Vanquish, il titolo migliore dell’E3 per la Insomniac Games


Anche quest’anno si è conclusa una delle fiere del videogioco più importanti e seguite al mondo, un vero e proprio evento che catalizza l’attenzione dei media specializzati sull’argomento e che crea un punto d’incontro tra le grandi compagnia che approfittano dell’occasione per mostrare i propri giochi ancora in lavorazione e mostrarli al pubblico, sia in versioni ancora non complete, sia attraverso filmati altamente esplicativi per scoprire con cosa avremo a che fare.

L’evento in questione è chiaramente l’E3 che anche quest’anno ha rappresentato la location ideale per mostrare le nuove idee delle grandi compagnie del settore e creare nuove forme di entusiasmo per i numerosissimi appassionati che non attendono altro che mettere le mani su quei gioiellini purtroppo ancora non prontissimi per l’uscita nei negozi. Sono stati tanti i giochi presentati, ma uno a quanto pare ha catalizzato maggiormente l’attenzione.

Marvel VS Capcom 3, Amaterasu e Thor nel cast


L’universo dei picchiaduro può ormai contare un numero di esponenti davvero massiccio, in grado di accontentare tranquillamente sia i difensori del vecchio stile quando il 3D era soltanto un lontano miraggio e la bidimensionalità regnava sovrana in ogni tipologia di gioco, oppure i palati bisognosi di qualcosa di più avveniristico, con una regia ben studiata in grado di far ammirare ogni abilità ed attacco speciale con una maestria degna di un film hollywoodiano.

Quando poi alcuni mondi finiscono per incontrarsi grazie alle idee geniali di alcuni sviluppatori e grazie alla possibilità di poter acquistare i diritti per l’utilizzo di alcuni personaggi che altrimenti nel mondo dei videogames proprio non avrebbero potuto finirci ecco che il divertimento inizia a galoppare furiosamente, rendendo possibili scontri tra realtà ben diverse che avremmo sognato soltanto nella nostra testa senza mai vedere il tutto tramutato in realtà.

Giochi della memoria, Rocko’s Modern Life


Moltissime volte ci è capitato di parlare dello stretto legame che spesso intercorre tra il mondo dei videogiochi e quello dei cartoni animati, da quelli più semplici realizzati per un pubblico particolarmente giovane che pian piano si sta affacciando ai piaceri della televisione, fino a quelli più articolati e compessi che possono interessare anche un target decisamente più adulto, permettendo il passaggio da un universo all’altro con estrema facilità.

Se oggi aspettiamo per esempio un piccolo gioiello annunciato come Epic Mickey in cui prenderemo ancora una volta i comandi del famosissimo Topolino, simbolo incontrastato della Walt Disney che sarà impegnato in un’avventura decisamente differente da quelle tinteggiate di colori pastello che ben conosciamo, se diamo un’occhiata ai tempi in cui c’erano sul mercato le console a 16 bit, ricorderemo tanti altri giochini simpatici come Rocko’s Modern Life.

Street Fighter 3 Third Strike, riproposto con nuove modalità online


Grandi festeggiamenti sono avvenuti nell’ultimo anno per celebrare al meglio una saga che ha fatto storia, una di quelle che difficilmente un appassionato di videogiochi può dimenticare, anche se non si ha una particolare familiarità con il suo genere di appartenenza, riconoscendo senza ombra di dubbio una spettacolare bontà per ogni caratteristica proposta, dal cast di personaggi assolutamente superlativi fino al numero di attacchi, elevato ed imponente.

Si tratta ovviamente del picchiaduro a due dimensioni per antonomasia, quello Street Fighter che tanto fa impazzire i nostalgici che hanno avuto l’onore vent’anni fa di scoprire il divertimento del capitolo più importante della serie, e dei novellini del controller che impazziscono di fronte all’evoluzione della saga che ancora oggi non ha perso lo smalto di un tempo. Proprio per questo motivo, preparatevi ad un gradito ritorno.

Michael Jackson The Experience, non un gioco postumo ma un semplice omaggio


Tutto il mondo ha iniziato a piangere copiosamente poco più di un anno fa quando su tutti i giornali e il tam tam su internet ha reso nota la notizia relativa alla scomparsa di un personaggio importante ed amato da molti, più volte criticato per alcune vicende legali che l’hanno visto protagonista, ma soprattutto ammirato per la sua immensa personalità e per tutto quel bagaglio artistico che si portava dietro, grazie al grande repertorio che lo contraddistingueva.

L’artista in questione è Michael Jackson, un idolo di generazioni intere che ci ha lasciato un anno fa e che ha dato via ovviamente a tutta una serie di raccolte e di riproposte adeguatamente portate sugli scaffali dei negozi, approfittando del sicuro interesse, ancor maggiore rispetto al solito, sulla sua figura indelebile. Addirittura un prodotto cinematografico riguardante il suo tour mai realizzato è arrivato sui grandi schermi, non dobbiamo stupirci quindi dell’arrivo anche di un videogame.

FIFA 11, Kakà testimonial mondiale

Malgrado la stagione appena passata sia stata una delle più disastrose della sua carriera, EA ha scelto Kakà per pubblicizzare FIFA 11 in tutto il mondo: sarà lui il volto della simulazione calcistica ufficiale di quest’anno (l’anno scorso era Rooney), nel nostro Paese insieme al difensore della Juventus Giorgio Chiellini.

Come ormai i più informati di voi ben sapranno, FIFA 11 uscirà in Europa il 1 ottobre e presenterà un mucchio di interessanti novità: una maggiore differenza tra fuoriclasse e giocatori normali grazie alla Personality+, la possibilità di aggiungere suoni personalizzati durante i match, il Creation Centre per creare squadre e giocatori sul Web (solo su Xbox 360 e PS3) e molto altro ancora.

Dopo il salto trovate il video promozionale con protagonista la trasposizione digitale di Kakà. Buona visione!

Donne e videogiochi, ecco cosa desiderano


Un tempo il mondo dei videogiochi rappresentava uno spazio in cui quasi esclusivamente un target maschile poteva infilarsi, andando a soddisfare alcuni bisogni particolarmente insistenti, come tanta voglia di divertimento e provare un senso di sfida particolare grazie ad una missione da compiere o un’area ricca di nemici da eliminare nel modo virtualmente più doloroso possibile. Ma qualcosa negli ultimi anni è decisamente cambiato.

Modificando infatti un po’ anche le tipologie di videogames disponibili nelle collezioni di giochi per le nostre console, il target di riferimento non è stato più compreso soltanto in una fascia di utenza maschile, ma anche molte femminucce si sono avvicinate all’universo popolato da controller e macchine da gioco, tanto che oggi, nel Regno Unito, addirittura un terzo della popolazione femminile ha avuto a che fare con i videogiochi.

Street Fighter X Tekken: è sfida tra Capcom e Namco, non collaborazione!


Il mondo dei picchiaduro, genere assolutamente presente in dose massiccia praticamente su ogni console e sempre apprezzatissimo da moltissimi giocatori, spesso obbliga gli appassionati a scindersi in due fazioni ben distinte per rendersi conto di quanto possano piacere di più i titoli appartenenti al vecchio conio, e quindi preferiti dai nostalgici dei giochi di una volta oppure i prodotti più moderni, adatti al palato dei giovani di oggi.

Insomma le due scuole ancora pienamente attive riguardo il mondo dei picchiaduro, offrono in continuazione titoli che presentano una struttura principalmente realizzata in due dimensioni e magari orientata verso attacchi speciali altamente brillanti e portatori di effetti di luce accecanti sui nostri monitor, oppure in tre dimensioni, dove lottatori dalle fattezze più realistiche, si esibiscono in mosse coreografiche appartenenti a scuole di lotta di antiche tradizioni.

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