Final Fantasy Tactis, lo stile strategico sbarca su Playstation Network


Tutti gli appassionati di giochi di ruolo hanno almeno una volta, sicuramente, acquistato una copia di un gioco appartenente a questa famosissima saga, o almeno se lo avranno sottratto in prestito ad un amico ancora più maniaco del genere, per poter così vivere le varie avventure narrate nei numerosi capitoli disponibili, conoscendo così ogni segreto del titolo sviscerando ogni angolo delle ambientazioni ed entrando in possesso di ogni accessorio ed arma.

Stiamo parlando chiaramente del gioiellino di mamma Square-Enix, quella saga che tanto ci ha appassionato in passato e che tanto ci conquista ancora oggi man mano che nuovi capitoli più o meno ufficiali si fanno largo nell’insidioso mercato del videogioco, rimanendo protagonista indiscusso del genere dei giochi di ruolo. Final Fantasy è il titolo di questa saga capolavoro che resterà per sempre un marchio indelebile nel mondo dell’intrattenimento videoludico.

Codies’ Ashes Cricket 2009, testimonial d’eccezione per il gioco


Il mondo della pubblicità è sicuramente uno di quelli più in evoluzione anno dopo anno o addirittura mese dopo mese visto che gli addetti ai lavori devono ogni volta inventarsi nuovi metodi ispirati alle correnti del marketing per poter lanciare prodotti e servizi, nuovi o rinnovati, per permettere ai diretti interessati di poter piazzare al meglio il proprio materiale. C’è una tecnica in particolare che non passa mai di moda e che viene ancora ampiamente utilizzata.

Si tratta dell’introduzione nella pubblicità di un determinato prodotto, di un testimonial, un personaggio famoso che invogli lo spettatore a provare un dato marchio, sfruttando la propria popolarità a vantaggio di chi vende. Questo avviene tranquillamente anche nel mondo dei videogiochi, non solo con i testimonial utilizzati per alcuni spot, ma per dei bei faccioni noti associati a dei marchi più o meno celebri.

Bust-a-Move Live, Puzzle Bubble arriva su Xbox Live


Il mondo dei videogiochi a volte è proprio strano. Quante volte ci è capitato di conoscere un personaggio perché lanciato da un gioco destinato ad una particolare console e poi lo abbiamo visto, completamente snaturato dal suo ruolo, in un altro videogames, catapultato in un contesto che non era assolutamente quello per cui l’avevamo conosciuto, ma che, strano a dirsi, riusciva comunque a donarci delle belle emozioni, forse anche migliori dell’episodio classico.

E’ successo per esempio tantissime volte alla mascotte di casa Nintendo, quel Mario, simpaticissimo idraulico italiano dal baffo sempre in vista e dalla divertente salopette rossa che è partito da un platform game per poi saltellare in varie avventure in tre dimensioni dedicandosi ogni tanto anche a qualche sfida automobilistica con tutta la cricca che si porta dietro, senza dimenticare le frenetiche risse da picchiaduro arcade in Smash Bros.

Captain Blood, torniamo a solcare i mari

 C’era un tempo un mare solcato da tagliagole, ladri e fuorilegge in cerca di tesori e navi da abbordare. Alcuni di questi pirati sono diventati leggenda e uno di questi è senza dubbio Captain Blood. Il personaggio in questione è il protagonista di 3 libri di Rafael Sabatini e ora 1C e SeaWolf sono riusciti a portare queste fantastiche storie su console. Captain Blood verrà rilasciato per Xbox 360 e PC alla fine di quest’anno e noi non possiamo fare a meno di illuminarvi sulle ultime novità a riguardo.

Naturalmente impersoneremo Captain Blood e solcheremo i mari dei Caraibi ai tempi della colonizzazione. Il gioco consisterà in varie missioni sia a terra che in mare. Nella demo presentata Captain Blood è, con la sua ciurma, sulla terra ferma per rifornirsi di provviste. Inevitabilmente verremo attaccati e saremo costretti a difenderci sia sull’isola che in mare. Il nostro protagonista avrà la possibilità di compiere attacchi semplici o potenti con la sua spada e di impadronirsi delle armi dei nemici.

Battlefield Heroes: war game on-line gratis

Niente mare questa domenica? Poco male, sul sito Internet Battlefield Heroes vi aspetta infatti un imperdibile war game gratuito giocabile attraverso la grande rete su qualsiasi computer che risponda ai blandi requisiti minimi del gioco (Windows XP/Vista, scheda grafica da minimo 64mb ed una connessione ad Internet abbastanza veloce).

Una volta creato l’account gratuito necessario per giocare, potrete immergervi in un mondo dai tratti cartooneschi affascinante come pochi altri, con un gameplay avvincente a metà tra azione e strategia di guerra. I personaggi sono personalizzabili, i suoni impeccabili.

Dopo il salto vi aspetta un trailer del gioco. Allora, che aspettate ad armarvi ed arruolarvi nelle fila di Battlefield Heroes?

Bioshock 2, svelato il multiplayer

 Bioshock 2 è previsto per Ottobre 2009 e la maggior parte dei videogiocatori non vede l’ora di mettere le mani su questo fantastico Shooter RPG. Dopo tante anticipazioni, sul gameplay e la storyline, però non possiamo fare a meno di illustrarvi cosa saremo capaci di fare nel multiplayer. Effettivamente l’idea di inserire l’opzione multi-giocatore all’interno del gioco è stata molto discussa, ma per capire meglio di cosa si tratta dovremo munirci di tutte le informazioni che siamo riusciti a raccogliere.

Prima di tutto il multiplayer avrà una sorta di collocazione temporale e cioè impersoneremo dei cittadini di Rapture durante la guerra civile scoppiata precedentemente e che è stata la causa del fallimento della città stessa. Il nostro “quartier generale” sarà il nostro appartamento che, come possiamo immaginare, è arredato in pieno stile art deco. Questo spazio è il menu 3D del multiplayer: potremo creare il nostro personaggio, collezzionare trofei ecc.

Tales of Vesperia, a settembre arriva la versione Playstation 3


I giochi di ruolo sono uno di quei generi che spesso dalla massa veniva snobato ed evitato come se si trattasse di una tipologia di gioco noioso e dall’interesse limitato visto che non c’era la possibilità di ammirare paesaggi colorati e fumettosi come quelli dei platform e non c’era chiaramente l’adrenalina e la freneticità di uno sparatutto ricco di pathos e di azione, né tanto meno la valanga di attacchi speciali da attivare manualmente come in un picchiaduro.

Ma nonostante ciò i giochi di ruolo hanno sempre offerto quel pizzico di riflessione e di magia che hanno conquistato letteralmente un nutrito numero di videogiocatori occidentali rendendoli molto simili alle controparti giapponesi che invece sono da sempre stati dei fan sfegatati dei vari titoli appartenenti a questo genere. Per questo nei primi tempi sono stati tantissimi gli addii che siamo stati costretti a dare, abbandonando numerose occasioni.

Lego Battles, un video con tutta l’ironia del gioco


Grazie ai videogiochi possiamo veramente dare libero sfogo alla nostra voglia di divertimento e soprattutto soddisfare il bisogno di annullamento dello stress che ci attanaglia giorno per giorno con il lavoro massacrante o con uno studio approfondito di materie che odiamo con tutto il nostro cuore. E i videogiochi possono alleviarci queste pene in vari modi, facendo trovare a chiunque il proprio genere preferito in modo da sfogare i nostri più bassi istinti.

Uno tra i migliori in circolazione è sicuramente quello di prendere parte a furiose battaglie tra veri e propri plotoni di guerrieri e condottieri che in molti giochi abbondando e si differenziano sia per numero che per razza, nonché per ambientazione ed età storica, offrendo anche una discreta varietà ad un filone che altrimenti presenterebbe giochi fin troppo simili a sé stessi e facendo scemare l’interesse da parte dell’intera comunità videoludica.

King’s Bounty: Princess in Armor, in arrivo una nuova eroina dei giochi di ruolo


Ricordate quando tanto tempo fa gli eroi appartenenti al mondo dei videogiochi potevano soltanto essere rappresentati da baldi e forti uomini senza macchia e senza paura che erano capaci, completamente in solitario, di varcare i confini del proprio paese natale per avventurarsi in scenari apparentemente inaccessibili e dall’altissimo grado di pericolosità, senza il timore di dover sfidare mostri e nemici più grandi, sia per la stazza che per il potere offensivo?

Beh, vi sarete accorti con i nuovi arrivi dell’industria videoludica quanto i tempi siano cambiati ormai già da un pezzo. Basta dare un’occhiata semplicemente ai picchiaduro che sempre più spesso contengono personaggi femminili ben più letali dei classici emuli di Bruce Lee o dei lottatori in stile wrestler massicci e cattivi. Ma lo si può notare anche da una vasta serie di avventure con un pizzico d’azione in più che ormai presentano quasi soltanto eroine femminili.

Categorie PC
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.