
Si tratta di un genere ormai dimenticato che garantì in passato un nutrito gruppo di videogiochi in special modo per le tanto osannate console a 16 bit. Stiamo parlando di picchiaduro a scorrimento, una vera e propria scarica di adrenalina che è stata sostituita oggi dai beat’em up uno contro uno. Ma vediamo quali sono i titoli di questo genere che hanno lasciato un segno nel mondo dei videogiochi.
5. CAPTAIN COMMANDO

Nato come cabinato da sala giochi e poi convertito anche per Super Nintendo, Captain Commando da nuova linfa al genere dei picchiaduro a scorrimento introducendo nel cast non i soliti lottatori, ma una vera e propria squadra tecnologica che tiene a bada il crimine. Perfetto in versione sala giochi, qualche difettuccio e qualche taglio in più nella versione per console, hanno permesso a Captain Commando di diventare un piccolo emblema. Una particolarità: uno dei lottatori è un bebè che pilota un mech da combattimento!
4. THE BOUNCER

The Bouncer è uno dei pochi esemplari del genere per le console della pasata generazione, uno dei titoli di punta presenti all’uscita della nuovissima e fiammante Playstation 2. La grafica spettacolare a quel tempo e lo stile inconfondibile del genere l’hanno reso un acquisto quasi obbligato per tutti i neo-possessori della nuova macchina da gioco Sony. Agli occhi di un giocatore moderno, The Bouncer risulterà antiquato e pieno di difetti, ma peccato che non ne abbiamo fatto dei seguiti.
Anche se Vogster, casa produttrice di CrimeCraft, è stata in silenzio per quasi un anno al GDC09 decide di approfondire su questo nuovo MMORPG in sviluppo. Passiamo subito al sodo: cosa è CrimeCraft? Vogster ci dice che può essere considerato un PWNS (Persistent World Next-Gen Shooter) e cioè uno shooter infilato in un gioco MMO. Un pò complicata come cosa, ma se analizziamo meglio il gioco sono sicuro che tutti ci capiremo qualcosa.






