
Tutto iniziò probabilmente con l’arrivo di quei piccoli e buffi mostriciattoli giapponesi che pian piano hanno invaso il mondo con la loro tenerezza e le fantastiche avventure che li hanno visti protagonisti. Nei panni di un ragazzino armato di particolari sfere abbiamo viaggiato attraverso molti luoghi lontani, da impervie foreste fino a territori completamente ghiacciati per scovare e catturare ogni piccola creatura fosse possibile.
Insomma i Pocket Monster hanno probabilmente fatto scuola visto che è già da un po’ che la febbre della collezione si è fatta strada obbligando i ragazzi appassionati di questa nuova mania a recuperare ogni esemplare dei vari marchi giunti sul mercato, tra robot antropomorfi e i già citati piccoli mostriciattoli dagli occhi a mandorla. Questa passione non ha lasciato indifferenti nemmeno i videogiochi con un paio di titoli creati apposta.
Nel 2002 è sbarcato nel mondo videoulitico Mafia. Un gioco caratterizzato da un’ambientazione anni 20 e come protagonista la malavita americana a quel tempo. Sparatorie, inseguimenti, omicidi in terza persona per un prodotto niente male. Oggi abbiamo la possibilità di mettere le mani sul seguito del tanto osannato gioco dopo cosi tanti anni dal primo capitolo.

Demigod non è assolutamente un RTS come può esserlo Starcraft o Command & Conquer. Quello che abbiamo fra le mani è un gioco sicuramente al passo con i tempi e facente parte della nuova ondata di RTS innovativi che si stanno affacciando ora sul mercato videoulitico. Per chi ha giocato a Warcraft III, e soprattutto ai mod online, non faticherà a riconoscere lo stile di Defense of the Ancients o per meglio dire DOTA.



Sicuramente The Sims 3, come piace affermare ad EA, è un gioco che racconta storie, situazioni e momenti di una vita vissuta o che vorremmo vivere. Quello che ci propone la software house questa volta ha proprio a che fare con le storie raccontate nei film o nei libri, ma in The Sims 3 non saremo degli spettatori: avremo la possibilità di scrivere la nostra storia e soprattutto di essere i registi della stessa.
