Toy Story 3, primo trailer

Come i più cinefili di voi ben sapranno, quest’estate (il 18 giugno negli States e il 7 luglio in Italia), ad oltre dieci anni di distanza dall’ultima volta, tornerà per

Giochi della memoria, Risky Woods


Sono molti i titoli che hanno catalizzato l’attenzione dei giocatori di una volta, di quelli che non hanno scoperto il mondo dell’intrattenimento videoludico soltanto col boom scatenato dalla prima generazione di console Playstation o giù di lì, ma coloro che hanno ormai qualche annetto alle spalle, anche di carriera videoludica, e possono fregiarsi di aver scoperto direttamente nel periodo di uscita, dei piccoli grandi classici.

Tra questi figura sicuramente Ghouls’n’Ghosts, un grandissimo gioco che diventò una sorta di termine di paragone per tutte quelle avventure e per i titoli d’azione che offrivano un’atmosfera fantasy mista a quel filone orrorifico che giustificava temibili ed oscuri nemici che prendevano l sembianze di avvoltoi dagli occhi maligni e spiriti di ogni tipo che non vedevano l’ora di spezzare la nostra armatura e farci perdere la possibilità di raggiungere il nostro obiettivo finale.

Zelda, il nuovo capitolo in uscita il primo novembre?


Gli amanti di giochi di ruolo avranno sicuramente emesso un urlo di gioia negli ultimi mesi visto che il tredicesimo capitolo di una saga assolutamente tra le più emblematiche del genere, dopo mesi e mesi di attesa rispetto alla versione nipponica disponibile sugli scaffali dei negozi addirittura alla fine dello scorso anno, ha finalmente visto la luce anche qui da noi, per la gioia della Square-Enix pronta a contare gli introiti e di noi appassionati di videogames.

Si tratta, l’avrete certamente capito, di Final Fantasy XIII, una nuova carta da giocare per una delle compagnie di sviluppo più fiorenti nel settore dei giochi di ruolo che avrà di certo impressionato qualcuno visto che si tratta sempre di un Final Fantasy, ma avrà anche deluso qualcun altro che, da un titolo di questa portata, si aspettava qualche novità in più, trovando diversi difetti non proprio dal lato tecnico quanto nella struttura di gioco. Ma non si tratta dell’unico gioco di ruolo criticato.

Quentin Tarantino, amore per il Giappone ma non per i videogiochi


Il mondo del cinema ospita un gran numero di interpreti di grande fama capaci di rappresentare gli stati d’animo del proprio personaggio nel migliore dei modi facendo, a seconda delle occasioni, ridere a crepapelle lo spettatore o di fargli scendere una timida lacrimuccia nelle fasi più commoventi di alcuni pellicole. Ma se gli attori dimostrano tutta questa bravura, spesso è merito anche di chi li dirige dietro la macchina da presa.

E’ questo lo scopo dei registi più importanti di tutto il mondo, quello di mettere su pellicola ciò che hanno in mente utilizzando i personaggi scelti durante i casting. Tra i registi più noti al mondo, uno relativamente giovane ha preso il sopravvento in special modo per quanto riguarda la creazione di film d’azione in cui si è dimostrato di essere un vero maestro, tanto da riportare in auge diversi aspetti di un genere che finiva per accartocciarsi sempre su sé stesso.

Tiki Farm, l’alternativa hawaiana a Farmville


Se avete la rilassante e divertente abitudine di provare alcuni giochi su Facebook, oltre ai classici puzzle game di sempre che ci allietano in ogni modo, dalle console appunto ai titoli gratuiti sparsi nella grande rete, la maggior parte dei semplici giochi che spuntano fuori come funghi come passatempi per gli utenti frequentatori del social network più diffuso ed amato riguardano la coltivazione e l’allevamento, improvvisandoci contadini.

Molti sono infatti i giochi appartenenti a questo genere, capaci di proporcelo in varie vesti, restando però quasi sempre nel più classico degli stereotipi con un bel praticello da zappare e tanti semi di vario tipo da piantare affinché spuntino piante e frutti ottimi da vendere per guadagnarci qualcosa. Se siete stanchi delle solite ambientazioni, un nuovo titolo, sempre appartenente a questa grande famiglia, è arrivato sempre su Facebook.

Salute dei denti, messa a rischio dai videogiochi


Incessanti, continue e spesso ingiustificate, le critiche negative mosse nei confronti dei nostri videogiochi preferiti continuano a piovere come se nulla fosse, rincorrendo particolari studi che sembrano utilizzare semplicemente come capro espiatorio di tutti i mali del mondo, tutto ciò che ruota intorno alle console e affini, additando clamorosamente il nostro passatempo preferito senza riuscirne a vedere invece tutti i lati positivi.

E’ stata recente l’ultima critica mossa nei confronti del mondo dei videogiochi, inneggiando all’obesità nei ragazzi giovani che, a causa dell’attività troppo sedentaria, finiscono per accumulare chili su chili, acquisendo anche diversi problemi di salute dovuto al soprappeso estremo. Ma se pensavate di averle sentite tutte in merito alla nostra viscerale passione allora vi sbagliate di grosso visto che l’ultima accusa sembra davvero assurda.

Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.