Zelda, il nuovo episodio Wii si ispirerà a Twilight Princess


La sua forza, come abbiamo già asserito alcune volte, potrebbe essere stata quella di aver proposto un genere famoso e ben radicato nella cultura nipponica come quello dei giochi di ruolo, per natura dediti alla riflessione e alla presenza di attacchi casuali per le battaglie contro i nemici, in un modo del tutto diverso, sovvertendo le caratteristiche fino ad allora inamovibili di questo filone, trasformando il titolo stesso da gioco di ruolo ad un mix con un’avventura.

La componente avventurosa della saga di Zelda infatti è sicuramente uno degli ingredienti che maggiormente hanno contribuito al clamoroso successo della serie, assolutamente meritato per tutti i miglioramenti di cui ha goduto episodio dopo episodio, complice una grande forza produttiva da parte della Nintendo che ne ha fatto un suo titolo di punto al pari delle avventure, sia in 2D che in 3D del suo idraulico italiano che risponde al nome di Mario.

Last Window: screenshots e trailer

 Hotel Dusk, una delle avventure punta e clicca “gialle” più avvincenti mai viste su Nintendo DS, avrà presto un seguito: Last Window.

Last Window sarà lanciato sul mercato giapponese il prossimo 14 gennaio e la sua trama si dipanerà ad un anno di distanza dagli eventi visti nel capitolo precedente. Si svolgerà a New York nel 1980 ed avrà come protagonista l’agente Kyle Hyde. Da sottolineare l’introduzione della funzione “ignora”, che consentirà al giocatore di ignorare le tracce che, secondo il proprio pensiero, non sono utili allo svolgimento delle indagini.

In attesa di sapere se e quando Last Windows approderà in Europa, gustiamoci alcuni screenshot e un trailer del gioco. Le immagini vi aspettano dopo il salto, per vedere il filmato cliccate l’anteprima che campeggia sopra queste righe. Buona visione a tutti.

Giochi della memoria, Pocahontas


Più volte abbiamo visto come il mondo dei cartoni animati e quello dei videogiochi hanno passeggiato amabilmente a braccetto nel corso anche degli ultimi anni, dando la possibilità ad eroi del grande e soprattutto del piccolo schermo di trovare un posticino anche sulle console in commercio, dando una possibilità in più di vivere le proprie avventure. Molte sono quindi le case di produzione di cartoni animati interessate a lanciare un videogioco tratto dalle proprie storie animate.

Essendo un vero leader nell’industria dell’animazione, non a caso è proprio la Disney che riesce a trovare maggiormente posto nel mondo dei videogames, spesso lanciando in contemporanea con un nuovo lungometraggio la relativa avventura su console, oppure dare in prestito gli eroi classici per la realizzazione di piccoli capolavori videoludici, basti pensare alla saga di Kingdom Hearts per capirne l’importanza. Ma anche in passato questa simbiosi era presente.

Final Fantasy XIII, la versione Xbox 360 avrà audio e filmati compressi


Ancora una volta noi appassionati di videogiochi occidentali abbiamo la sfortuna di incappare in ritardi su ritardi per la trasposizione in una lingua più comprensibile dei nostri giochi preferiti, quando invece i fortunatissimi videogiocatori orientali possono immediatamente mettere le mani sui piccoli, grandi capolavori che le case di sviluppo offrono durante l’anno. In Giappone proprio in questi giorni è spuntato tra gli scaffali dei negozi un gioco attesissimo.

Molti di voi avranno segnato la data per festeggiarne l’uscita, anche se non riguarda esattamente il nostro mercato, bensì quello esclusivamente giapponese per il momento, rinviando la possibilità di acquistarlo nei negozi di videogiochi a noi più vicini, salvo ulteriori ritardi assolutamente incomprensibili, per il prossimo marzo, facendoci dannare ancora per qualche mese sapendo che invece i nostri colleghi dagli occhi a mandorla in quei giorni avranno già terminato l’avventura.

Super Street Fighter IV, Ibuki ed Elena come personaggi segreti?


La Capcom è sicuramente una delle case di sviluppo più floride e capaci di creare dei veri e propri mostri sacri per ogni console. E il suo successo non dobbiamo attribuirlo soltanto ad alcune meraviglie che sono spuntate negli ultimi anni sulle splendide macchine da gioco potenti che sono in circolazione in questo periodo, ma anche quando invece i videogiochi non riuscivano a contare su una prestanza tecnica particolarmente solida.

Eppure la Capcom ha sempre avuto la possibilità di trasformare un semplice gioco in una magia e la sua più famosa saga di picchiaduro ad incontri sicuramente è uno degli elementi che maggiormente riescono ad essere da esempio a questa inimitabile capacità. Già dal primo ingresso nel mondo di Street Fighter II in compagnia dei calci rotanti di Ryu e Ken, della frenesia di Chun Li e delle braccia allungabili di Dhalsim, un giocatore non poteva che restarne rapito.

Puzzle Quest 2, su Nintendo DS e Xbox Live dalla prossima primavera


Uno dei generi di videogiochi in cui è più facile trovare una selezione del personaggio optando per le diverse classi disponibili è sicuramente quello dei giochi di ruolo. Quante volte ci è capitato di avere dei dubbi riguardo le caratteristiche medie del guerriero di turno, con la tentazione di selezionare il mago lasciandoci affascinare dalle sue abili doti arcane ma facendoci allontanare dalla sua scarsa resistenza fisica, al contrario dei colossi tutto muscoli e poca spiritualità?

Sicuramente moltissime volte, spaziando spesso nell’universo fantasy che sembra spesso essere quasi il comune denominatore dei giochi di questo tipo, dandoci la possibilità, nei panni di un chierico, di una leggiadra donzella che in realtà nasconde furtive doti da ladra o temibili ed agilissima ninja d’annata, di scorazzare liberamente per le ambientazioni di gioco, sconfiggendo i vari avversari. Sappiate però che i giochi di ruolo non sono i soli a permetterci queste scelte.

Mistery of Whiterock Castle, una principessa sparita sulla Wii


Amabili figure appartenenti alle famiglie reali sono più volte apparse nel mondo dei videogiochi, quasi sempre nei ruoli che hanno interpretato anche nelle favole che ci venivano lette per farci addormentare. Gentili donzelle che agognano alla corona di famiglia, dotate di boccoli biondi e splendidi occhi azzurri in cui vorrebbero naufragare centinaia di ardimentosi cavalieri. Giovani donne che fanno gola non soltanto ai buoni ma in special modo ai cattivi.

Sarà per questo che le principesse molto spesso vengono rapite dai propri castelli dai più terribili manigoldi e da mostri spaventosi, trasformando miti ragazzi in prodi cavalieri pronti a superare mille ostacoli lungo la propria via pur di recuperare sana e salva la fanciulla di turno che, come premio, magari darà loro la propria mano, vivendo così tutti felici e contenti. Stereotipi, si sa, ma comunque plot narrativi sempre presenti nel panorama videoludico mondiale.

Categorie Wii

Rayman, il primo capitolo scaricabile su DSiWare


Le sue fattezze hanno sicuramente creato grande curiosità al momento della sua apparizione all’interno di un titolo per console a causa di alcune particolari scelte dei programmatori che hanno stranamente pensato di non dotarlo né di gambe né di braccia ma di attaccargli comunque tramite degli arti apparentemente trasparenti, delle mani e dei piedi perfettamente funzionanti, senza forse sapere che sarebbe poi diventato una piccola icona del mondo dei videogiochi.

Stiamo parlando di Rayman, il buffo essere della Ubisoft, per alcuni molto simili ad una grossa patata dotata di un roteante ciuffetto di capelli, che apparse sulle nostre macchine da gioco diversi annetti fa, dando vita ad una saga lunga ed acclamata da cui sono nati poi diversi personaggi di culto, come i simpatici Rabbids, i conigli schizzati che tanto divertono e che rischiano quasi di diventare più famosi del protagonista della serie da cui sono nati.

Natale 2009, un nuovo videogame da scartare


E così anche per questo 2009 è arrivata la vigilia di Natale, quel momento magico che i bambini di tutto il mondo attendono per un intero anno e che viene accompagnato da tanti desideri e tante speranze. Ma senza raccontar frottole è il caso di ammettere che anche gli adulti che in fondo in fondo sono rimasti ancora un po’ bambini, amano molto questa festività, capace di infondere pace e serenità e l’opportunità di trascorrere del tempo con le persone a noi più care.

Tutto dev’essere pronto, dalla tovaglia natalizia tirata fuori dal cassetto apposta per quest’evento, il centrotavola magari preparato da quello in famiglia che è più abile con i lavoretti domestici creativi e chiaramente anche i segnaposto abilmente disegnati e preparati dai più piccoli della famiglia che vorranno sicuramente offrire il proprio contributo alla preparazione di uno dei cenoni più attesi nell’arco dell’anno, in modo che tutto sia assolutamente perfetto.

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