Pikmin 3, con un pò di ritardo ma arriverà


Sarà sicuramente stata una console parecchio sfortunata visto che si è ritrovata a cavallo tra due generazioni di console particolarmente illustri ed è stata spazzata via dal nuovo che è arrivato, portando una ventata d’aria fresca ad un settore videoludico fino ad allora, col senno di poi, particolarmente arretrato, pur avendo beneficiato di giochi decisamente interessanti che vengono ancora oggi reclamati a gran voce dall’intero popolo di appassionati.

La macchina da gioco in questione è il Gamecube, promettente console della Nintendo che purtroppo non ha avuto vita lunga, pur, come dicevamo, avendo ospitato dei titoli degni di nota, come ad esempio quel gruppo di buffi personaggi che nel 2002 sono stati partoriti dal fruttuoso genio creativo di un uomo che sa il fatto suo come Shigeru Miyamoto, papà di tanti successi Nintendo e che ora si apprestano a tornare alla ribalta.

Oddworld Inhabitants non sarà l’unico gioco in cui tornerà Abe


Le nuove generazioni di console attualmente sul mercato hanno davvero fatto molto per quanto riguarda l’evoluzione dell’intrattenimento videoludico, andando ad incrementare notevolmente il numero di saghe che popolano questo settore, ampliando così gli orizzonti delle case di sviluppo che hanno sapientemente puntato anche us nuovi generi, a partire dalle modifiche sostanziali dei rhythm game fino ad alcuni titoli sportivi intesi in modo differente.

Però c’è stato anche ampio spazio, in special modo grazie alle virtual console, a dei ritorni di fiamma decisamente notevoli, ad un posto al sole regalato ad alcune saghe del passato che hanno ritrovato quindi nuova linfa sulle nuove macchine da gioco, sfruttando l’effetto nostalgia di chi ha qualche annetto in più. Succede però anche che queste vecchie serie si ritrovano ad avere un capitolo nuovo di zecca disponibile sulle nuove console.

LittleBigPlanet 2, la data di uscita USA svelata ufficialmente [Comic-Con 2010]

Direttamente dal Comic-Con 2010 di San Diego, ecco arrivare nuovi dettagli su LittleBigPlanet 2, il seguito di uno dei giochi più originali e interessanti degli ultimi anni.

LittleBigPlanet 2 arriverà il 16 novembre sul mercato americano e, grazie ad un accordo stipulato tra Media Molecule, la casa produttrice del gioco, e Walt Disney, offrirà agli utenti delle inedite opzioni di prenotazione e pack speciali di costumi come “Ratchet and Clank”, “Toy Story” e “Tron”. Ne potete vedere alcuni nell’immagine qui sopra.

Oltre a ciò, i fortunati videogiocatori statunitensi avranno anche la possibilità di acquistare LittleBigPlanet 2 Collectors Edition, una versione speciale del gioco da 80 dollari comprendente tanti pack di costumi extra e un pupazzo di Sackboy.

In attesa di informazioni sulla release europea del gioco, vi lasciamo con l’immagine promozionale di LittleBigPlanet 2 Collectors Edition. La trovate dopo il salto.

Giochi della memoria, Gadget Twins


Molto spesso, ai tempi delle console a 16 bit, prendendo direttamente spunto da alcuni forti cabinati che erano di moda in special modo negli anni ’80 nelle migliori sale giochi o nei bar posti soprattutto negli stabilimenti termali più in voga d’estate, un genere si rendeva predominante rispetto a tutti gli altri, quello degli sparatutto, regalando al giocatore di turno la possibilità di sfogarsi annientando tutto quello che appariva sullo schermo.

L’ambientazione principale che questo genere di giochi possedeva era sostanzialmente legata ad un fascinoso futuro lontanissimo nel tempo, o semplicemente ad una location spaziale che rendeva poco definito un luogo ma altamente intrigante il viaggio interstellare che il nostro veicolo si accingeva ad effettuare. Veicolo che il più delle volte era rappresentato da un’astronave dalle forme più svariate, in molti casi, ma non esattamente in tutti.

Dance Dance Evolution, nuovo marchio registrato dalla Konami


Se un tempo il genere non era assolutamente previsto sulle console che hanno segnato l’infanzia di molti di voi, tra semplici platform e tecnicamente mediocri titoli sportivi, è stato a cominicare dalle sale giochi e successivamente anche nel mondo dell’intrattenimento videoludico casalingo che questo filone ha preso sempre più piede, ottenendo, anche se solo in tempi relativamente recenti, dei successi assolutamente straordinari.

Il genere in questione è quello dei rhythm game, settore a cui appartengono determinati titoli che fanno della musica e, per l’appunto, del ritmo, la componente fondamentale dell’esperienza di gioco. Tutto è iniziato con dei semplici passi di danza da effettuare con la semplice pressione di tasti sul controller, ammirando come il nostro alter ego virtuale muoveva il suo corpo a ritmo con la musica, a volte inedita, altre volte presa in prestito dai classici di sempre o dalle vette delle classifiche.

Knights Contract, quando l’eroe protegge una strega


Gli scenari fantasy hanno più volte preso piede sulle nostre console portando alla ribalta alcuni preziosi titoli che hanno poi magari anche fatto la storia stessa del mondo dei videogiochi. Vallate ricoperte di orchi assetati di sangue in forte contrasto con un popolo prevalentemente pacifico di elfi o creature al limite del fatato che però riesce a sfoderare una forte attitudine per il combattimento quando ci si ritrova in un territorio di guerra.

E in queste situazioni entrano in gioco due elementi forti per le battaglie sanguinarie che vedono protagoniste delle creature che hanno poco di umano ed invece molta affinità con il divino e l’esoterico. Personaggi che riescono a padroneggiare con cura e con grazia armi avveniristiche come utensili che sembrano forgiati dalle portentose mani abili di un fabbro incantato e che allo stesso tempo hanno il potere di manovrare a piacimento le arti magiche.

Mortal Kombat, il nuovo capitolo solo per maggiorenni


Si tratta senza ombra di dubbio di uno di quei titoli che maggiormente fanno storcere il naso ai puritani e ai ben pensanti, a chi è pregiudizievolmente contro il mondo dei videogiochi e chi pensa che ogni titolo disponibile per una console possa essere potenzialmente dannoso per delle menti troppo impressionabili e delicate. E se vogliamo dirla tutta, questo gioco ha diversi elementi che meritano totalmente questo brusco trattamento.

Indovinato, ancora una volta parliamo di Mortal Kombat, una delle saghe di picchiaduro ormai passate alla storia per essere tra le più criticate e molestate da chiunque, evitata come la peste da chi soffre alla vista del sangue e adorata invece da chi in un gioco del genere vuole una certa dose di componente splatter che renda soddisfacente infliggere ogni tipo di attacco al proprio avversario, dal semplice pugno in faccia fino alla più furiosa fatality.

God of War Ghost of Sparta, un gustoso trailer del gioco


Provate un po’ a chiedere agli utenti non proprio di primo pelo, insomma non quelli che hanno scoperto la propria passione per i videogames soltanto con le console attualmente in commercio, ma che appartengono almeno alla generazione di macchine da gioco appena precedente, quale sarebbe, a loro parere, uno dei migliori giochi che abbiano visto la luce proprio sulle passate console, considerando ampiamente tutti i generi disponibili.

Molto probabilmente, la risposta che riceverete sarà God of War, un titolo davvero appassionante che ha fatto letteralmente la fortuna della seconda generazione di Playstation grazie ad una giocabilità posta a livelli stellari, ad un protagonista, il nerboruto Kratos, che sicuramente ha fatto una buona parte del successo della console e ad un meccanismo di gioco che poneva la soddisfazione del giocatore al primissimo posto.

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