
Già si sentivano sghignazzare da lontano, arcigni e soddisfatti, come una eco inquietante, quei manipoli di conigli che hanno calamitato l’attenzione del giocatore medio, preferibilmente quello maggiormente avvezzo alle avventure e ai titoli d’azione con sfondi altamente ironici e particolari. Impossibile effettivamente resistere di fronte alla sfrontatezza e alla follia dissacrante dei rabbids, degli esseri che hanno trovato dapprima ospitalità in un altro titolo.
Spuntati fuori da una costola di un personaggio di culto che ha rischiato addirittura di diventare il marchio delle generazioni di Playstation al pari di un Mario o di un Sonic, i matti conigliastri che in molti ben conoscono devono tutto a Rayman, personaggio altrettanto strambo che sembrava spacciato nel limbo del dimenticatoio. Niente di più sbagliato però, grazie al gran ritorno recente e al futuro che si prospetta ancora più delizioso.