
E’ stato probabilmente uno dei nostri incubi peggiori quando risiedevamo quotidianamente tra i banchi di scuola perché i versi da cui era composta proprio non volevano entrarci in mente e, seppur affascinati dalla celeberrima storia e dalla sorprendente narrazione del vate italiano, proprio non riuscivamo ad immergerci nell’emozionante cammino intrapreso dal protagonista della vicenda, facendoci rifilare dei voti bassissimi.
Insieme ai Promessi Sposi probabilmente la Divina Commedia è uno dei testi che alla maggior parte degli studenti tocca leggere e capire qualunque sia il proprio indirizzo di studi, ma come tutti i libri imposti da qualcuno e non scelti in proprio, la difficoltà nell’apprendimento si fa sentire e le gesta narrate non sono mai state comprese appieno. Come fare quindi a rendere meno ostico lo studio di un’opera importante come la Divina Commedia?

Ad un giorno dall’uscita dell’omonimo film non potevamo che parlare di X-Men Origins: Wolverine. Il film, come ci suggerisce il titolo, ha come protagonista il personaggio della saga X-Men più amato. Armato di una forza fisica sovrumana, e della lega metallica che gli scorre nelle vene, il nostro eroe è pronto a fare il suo ritorno anche su console. Come ogni film riadattato in gioco il titolo ha un pò di pecche, ma ciò non vuol dire che sia tutto da buttare.

Sono passati 2 anni da quando il primo capitolo di Lost Planet è approdato sulle nostre console e, quest’anno, siamo tutti pronti ad accoglierne il seguito. Lost Planet ci aveva colpito con le sue visuali mozzafiato, con il suo gameplay incalzante e mai noioso e, soprattutto, per l’ambientazione spettacolare sotto ogni punto di vista. Quello che ci propone Lost Planet 2 è tutto il primo capitolo elevato all’ennesima potenza.

