Square-Enix Europa, il colosso dei giochi di ruolo sbarca nel vecchio continente


Gli amanti dei giochi di ruolo per console sicuramente hanno nel cuore una software house in particolare, una di quelle grandi case di produzione e di sviluppo che nel corso degli anni ha messo in circolazione un numero di titoli davvero impressionante, quasi tutti legati per l’appunto al genere dei giochi di ruolo e dando vita ad una buona varietà di saghe che capitolo dopo capitolo non hanno mai perso lo smalto iniziale, ma anzi hanno catturato sempre maggiori consensi.

Avrete probabilmente tutti capito che la compagnia di cui stiamo parlando ha il nome di Square-Enix, una fantastica mamma per moltissimi giochi di ruolo che sono delle vere e proprie pietre miliari del filone stesso, dal magico e mai noioso Final Fantasy con le differenze e le costanti tra un episodio e l’altro della serie, così come le novelle avventure a metà strada tra fumetto Disney ed azione del colorato e magico Kingdom Hearts.

Dissidia Final Fantasy, la versione europea lanciata su Playstation 2?


Quest’anno sembra che i festeggiamenti per alcuni dei più grandi videogiochi della storia si sprechino visto che proprio nel 2009 ricorre il ventennale di due storiche saghe che ci hanno accompagnato nella nostra crescita accompagnati da pane e giochi per console, senza perdere quasi un colpo anno dopo anno, presentando capitoli ricchi d’atmosfera e di personaggi interessati, di nuove trovate e contraddistinti sempre da giocabilità stellari.

Sapete già tutti che il re dei picchiaduro, quel famoso Street Fighter ha spento venti candeline regalandosi il magico quarto capitolo, arrivato con tanta attesa dopo una lunga gestazione offrendo uno stile totalmente inedito ed una nuova possibilità di rivedere i grandi eroi che da vent’anni ci accompagnano, duello dopo duello, dai muscoli di Ryu in kimono fino alla buffa acconciatura della cinesina Chun Li, senza stancarci mai di guidarli.

The Last Remnant, addio alla versione Playstation 3


Se una casa di produzione pubblica un gioco su console e questo titolo, magari inaspettatamente riesce ad avere un buon successo allora è altamente probabile che gli sbocchi per quel dato prodotto siano destinati ad aumentare e non a rimanere immobili, incastrati su un’unica console. Accade infatti sempre più spesso che i giochi pubblicati siano destinati dapprima in maniera esclusiva ad una data macchina da gioco ma che poi la musica cambi.

E’ successo molte volte e non solo sulle console di recente generazione infatti che un titolo in lavorazione su una precisa console veda il suo destino mutare, venendo trascinato quindi anche su altri lidi moltiplicando il pubblico per cui essere disponibile riempiendo di gioia coloro che avevano perso le speranze di vederlo affacciarsi sulla propria macchina da gioco. Ma ovviamente anche il contrario è all’ordine del gioco a causa di alcune condizioni di mercato.

Kingdom Hearts I e II in un pack per Wii?


I vari settori che compongono il mercato, da sempre non solo devono puntare su un grande impegno nel lanciare in vendita dei prodotti adatti ad un numero interessante di persone in modo da piazzare la maggior parte delle pubblicazioni, ma in più deve fare i conti su strategie di marketing molto importanti che possono favorire in modo significativo, alcune volte, la distribuzione e il successo di alcuni particolari beni o servizi, piazzabili così più facilmente.

Il mercato dei videogiochi chiaramente non è molto diverso da tutti gli altri, infatti anche quello dell’intrattenimento elettronico è un settore in cui il marketing e le idee per il lancio di un prodotto sono molto importanti per braccare il maggior numero di appassionati con titoli di successo e voci di corridoio, a volte messe in circolazione apposta per incutere interesse, che scatenano la caccia alla notizia ufficiale utilizzando i vari mezzi a disposizione.

Categorie Wii

The Last Remnant, le vendite americane battono quelle giapponesi


Per molti anni il mercato occidentale è stato brutalmente depredato di una moltitudine di giochi che facevano impazzire il Giappone ma che per alcuni strani motivi, nel resto del mondo non hanno mai visto la luce. Non stiamo parlando di quei titoli assurdi dove le meccaniche di gioco sono totalmente fuori gli standard europei ed americani o riguardano personaggi ed eventi famosi soltanto nel paese del sol levante, ma di un genere ben preciso.

Quel genere, forse l’avrete capito, è quello dei giochi di ruolo che purtroppo fino a poco tempo fa facevano moltissima fatica ad essere distribuiti in una versione a noi più affine linguisticamente costringendo gli appassionati a dei costosi acquisti direttamente dal mercato d’importazione oppure a rinunciare totalmente al divertimento che questo filone ci garantisce da sempre. Per fortuna l’idea che agli occidentali i giochi di ruolo non piacciono è stata accantonata.

Square-Enix, una frase di Kennedy presenta il prossimo gioco


Avete presente l’incantevole figura di Yuna, la dolcissima protagonista di una delle più struggenti storie d’amore mai apparse in un videogioco in compagnia del possente Tidus, un ragazzo biondo e belloccio con il quale ha vissuto una scena tra le più sensazionale nella memoria dei giochi di ruolo con un affettuoso incontro bagnati nelle acque di un lago contornati da una serie di lucine sfavillanti che donano atmosfera e magia alla situazione.

Ecco, se conoscete bene questa scena probabilmente siete dei seri appassionati di giochi di ruolo e seguite da un bel po’ la Square-Enix una delle più famose ed adorate case di sviluppo di videogiochi, specializzatasi, si può dire, in giochi di ruolo, dando vita alla longevissima saga di Final Fantasy, senza dimenticare il fascino di una serie come Dragon Quest e la pura magia di prodotti relativamente nuovi come Kingdom Hearts.

Categorie GDR

Final Fantasy, la saga supera gli 85 milioni di copie vendute


Se dovessimo chiedervi quale sarebbe il genere che più vi appassiona, probabilmente avremo delle belle difficoltà a racimolare ogni giudizio e stilare una vera e propria classifica dello stile più interessante secondo voi. Più che altro ci sono videogiocatori che si dividono in due categoria primarie, ovvero quelli che adorano i giochi ricchi di adrenalina e di azione ed altri che amano invece i giochi più riflessivi pieni di scoperte e di strategie.

Chi vota per questo secondo filone probabilmente amerà alla follia i giochi di ruolo, quei titoli in cui spesso occorre passare molto tempo andando a zonzo lungo infinite praterie o dungeon oscuri con il bisogno di eliminare un bel po’ di nemici attraverso gli antipatici combattimenti casuali, aumentando così il numero di punti esperienza ed acquisire maggiori abilità ed elevando le statistiche personali dei membri che compongono il nostro party.

Final Fantasy XIII: recensione della prima demo

 Per noi europei, purtroppo, è sicuramente difficile rimediare una copia della demo di Final Fantasy XIII. Quello che dovremmo fare è comprare una copia del Blue-Ray giapponese di Final Fantasy VII: Advent Children Limited Edition il quale contiene il disco della fantastica demo che aspettavamo da tempo. Naturalmente non molti di voi saranno in grado di giocarci fino a che non sarà rilasciata in Italia.

Per consolarvi vi proponiamo una recensione della tanto osannata demo prendendo spunto da ciò che ci hanno raccontato i fortunati che sono stati in grado di giocarci. Lightning, la nostra protagonista, e Sazh, il suo buffo compagno, si trovano su di un treno diretto a Cocoon. Il treno è pieno di ostaggi controllati da guardie che assomigliano molto a degli Stormtroopers e, inaspettatamente, va ad impattare contro un campo di forza di origine sconosciuta.

Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.