The Last Rebellion, la Nippon Ichi torna con un nuovo titolo


La Square-Enix può essere considerata una delle più valide ed amate case di sviluppo di videogames specializzatasi particolarmente nel campo dei giochi di ruolo. Basta infatti vedere le sue pubblicazioni per rendersi conto che i più venduti e celebri titoli rappresentano proprio delle pietre miliari in questo settore, a cominciare dall’insuperabile saga di Final Fantasy fino alle serie minori ma ugualmente piene di interessanti elementi.

Ma non è soltanto la Square-Enix ad avere una storia lunga alle spalle in fatto di giochi di ruolo, infatti c’è anche un’altra compagnia giapponese, magari non altrettanto nota a causa dei soliti problemi di conversione e di distribuzione che spesso affliggono i suoi titoli, si è fatta strada in questo settore presentando delle piccole perle che gli appassionati di questo filone ricorderanno senza ombra di dubbio accaparrandosi i pochi esemplari arrivati in Italia.

The Last Guardian, presentate le primissime foto


I videogiochi servono spesso a divertirci e a farci trascorrere delle ore in modo spensierato e piacevole. Alcuni di essi sembrano fatti apposta per eliminare lo stress accumulato durante la giornata a causa di datori di lavoro troppo pressanti o di esami imminenti associati alla poca voglia di studiare, fatica che si allevia eliminando a tutti i nemici presenti sullo schermo nei vari sparatutto o affrontando il proprio avversario nei picchiaduro.

Altri giochi invece basano tutto sul relax e la tranquillità che riescono a comunicare senza scadere nel sanguinolento e nella violenza, associando il beneficio tipico di una beauty farm ad una storia creata in modo semplice e distensivo. E’ il caso della coppia di giochi creati dal Team Ico, pregiatissima compagnia che ci ha regalato negli anni due grandi capolavori, purtroppo spesso dimenticati, che danno un tocco in più alle classiche avventure.

Alan Wake, la demo completa a porte chiuse

 La demo di Alan Wake, rilasciata alla conferenza Microsoft all’E3, non è assolutamente tutto quello che potremmo sapere riguardo questo misterioso gioco. Prima e dopo la conferenza infatti, a porte chiuse, è stata fatta provare a pochi prescelti una demo più completa ed entusiasmante. Naturalmente è di questa fantomatica demo che parleremo in questo spazio e delle tantissime potenzialità che presenta questo fantastico gioco.

La demo inizia con una sequenza notturna. Alan Wake è suddiviso in sezioni notturne e diurne. In quelle diurne esploreremo la cittadina e otterremo informazioni mentre di notte accadranno cose veramente strane e inquietanti. La moglie di Alan è stata rapita da qualcuno o qualcosa che vuole le pagine del nuovo libro di Alan e in molte sezioni il nostro obiettivo sarà recuperare le pagine rubate, ma potremo trovarne anche di non richieste e scoprire molto di più sul nuovo libro.

Kingdom Hearts 358/2 Days, finalmente in autunno vedrà la luce


La Square-Enix è una delle case di sviluppo preferite dagli appassionati di videogiochi, in special modo da quelli che si ritengono completamente rapiti dalle storie piene di colpi di scena e dalla grande giocabilità e possibilità di personalizzazione dei personaggi tipiche dei giochi di ruolo, abbandonando le serie più smanettone e concentrandosi sull’avanzamento di livello del proprio party e della scoperta di nuove armi ed equipaggiamenti con cui attrezzarsi in battaglia.

La principale saga a cui la Square-Enix deve la sua fama, lo sapete tutti, è Final Fantasy, giunta ormai quasi al tredicesimo capitolo, anno dopo anno ha conquistato sempre più videogiocatori andando avanti capitolo dopo capitolo attraversando la maggior parte delle console giunte sul mercato. La saga ci ha fatto vivere forti emozioni, ma non è l’unica che ci soddisfa in modo così pieno visto che una sorta di spin off si è, in tempi relativamente recenti, imposta al grande pubblico.

I 5 giochi più difficili per NES

Oramai è un fatto scientifico: i giochi più difficili si trovano solo sulle console retrò. Il NES (Nintendo Entertainment System) è una delle console con i giochi più difficili mai esistiti. Anche il più semplice dei giochi per NES si può trasformare in un incubo e allora perchè non fare una classifica dei giochi più impossibili per il vecchio NES? Preparatevi a fare un tuffo nel passato e magari a rispolverare qualche titolo per il puro gusto di lanciare il pad contro lo schermo.

5° Posizione – Bionic Commando

 Forse a prima vista sembra semplice ed intuitivio. Per chi non conosce le basi del gioco, come potete vedere dall’ immagine, invece di saltare da una piattaforma all’altra dovremo aggangiarci e dondolare fino a raggiungere il punto desiderato. Purtroppo Capcom a volte svolge i calcoli un pò approsimatamente e noi ci ritroviamo a dover saltare nel vuoto un pò troppe volte. Che nervoso ragazzi.

Puzzle Bubble Galaxy, i draghetti dei puzzle game tornano alla ribalta


Se dovessimo pensare ad un puzzle game qualsiasi, la nostra mente andrà probabilmente a quel grande capolavoro che ha ormai fatto il giro di qualunque console in varie vesti alternative ed originali, portando ad un successo sempre maggiore un’idea talmente semplice e tutto sommato banale che però riesce ad essere stuzzicante e coinvolgente trasformando in una vera magia ogni partita, senza riuscire più a staccarsi dallo schermo.

Si tratta, forse lo avrete capita, di Tetris, il notissimo puzzle game che abbiamo visto in varie versioni più o meno colorate e piene di modalità aggiuntive e che ancora oggi sembra uno dei preferiti dalla comunità videoludica. Non riuscendo forse ad ottenere lo stesso clamore ma arrivando comunque ad ottimi risultati sia di vendita che di gradimento, un altro gioco del genere si è spesso affacciato nel mondo delle console.

E3 2009: Crysis 2 trailer

Per la serie “la grafica non è tutto, ma caspita, quanto è bello Crysis giocato in alta definizione su un display da oltre 30 pollici“, Electronic Arts ha approfittato dell’E3

Giochi della memoria, Addams Family Values


E’ sicuramente uno dei nuclei famigliari più amati di tutti i tempi con un numero di prodotti televisivi e cinematografici all’attivo decisamente invidiabili che è riuscito a far conoscere bene ad ogni generazione il gruppo di personaggi che vivono nella spettrale magione, location ideale per i protagonisti. Da quelle storie televisive è poi nato un vero e proprio brand che ha monopolizzato il mercato con mille altre versioni per riproporre l’inquietante ma simpatica banda.

Si tratta ovviamente della Famiglia Addams, gli scapestrati protagonisti dell’omonima serie di film e telefilm che hanno divertito milioni di persone al mondo nelle varie forme con cui hanno fatto capolino sul mercato e ovviamente quello dei videogiochi non è stato a guardare dedicando molti titoli alla particolare famigliola di Gomez e Morticia, ma tra questi ne spicca uno che si diversifica in modo netto, riuscendo a farsi amare totalmente o ad odiare profondamente.

Science Papa, il piccolo chimico sbarca su Nintendo DS e Wii


Una console particolare e versatile come il Nintendo DS è andata oltre la presentazione di semplici videogiochi andando ad offrire al suo numeroso pubblico concetti di esperienze videoludiche che sono andati oltre la semplice partita ad un titolo appartenente ad un dato genere, sfruttando al meglio, tra l’altro, l’originale opportunità di avere un doppio schermo e di utilizzare il comodo e divertente touch screen per impartire dei comandi.

Tra i giochi decisamente originali come non menzionare quello della simpaticissima Mama, una ragazza un po’ pasticciona che ci ha dato l’opportunità di imparare attraverso ricette e una cucina ben attrezzata, la preparazione di gustosi manicaretti divertentissimi da cucinare più che da gustare. E come dimenticare l’efficace Brain Training, più che un gioco, una collezione di sfide per mettere alla prova la nostra età mentale e la nostra intelligenza.

Borderlands: all’E3 il nuovo promettente RPG-FPS di Take-Two Interactive e 2k Games

 In questo E3 le sorprese non finiscono mai. 2k Games e Take-Two Interactive hanno rilasciato una demo dell’atteso FPS-RPG Borderlands e con essa anche qualche buona intervista che ci illuminerà sullo skill system, il loot e altri particolari. Iniziando subito dalla particolare grafica, che è stata oggetto di moltissime discussioni in questi mesi, non possiamo dire con certezza che si tratti di cell-shading. Naturalmente si nota alquanto, ma i particolari e le sfumature delle textures danno un’impressione di realismo decisamente inaspettata.

Il gioco punta ad essere un’avventura epica, ma Gearbox non la sta prendendo troppo seriamente. Vi è infatti un costante humor in tutti i nomi e le missioni che intraprenderemo. Per esempio potremo ispezionare toilet e cacche di animale per trovare qualche tipo di loot oppure svolgere una missione nella quale dobbiamo pescare in un lago inquinato e collezzionare pesci morti. Questi particolari che ci fanno sorridere, il mondo realistico e la grafica intraprendente fanno di questo titolo un gioco divertente da giocare.

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