Beaterator, Timbaland sbarca nel mondo dei videogiochi


Il nome Timothy Zachery Mosley probabilmente non vi dirà nulla visto che l’artista in questione è conosciuto con il suo soprannome che ha portato alla celebrità grazie al suo instancabile lavoro di musicista e produttore che in special modo durante lo scorso anno, ha permesso a molti artisti di fama già eccellente, di accrescere il numero delle vendite dei propri dischi, nonché di attirare un numero di fans maggiore, ispirati dalla buona musica che queste collaborazioni riuscivano a creare.

Il nome d’arte con cui questo personaggio si presenta al grande pubblico è Timbaland, uno dei più quotati uomini di musica americani che deve la sua nascita artistica a Missy Elliot, visto che la cantante notò il suo potenziale da quando, in giovanissima età, si dilettava ai piatti della console da dj. Da lì molta gavetta e grandi soddisfazioni, hanno portato Timbaland a conoscere nuovi personaggi e ad essere uno dei più ambiti artisti musicali del momento.

Zelda Spirit Tracks in America da dicembre, ma in Europa?


Tutti noi conosciamo, come mascotte di casa Nintendo, il popolare personaggio che è stato uno dei capostipite di una serie infinita di platform che hanno tentato di bissare il grande successo dei suoi primi capitoli ormai risalenti a molti, molti anni fa. Stiamo chiaramente parlando di Mario, l’idraulico di origini italiane che con i suoi tipici colori rosso e blu mostra il suo bel faccione ancora su molti titoli che fanno parte della collezione delle nuove console.

Se prima infatti era un semplice personaggio bidimensionale, con l’arrivo della nuova dimensione, Mario ha sconvolto il suo stile ed è passato alle avventure ben più complesse ma dannatamente divertenti, nonché ad una serie di giochi decisamente fuori dal comune, come party games adatti a tutta la famiglia insieme a tutta la sua combriccola, ma anche a delle divertentissime ed appassionanti corse su piccoli veicoli in vari circuiti più o meno usuali.

Devil May Cry Collection, Dante vuole imitare Kratos?


Ha superato brillantemente lo scoglio delle oltre dieci milioni di copie vendute considerando tutti i capitoli che hanno visto la luce in questi anni e che pian piano hanno portato al grande successo l’intera saga. Rappresentata da un personaggio pieno di carisma e di grande spessore, caparbio e senza nessun tipo di paura, dotato sia di armi da taglio sia di spaventose pistole con cui prendersi cura dei letali nemici che si parano sul suo cammino.

La saga in questione, come avrete probabilmente capito, è quella di Devil May Cry, il brillante gioco d’azione della Capcom che vede in Dante il suo principe oscuro. Un personaggio a metà strada tra il mondo del male e quello del bene, un lungo cappotto rosso che non gli impedisce di avere una prorompente agilità durante i forsennati combattimenti che il gioco ci permette di vivere avanzando nelle oscure ambientazioni che ormai ben conosciamo.

Abandonware: 10 siti dove trovare vecchi giochi gratis

 Il fascino dei giochi di qualche anno fa è inestimabile, non dobbiamo certo essere noi a spiegarvi il perché. Piuttosto, abbiamo deciso di iniziare questa nuova settimana proponendovi una – speriamo interessante – lista composta da 10 siti dove trovare vecchi giochi gratis. Dagli abandonware che girano sotto DOS ai videogame che per un motivo o l’altro non sono mai approdati sul mercato, c’è davvero di che divertirsi. Possiamo garantirvelo.

  1. Abandonia: come suggerisce il suo nome, questo sito contiene un mucchio di abandonware. Si tratta di tutti quei giochi di vecchia data per DOS resi disponibili gratuitamente dopo che il loro copyright è scaduto, e ce ne sono oltre 1.000 che non aspettano altro che essere scaricati.
  2. DOS Moseum: un vero e proprio museo virtuale che si prefigge come scopo principale quello di non far cadere nell’oblio i vecchi giochi per DOS. Ne contiene oltre 1600 scaricabili gratuitamente.

Heroes Over Europe, un video sullo sparatutto con gli aerei da guerra


Ci sono terribili eventi nella storia della nostra civiltà che tristemente ci tocca ricordare, più che altro per capire quali errori sono stati fatti e tentare così di non cadere di nuovo nelle stesse buche, mantenendo così uno stabile equilibrio tra tutti i paesi che compongono il nostro pianeta, affinché non si arrivi ancora una volta ad una terribile guerra mondiale come i due conflitti che hanno caratterizzato l’inizio e la metà del secolo scorso portando morte e distruzione.

Se la memoria collettiva non permette di avere un buon ricordo di quelle funeste vicende che tanta povertà e deterioramento civile hanno portato al mondo intero risparmiando ben pochi paesi, è innegabile notare come alcune situazioni e soprattutto alcuni protagonisti che sono stati sotto i riflettori di queste particolari realtà, siano ancora circondati da un alone di fascino, non soltanto per alcuni uomini che hanno reso immortale il proprio nome, ma anche dei veicoli veri e propri.

Giochi della memoria, Justice League Task Force


L’ultima annata per il genere dei picchiaduro è stata ancora una volta molto generosa con i titoli per console appartenenti a questo filone. Molti infatti sono stati i nuovi capitoli di alcune saghe che hanno visto la luce e alcuni giochi nuovi che probabilmente si imporranno come nuovi termini di paragone per i videogames che verranno, ma bisogna ricordare anche un gustoso progetto che ha fatto gola a molti per il particolare accostamento di cui si è reso protagonista.

Infatti nel gioco intitolato Mortal Kombat VS DC Universe il mondo sanguinolento e particolarmente violento, ma amato proprio per questo, di Mortal Kombat, lo storico picchiaduro della Midway, si incrociava con una schiera di supereroi di tutto rispetto che apparentemente potevano sembrare completamente estranei alla brutalità degli attacchi della serie del famoso picchiaduro, ma in realtà molto predisposti anche al gioco duro.

Final Fantasy VII: Cloud esiste davvero!

Non è una notizia, non è un trailer, non è una recensione, ma non possiamo farci niente. Appena abbiamo visto queste foto pubblicate sul sito Internet Pix Fans non abbiamo resistito dal proporvele: ammettetelo, questo non vi sembra un frame tratto da Final Fantasy VII Advent Children?

Ebbene, cari amici, sappiate che vi sbagliate di grosso: che ci crediate o meno, questo è un ragazzo in carne ed ossa. Si fa chiamare Kaname ed è un vero e proprio professionista del cosplaying, fenomeno che con questa strepitosa impersonificazione di Cloud Strife ha raggiunto una delle sue vette di eccellenza. Ha partecipato all’Anime Festival Asia Regional Cosplay Championship 2009, non sappiamo se è arrivato al primo posto ma la nostra ideale palma della vittoria va senz’altro a lui.

Dopo il salto altre foto che lo dimostrano: Cloud esiste davvero!

Heavy Rain, necessarie concentrazione e analisi per capire a fondo il gioco


Nell’affollato calderone che è il mondo del videogioco ci sono davvero moltissime tipologie di titoli che riescono ad accontentare qualsiasi tipo di gusto e di esigenza di ogni videogiocatore. C’è per esempio lo sparatutto più frenetico o il picchiaduro più estenuante, dei giochi che impongono dei ritmi serrati ed un dito molto veloce, adatto a premere il grilletto al momento giusto o ad eseguire dei devastati attacchi per infliggere danni all’avversario di turno.

Ma ci sono anche dei giochi in cui invece l’immedesimazione e il contatto emozionale con la storia è decisamente il fulcro del titolo stesso, mettendo in secondo piano a volte l’attenzione alla grafica e soprattutto la freneticità dell’azione. Può accadere questo per esempio in uno stealth game in cui le pause tra un’azione e l’altra possono essere lunghe, oppure in un survival horror dove le forti emozioni regnano sovrane, con il timore di incontrare aberranti creature varcando una porta chiusa.

Scene It? Bright Lights! Big Screen!, quiz sul cinema per Wii e Playstation 3


Se accendiamo la tv intorno alle 19.00 ci accorgeremo come il palinsesto di questa fascia oraria sia ormai dipendente completamente da un particolare prodotto televisivo che prima era quasi di totale appannaggio della prima serata. Stiamo parlando dei quiz-show, dei programmi televisivi che promettono moneta sonante ai migliori concorrenti che riusciranno a districarsi tra i vari giochi e a portare a casa, dopo il domandone finale, il gruzzoletto accumulato prova dopo prova.

Se a Raiuno spopola ormai da qualche anno, dopo la sua nascita con la conduzione di Amadeus, l’Eredità, noto gioco a quiz ormai passato al comando di Carlo Conti in cui i concorrenti man mano si eliminano a vicenda, passando invece per uno dei più seguiti ed amati programmi del genere della nuova generazione, sempre al timone di Jerry Scotti, che domanda dopo domanda e tempi biblici per dare le risposte, allieta il suo pubblico con un format ormai cult.

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