I 5 giochi più discussi della storia

di Onitaku 3

Chi non si è mai interessato della censura nei videogiochi? Ci sono ancora discussioni in corso in molti paesi. Chi censura per proteggere i bambini e chi invece censura a causa degli ideali politici del paese. Insomma il mondo non si da pace e non riesce a trovare un accordo che soddisfi sia i produttori che i consumatori più accaniti. In questi ultimi anni ne abbiamo sentite di cotte e di crude ed è ora di stilare una classifica dei giochi più discussi e, purtroppo, più censurati della storia.

5° Posizione – Doom

Uscito nel 1993 è stato molto discusso per i suoi contenuti splatter e satanici. Molte associazioni religiose hanno tentato di bandirlo dal mercato senza successo. Il putiferio è scoppiato una seconda volta nel 1999 quando i due ragazzi del massacro della Columbine High School dichiararono di essere grandi giocatori del titolo.

4° Posizione – Grand Theft Auto: San Andreas

Uno dei giochi più controversi e discussi di tutti i tempi. Già i primi due capitoli della serie furono attaccati duramente per i loro contenuti che inciterebbero alla violazione della legge. In particolare, in GTA San Andreas, oltre alle solite sparatorie, torpiloqui ecc. vi sono scene di sesso molto spinto che si possono sbloccare grazie a dei codici dell’Action Replay. Tutto questo è costato alla software house molto e il gioco è stato dichiarato per adulti in tutto e per tutto. Inoltre la Take-Two ha dovuto modificare il gioco e rilasciarlo in una versione senza contenuti sbloccabili.

3° Posizione – Manhunt 2

Dopo il primo capitolo i riflettori non potevano che cadere sul secondo episodio di Manhunt. Questo è uno dei pochi giochi censurati completamente e quindi in molti paesi, compreso il nostro, ne è vietata la distribuzione. Ne è uscita solamente una versione rivista in U.S.A. e dopo molte diatribe anche in Inghilterra. In rete circola la versione del gioco originale rilasciata da un dipendente coraggioso che è stato miseramente licenziato.

2° Posizione – Night Trap

Night Trap è un videogioco rilasciato nel 1992 in U.S.A. ed è stato al centro di molte discussioni durante una seduta del congresso negli anni 90 riguardante i contenuti dei videogiochi insieme a Mortal Kombat. Il gioco è per lo più un film interattivo, ma non contiene scene di nudo o particolarmente violente. Il problema è sorto quando due senatori indissero una vera e propria guerra mediatica al fenomeno. Dichiararono che il gioco incita alla violenza sulle donne mentre il nostro compito per l’appunto è salvare le protagoniste.

1° Posizione – Bully

Le discussioni riguardanti questo gioco sono nate ancora prima della sua uscita. Dopo che i media hanno riportato il fenomeno del bullismo alla luce non poteva che nascere un putiferio grazie all’uscita di questo titolo. In Australia è ancora vietata la vendita e in Brasile è stata negata in alcune località da un giudice. Grandi discussioni sono sorte quando è stato segnalato che il nostro protagonista è in grado di baciare anche gli altri bambini oltre che le bambine.

Commenti (3)

  1. vorrei acquistare un gioco

  2. la maggiorparte di questi giochi sono perle videolutiche,con o senza violenza

    doom è il re degli sparatutto
    gta è una della serie curate meglio nei dettagli
    bully è gta in verione adolescenziale,e per la cronaca:non incita al bullismo,anzi….
    il protagonista è effettivamente un bullo,ma lo fa solo per poter emergere nella sua scuola/socetà corrotta
    e denunciare il fatto che due ragazzi si possono baciare è pura omofobia
    io premierei un gioco tanto coraggioso da provare a far capire alla gente che tuttosommato puo essere una cosa normale

    in quanto a doom….forse è il capolavoro migliore spuntato in questa lista
    i riferimenti al satanismo?non mi sembra che si debba lottare per i demoni,al contrario,si combatte per estirparli(tantoche il boss finale del secondo capitolo è satana…..o romero)

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