Alan Wake, ottima valutazione da una rivista spagnola


La febbrile attesa sta per fortuna per finire, facendo finalmente arrivare nei negozi un titolo già ampiamente annunciato e di cui anche noi ci siamo ampiamente occupati, dedicando lo spazio che merita un piccolo capolavoro annunciato che prende posto serenamente tra i più spaventosi survival horror che possano essere ospitati sulle nostre console, con atmosfere da brivido a metà strada tra la più cruda realtà e l’onirico mondo della fantasia.

Il titolo in questione è Alan Wake, un gioco che ci mette al comando di uno scrittore che si ritrova magicamente in una sorta di incubo, un po’ come quelli creati dalla sua stessa penna mentre è al lavoro, con il tragico obiettivo di dover ritrovare la propria compagna persa chissà dove nella città oscura in cui è ambientato l’intero gioco. Grandi similitudini posso essere fatte con titoli altisonanti come Alone in the Dark o lo stesso Silent Hill.

PSP 2.0 al prossimo E3?

Forse questa volta ci siamo veramente. Dopo tanti rumor rivelatisi poi infondati, sul Web – e più precisamente sul sito Internet MCV – torna a rimbalzare la voce che vuole

Castlevania Harmony of Despair, modalità multiplayer fino a 6 giocatori


Avete presente il più interessante gioco che racchiuda in sé l’anima perfida ed allo stesso tempo ammaliante di un personaggio molto familiare alla letteratura, alla cinematografia ed in generale all’immaginario collettivo in tema orrorifico, dotato di due canini lunghi ed aguzzi e della possibilità di trasformarsi in un arcigno pipistrello per volare via dopo aver succhiato famelicamente il sangue alle sue giovani ed ignare vittime?

Ecco, allora avrete pensato senza ombra di dubbio a Castlevania, una delle più lunghe ed articolate saghe che possano essere mai apparse su console che hanno presentato il tema del vampiro e delle forze del male in modo più completo ed intrigante, dotando ogni volta di una godibile giocabilità il titolo del momento. Molti gli episodi ufficiali o meno della serie, ma nonostante ciò la parola fine è ancora molto lontana a venire visto che un nuovo capitolo si intravede all’orizzonte.

Alien RPG, il gioco era già terminato prima della cancellazione


Il mondo della cinematografia ha ospitato con valido successo una serie di film ad alto tasso di tensione che sicuramente molti appassionati, così come molti spettatori occasionali sicuramente ricorderanno. Tra questi figura senza ombra di dubbio una pellicola che è diventata un vero cult nel settore dei film d’azione spruzzati con dei forti elementi di terrore ed un bel po’ di fantascienza, tentando, con successo, di ammaliare un numero di persone decisamente vasto.

Si tratta di Alien, un film cult per intere generazioni che dall’ormai lontano 1979 hanno tremato di paura per quegli esseri feroci con cui avevano a che fare i protagonisti del film, alimentando paure e di certo non conciliando il sonno dei più timorosi tra gli incauti spettatori del lungometraggio. Non tutti i film della serie sono stati indimenticabili, ma c’era quel tanto che è bastato affinché Alien beneficiasse anche di alcune gustose trasposizioni videoludiche.

Xenoblade, le prime immagini del gioco di ruolo Wii


La lotta tra il bene e il male è sempre, senza ombra di dubbio un plot narrativo tra i più sfruttati in assoluto, non soltanto nel generoso ambiente letterario dove le forze del bene si fronteggiano a spron battuto contro quelle del male, ma anche in tv non capita di rado vedere situazioni di questo tipo e non da meno, il mondo dei videogiochi mette sempre a confronto i cosiddetti buoni contro i cattivi creando scontri e battaglie all’ultimo colpo.

Non soltanto nel favoloso ambiente dei picchiaduro dove il nostro personaggio simboleggerebbe la natura del bene e tutti gli avversari, dei feroci nemici da battere, ma in special modo nei giochi di ruolo i cattivoni di turno non tardano a fare il loro ingresso tentando di mettere i bastoni tra le ruote ai classici eroi di turno. Proprio sui resti di una battaglia millenaria tra due potenti divinità contrapposte, prende vita la trama di un gioco che segna un gradito ritorno.

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Qilox, attenti alle schegge impazzite su Facebook


Siamo abituati ormai a delle tipologie di videogame che si avvicinano in modo davvero spaventoso a dei veri e propri film che sembrano essere stati creati per finire sui grandi schermi delle sale cinematografiche eppure si tratta della semplice evoluzione dei titoli per console che abbiamo imparato ad amare nel corso degli anni e che si sono sviluppati a tal punto da raggiungere livelli visivi e strutturali davvero impensabili fino a poco tempo fa.

Nuovi generi hanno visto l’orizzonte e trame degne di capolavoro hollywoodiano non stupiscono quasi più il giocatore più smaliziato che si è ormai abituato a questo standard qualitativo, guardando anzi con occhi strani quei piccoli giochi che non fanno parte delle grandi produzioni facoltose delle più note major, ma rappresentano comunque un certo settore sempre ammirato da una fetta di pubblico. E il mondo di Facebook ne sa qualcosa.

MySims 4, i simmini tornano su console


E’ sicuramente uno dei titoli che maggiormente necessita di una distinzione ben delineata da un semplicissimo gioco per console come può esserlo una comune avventura in 3D o un frenetico picchiaduro. Con l’arrivo del primo episodio della saga di The Sims sui nostri PC infatti si è ottenuta una sorta di evoluzione del concetto di videogioco, permettendo la creazione di una vera e propria vita virtuale alternativa alla nostra.

Il grande tasso di personalizzazione disponibile fin dal primissimo episodio di quella che è diventata una dirompente saga ci ha infatti permesso di creare un omino a nostra immagine e somiglianza oppure un nostro alter ego virtuale che al contrario si differenzi moltissimo da noi, invitandoci a provare a tutti gli effetti una vita parallela che non avesse nulla a che fare con quello con cui ci troviamo a convivere giorno dopo giorno tra scuola o lavoro.

Wii nera, arrivata anche in America


In un contesto videoludico in cui regnano ormai da un paio di generazioni, macchine da gioco incontrastate come Playstation ed Xbox e le rispettive evoluzioni che sono state lanciate sul mercato, forse è stato un po’ un rischio immettere in commercio una console particolare come la Wii, una scommessa che invece una compagnia importante, da anni leader nel settore come la Nintendo, può dire di avere clamorosamente vinto.

Il rivoluzionario sistema di controllo che sta pian piano facendo modificare anche il modo di intendere l’approccio utilizzato dalle altre console della Sony e della Microsoft, è segno che una macchina graziosa come la Wii ha davvero lasciato un forte segno, tanto che in molti salotti casalinghi spunta fuori la magica scatoletta bianca che forse stona un po’ con alcuni tipi di arredamento, al contrario del design delle dirette rivali.

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