Un mix di automobilismo e calcio con Supersonic Acrobatic Rocket-Powered Battle-Cars

Arriva settembre ed arriva puntuale come al solito l’inizio del campionato di calcio, croce per le nostre compagne ma delizia per tutti gli appassionati di partite di calcio. Ci ritroveremo ancora una volta a far la fila per l’ingresso allo stadio o ci chiuderemo in casa con radio, tv ed internet per seguire con attenzione ed ansia tutti i movimenti dei giocatori delle varie squadre tifando per il nostro team preferito.

Oppure noi stessi possiamo organizzare una bella partitella con amici e colleghi per tenerci in forma e divertirci. Ma cosa accade se una casa di sviluppo inizia a pensare, pensare, pensare e modificare il mondo del calcio inserendo il mondo dell’automobilismo al suo interno? Semplice, spunta fuori Supersonic Acrobatic Rocket-Powered Battle-Cars, il primo gioco originale della Psyonix Studios che vedrà la luce su Playstation Network.

Disaster: Day of Crisis, nuovi video

Pronti ad avventurarvi tra innumerevoli catastrofi naturali (quali terremoti, tsunami, eruzioni vulcaniche, frane ed invasioni di animali selvaggi), combattere contro terroristi senza scrupoli, e portare in salvo quante più persone

Giochi della memoria, Toejam & Earl Panic on Funkotron

Li abbiamo conosciuti la scorsa settimana con la rubrica dei giochi della memoria che narrava delle loro disavventure dopo l’impatto della loro astronave ridotta in pezzi su un pianeta per loro sconosciuto, ma Toejam, l’alieno rosso con due occhioni e tre gambe ed Earl il panciuto compare arancione che indossa gli occhiali da sole, non si sono limitati ad avere un solo gioco, infatti su Sega Mega Drive arrivò anche un gradito sequel.

Il gioco non aveva un semplice “2” nel titolo, ma prendeva il nome di Toejam & Earl in Panico on Funkotron e portò una vera rivoluzione al gioco precedente, caratteristica visibile già al primo impatto visto che venne abbandonata la particolare visuale del primo titolo per passare ad una semplice prospettiva laterale da classico platform game, novità che portò un incremento delle dimensioni dei personaggi e una brillantezza ai colori acidi.

Endwar, un nuovo titolo dalla mente di Tom Clancy

Qualcuno di voi probabilmente ha letto un suo libro o quanto meno ha sentito parlare di lui in qualche modo. Tom Clancy è uno scrittore statunitense, classe 1947 a cui dobbiamo una buona serie di romanzi che hanno come perno centrale lo spionaggio creando, secondo alcuni, un vero e proprio nuovo genere settario etichettando i suoi lavori come techno-trhiller. Nonostante i critici abbiano più volte bocciato i suoi lavori, il pubblico lo acclama.

E proprio perché Tom Clancy riesce ad appassionare un numero sempre maggiore di persone grazie alle sue storie, si è ben pensato di trasformarne alcune in film o videogiochi di successo. Vi basti pensare a titoli best-seller nel settore dell’intrattenimento videoludico come la saga di Sprinter Cell che coniuga la vita personale del protagonista alle sue peripezie “professionali” o a Rainbow Six che ha un numero di adepti immenso.

Goku torna bambino con Dragon Ball Origins su Nintendo DS

Basta nominare Dragon Ball e viene subito alla mente il capolavoro di Akira Toriyama che ha ispirato una lunghissima serie televisiva animata che ha conquistato l’attenzione di milioni di spettatori in tutto il mondo innescando una vera e propria bomba, un fenomeno di massa che si fa fatica a controllare, un vero e proprio tifo incontrastato per Goku, Vegeta e la banda di amici/nemici che caratterizza le sue avventure.

Ma quello che tutti amano è Dragon Ball Z ovvero il seguito delle avventure in cui viene narrata la storia di Goku quando era ancora un bambino ma aveva già delle letali abilità tanto da renderlo un avversario temibile già in tenera età. La storia del manga e del cartone animato erano meno rivolte ai combattimenti e maggiormente al lato comico ed avventuroso e proprio a questo particolare capitolo della storia si ispira Dragon Ball: Origins.

Le origini di Star Ocean in arrivo su PSP

Se fossimo in uno spazio dedicato alla sezione dei giochi della memoria probabilmente potrebbe entrare tranquillamente all’interno della rubrica anche il capostipite del gioco di cui stiamo per parlarvi. Infatti le saghe dei giochi di ruolo hanno radici molto spesso lontane nel tempo, tanto da dover curiosare nell’archivio del passato appartenente alle console a 16 bit di Sega e Nintendo che all’epoca furoreggiavano.

Proprio della famiglia del caro Super Nintendo faceva parte Star Ocean, il primo titolo che uscì in Giappone 12 anni fa e che diede vita ad una serie di giochi che non sempre hanno varcato i confini del paese del sol levante per nostra immensa sfortuna. Uno degli ultimi episodi della saga ad arrivare anche in Occidente è Star Ocean: Till the end of Time e visto il discreto successo riscosso, si è ben pensato di riprovarci con un nuovo titolo.

Categorie PSP

Ritardi in vista per l’uscita di Velvet Assassin

Se una volta il panorama videoludico era sommerso da titoli d’azione che ci permettevano di dare sfogo a tutte le nostre voglie di distruzione dandoci la possibilità di riempire di proiettili tutto quello che ci circondava, il mercato degli ultimi anni ha fatto un passo in avanti modificando questo interessante genere infarcendolo di uno stile di gioco più adatto ad una spia o ad un agente segreto in incognito.

Infatti dal primo Metal Gear Solid in poi con il mitico Snake si è imposto l’assoluto silenzio riguardo le missioni da portare a termine tentando di passare inosservati mentre tentavamo l’infiltrazione all’interno di alcune basi nemiche. Il genere dello stealth-game era ufficialmente nato portando alla fama titoli come lo stesso Metal Gear e facendo fiorire un nutrito gruppo di cloni più o meno riusciti che ancora oggi impazzano su tutte le console.

In arrivo un’edizione di Singstar dedicata agli Abba?

Se qualcuno vi parla di quartetti di successo nel mondo delle band italiane di certo vi verranno in mente i Pooh, la band storica in cui ha transitato anche Riccardo Fogli, mentre se il discorso si estende anche alle band internazionali di sicuro l’immortale gruppo dei Beatles sarebbe uno dei primi ad essere ricordati grazie ad una varietà di canzoni che ancora oggi fanno parte della colonna sonora di ognuno di noi.

Ma non bisogna sottovalutare un altro gruppo, composto da due uomini e due donne, proveniente dalla Svezia che dal lontano 1974 quando con la loro “Waterloo” hanno vinto l’Eurovision Song Contest di Brighton, hanno iniziato a far furore in giro per il mondo inanellando un successo dietro l’altro permettendo alla loro discografia di impreziosirsi di pezzi indimenticabili che è sempre un piacere riascoltare.

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