Lucca Comics & Games 2009 ai nastri di partenza


Per il ponte di Ogni Santi avete già dei programmi? Avete organizzato una bella festicciola in casa vostra con tutti gli amici rigorosamente in maschera imitando le creature mostruose più note dell’immaginario collettivo come vampiri assetati di sangue oppure mummie composte da rotoli e rotoli di carta igienica? Oppure avete in programma di divertirvi andando in giro mascherati bussando alle porte degli ignari vicini chiedendo “dolcetto o scherzetto”?

Se non vi interessa molto di festeggiare Halloween ed anzi, avete un’insana passione per l’animazione, i fumetti in generale che vanno dai manga ai comics americani e vi divertite spesso con i vostri videogiochi preferiti, allora preparatevi perché proprio nel weekend più spaventoso dell’anno, quindi dal 29 ottobre al primo novembre, si svolgerà la nuova edizione di Lucca Comics & Games che quest’anno ha come sottotitoli “l’evoluzione della specie”.

Giochi della memoria, The Blues Brothers


Il mondo della musica e il mondo del cinema hanno più volte convissuto donando all’universo delle celluloide alcune perle rare che dopo anni ed anni trascorsi dall’uscita nelle sale, ancora riescono ad ottenere un folle successo grazie alla bontà della sceneggiatura e chiaramente all’impatto musicale che i vari brani, pescati all’interno della discografia di un artista o di una band, o magari realizzati per l’occasione, riescono a donare all’intero progetto.

Negli ultimi anni sono decisamente sulla cresta dell’onda alcuni film cinematografici che vengono realizzati sulla scia del successo di alcuni grandi musical nati quasi esclusivamente nei celebri teatri londinesi. Basterà ricordare il discreto successo ottenuto da John Travolta nei panni femminili della madre della protagonista in Hairspray o una strepitosa Meryl Streep alle prese con gli indimenticabili brani degli Abba in Mamma mia!.

The Beatles Rock Band, una coppia di microfoni nel nuovo bundle


Quanti di voi il mercoledì sera si sintonizzano puntualissimi su Raidue per seguire la puntata serale di X Factor, il premiato talent show della rete di stato che da tre anni a questa parte consente alle ugole d’oro che vogliono affacciarsi nel mondo della musica di avere qualche minuto di celebrità affrontando cover di brani più o meno famosi mettendo in luce le caratteristiche innate della propria vocalità, sperando che un discografico punti su di loro per farne delle vere star.

C’è chi chiaramente il programma lo segue soltanto per assistere all’onnipotenza di Morgan, smaliziato cantautore ma anche giudice inflessibile, oppure per capire che tipo di caratteristiche debba avere un protetto della categoria di Claudia Mori, la nuova arrivata del programma, o ancora per seguire attentamente le evoluzioni degli artisti capitanati da Mara Maionchi, discografica di successo ormai anche vero e proprio fenomeno televisivo.

Super Monkey Ball Step & Rolls, un video del gioco in azione


Se analizziamo un genere come quelli dei puzzle game, ci renderemo conto di come spesso i protagonisti sono del tutto superflui nel mondo dei videogiochi. Molti titoli appartenenti a questo filone infatti, molto spesso non fanno uso assolutamente di personaggi caratteristici, ma fondano tutta l’azione di gioco sulla formazione di colonne di pietre colorate da sistemare nel modo più opportuno o di mattoncini da incastrare nella maniera più corretta.

Ci sono però anche molti altri titoli che si definiscono a tutti gli effetti puzzle game, anche dal discreto successo, che fondano invece una buona parte del proprio successo proprio grazie all’utilizzo di personaggi simpatici e spesso cartooneschi. Basti ricordare per esempio il simpatico spin off della serie di Street Fighter e Vampire Hunter, con alcuni dei principali protagonisti dei picchiaduro Capcom il Super Puzzle Fighter, puzzle game dal meritato successo.

Home Inn, su Facebook diventiamo proprietario di un albergo


Vi è mai capitato di essere stanchi del proprio lavoro? Averne abbastanza delle scartoffie che invadono la nostra scrivania, averne abbastanza dei colleghi di lavoro che invece di essere solidali con le nostre paturnie ci mettono un carico da novanta massacrandoci con i propri problemi magari inferiori ai nostri e, non per ultimo, averne davvero troppo delle continue angherie del nostro capo ufficio sempre pronto a riempirci di straordinari e di lavoro accumulabile.

Non un semplice periodo di stress, ma un vero e proprio desiderio di cambiare vita, cambiare casa, cambiare compagnia, cambiare modo di vivere, cambiare soprattutto lavoro e fare qualcosa che meno si avvicina all’attività sedentaria e ripetitiva che ogni giorno eravamo costretti a fare. Vi è mai capitata una sensazione così? E che tipo di soluzione avete adottato? Avete mai pensato di trasferirvi ed iniziare una professione che ci mette a stretto contatto con le persone?

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