
Il mondo dell’animazione giapponese, lo abbiamo già detto più volte, si è spesso incontrato con quello dei videogiochi fin dai tempi più antichi. Infatti già quando l’intrattenimento videoludico non poteva contare su un mercato così vasto come quello che ha ottenuto negli ultimi anni, molto spesso fumetti e cartoni animati di successo finivano sulle nostre console con avventure totalmente nuove o che si rifacevano ad episodi particolari delle varie storie.
I manga sono stati da sempre ospitati con successo e gioia su varie console, sia casalinghe che portatili, ma purtroppo molti titoli non hanno mai visto la luce nei nostri territori a causa della mancanza dell’omonimo manga in Italia ad attrarre il pubblico o alla tipologia di gioco che non si addiceva molto al pubblico occidentale più adatto a titoli d’azione e molto più interattivi delle cosiddette graphic-novel che spesso vengono pubblicate in Giappone.





