
E’ stato in special modo nel periodo in cui le console per videogiochi hanno avuto un primo effettivo boom, ovvero quando quelle a 16 bit hanno visto la luce nei mercati di tutto il mondo organizzando la battaglia principale tra Sega e Nintendo, che le storie dei giochi stessi hanno visto un certo accartocciamento su loro stesso, presentando quasi sempre lo stesso filone e lo stesso storyboard, più o meno qualunque fosse il genere di appartenenza.
Che fosse per un platform, per un’avventura o un gioco di ruolo, poteva capitare spesso di incontrare una trama che raccontasse di un regno pacifico che dopo anni ed anni di pura tranquillità, si ritrova a ferro e fuoco a causa del cattivone di turno, affidando il compito di rimettere tutto a posto soltanto ad un giovane e poco attrezzato ragazzetto del villaggio in questione. Esattamente coerente con questo tipo di trama era anche il simpatico Little Master.