





