Recensione: Grim Grimoire

di Gaetano Cutri Commenta

La Storia
Harry Potter fa proprio scuola, è il caso di dirlo. La storia di Grim Grimoire pesca a piene mani dal calderone della Rowling per offrirci uno spaccato di vita di una scuola di magia dagli occhi della giovane Lillet che rivivendo i cinque giorni della sua permanenza nella scuola dovrà sconfiggere il perfido Arcimago Calvarous che vuole impadronirsene.

La Grafica
Al contrario di quello che i giochi moderni offrono, Grim Grimoire fa un netto salto indietro nel mondo del 2D offrendoci una grafica cartoonesca in pieno stile manga con personaggi dai grandi occhini e caratterizzati dagli stereotipi che il mondo della magia e dell’animazione che già ben conosciamo, strizzando l’occhio all’universo della magia che negli ultimi anni è tornato prepotentemente alla ribalta.


Il sistema di gioco
Il sistema di questo gioco per Playstation 2 è quello classico di uno strategico in tempo reale. Comandando la nostra maghetta avremo la possibilità di scegliere quale azione svolgere scegliendo per esempio di fortificare le nostre difese con cavalieri resistenti agli attacchi fisici del nemico oppure indebolire gli avversari utilizzando il mana della protagonista, ovvero la sua energia spirituale che le permetterà di scatenare potenti incantesimi, oppure potrà anche creare numerose truppe d’attacco.

Conclusioni
Il mio giudizio su questo gioco è positivo. Non ce ne sono molti al giorno d’oggi di strategici in tempo reale che non offrono la banale ambientazione da guerra con soldati e carri armati pronti a distruggere ogni cosa. Il gioco non è orientato ad un pubblico molto maturo, visto il look piuttosto bambinesco, ma di sicuro lo stile fiabesco e magico ci porterà a vivere appassionatamente le battaglie della giovane Lillet e salvare la sua scuola di magia.
Voto: 6,5

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