
Non bastassero le polemiche sul controllo dei giochi usati, piovono nuove critiche su Microsoft e la sua Xbox One. Questa volta, a finire nell’occhio del ciclone sono Kinect e la sua abilità di stare sempre in ascolto dell’utente. Il sensore redmondiano è stato accusato dalle autorità di Australia e Germania di essere troppo invasivo per la privacy, registrare quello che accade nell’ambiente circostante e tracciare le attività delle persone senza che queste ne siano al corrente.