Dopo l’era FPS ritorneranno di moda i picchiaduro, parola del signor Mortal Kombat


Nella storia dei videogiochi è ovvio che ci siano state delle forti evoluzioni permettendo alla tecnologia di fare dei miracolosi passi avanti presentando delle console che soltanto una decina d’anni fa non avremmo nemmeno immaginato e offrendo agli appassionati la possibilità di cimentarsi con alcuni titoli dall’impronta cinematografica per quanto riguarda storia, livello grafico ed impatto emotivo, tutte caratteristiche acquisite col tempo.

Ovviamente ogni era videoludica ha avuto un genere predominante che ha fagocitato una fetta di mercato maggiore grazie magari alla pubblicazione di un titolo particolarmente riuscito appartenente ad un filone preciso. C’è stato per esempio negli ultimi anni un vero e proprio boom degli sparatutto, o meglio dei FPS, gli sparatutto in prima persona che hanno rappresentato una novità grazie anche al collegamento online che permette sfide anche con persone lontane.

SecuROM per Gta 4, ed è già polemica

Quanti di voi stanno aspettando il nuovo episodio di GTA per pc con la bava alla bocca? Probabilmente tanti. Quanti di voi, invece, saranno felici di sapere che GTA 4 avrà come sistema di protezione SecuROM? Sicuramente nessuno. SecuROM, per chi ancora non la conoscesse, è un sistema di protezione antipirateria (DRM) tra i più odiati della sua categoria.

Il logo rosso della Nintendo diventerà grigio?


Sono molte ormai le case di produzione di videogiochi che affollano il quasi saturo universo videoludico creando titoli che possano avere un buon riscontro di critica e soprattutto di pubblico, ma tra tante sono meno numerose quelle che si fanno ricordare per la passione indispensabile per la creazione di un buon videogame e soprattutto per la tenacia con la quale anno dopo anno sono riuscite a mantenere un posto di prestigio nel mercato.

Una di queste è sicuramente la Nintendo, una di quelle case di produzione di console e di videogiochi che negli anni si è fatta amare per una lista di titoli assolutamente impossibile da riportare vista la grandiosità di generi e di personaggi che ha presentato negli anni, sia per la potenza delle sue console che hanno sempre avuto un buon successo, sia per quanto riguarda quelle portatili che quelle dedicate al mercato casalingo.

Giochi della memoria, Cadash


Le atmosfere fantasy sono senza dubbio quelle che maggiormente i produttori di videogiochi utilizzano per ricreare un’ambientazione perfetta per un titolo da lanciare sul mercato. La presenza di personaggi tipici appartenenti al mondo fantastico e alle location che hanno fatto per esempio del Signore degli Anelli la sua fortuna, sono senza dubbio un punto a favore per la riuscita di un nuovo videogioco che vede la luce in un mercato già affollato.

Questo accade ora ma accadeva anche molto tempo fa quando di certo c’erano meno console e la mole di giochi non era arrivata ai picchi che abbiamo oggi. Uno dei titoli che beneficiava di quest’atmosfera fantasy era Cadash, un gioco nato in sala giochi e successivamente arrivato su Sega Mega Drive in una versione riveduta e corretta che però poneva dei limiti, probabilmente visto che la macchina da gioco non poteva eguagliare la potenza del cabinato.

Sonic & the black knight: nuovi screenshot

Eccoci finalmente tornati a parlare di Sonic & the black knight: quello che, molto probabilmente, verrà ricordato come uno dei titoli più particolari e controversi con come protagonista il mitico porcospino blu di casa SEGA.

Torniamo a parlare di questo gioco, che uscirà in esclusiva per Nintendo Wii la prossima primavera in Giappone e a Marzo in USA, per mostrarvi alcuni nuovi succulenti screenshot che lo riguardano.

La risoluzione delle immagini, purtroppo, non è il massimo della vita, ma si riesce comunque ad intravedere qualcosa relativo ai combattimenti con la spada (che sarà controllata tramite wiimote), che dovrebbero rappresentare uno degli ingredienti principali del titolo.

Vi aspettiamo dopo il salto!

Nickelback: Guitar Hero non permette la formazione di vere rock band


E’ stato uno dei fenomeni degli ultimi anni scalando le classifiche di vendita di ogni tipo e diventando uno dei titoli di punta nelle tabelle di gradimento degli appassionati di videogiochi. Ha portato lustro e novità al genere dei rhythm game probabilmente troppo fossilizzato sul ballo e sul canto nelle versioni karaoke ed ha sconvolto tutti con l’innovativa periferica che moltiplica a dismisura il divertimento e il livello di sfida che il titolo può offrire.

Stiamo parlando chiaramente di Guitar Hero, il best-seller che ha scalzato ogni concorrente beccandosi la palma di miglior gioco musicale degli ultimi anni, se non altro per l’altissimo numero di copie vendute nelle varie edizioni, tra cui spiccano quelle dedicate a varie band di successo come gli Aerosmith simpaticamente digitalizzati. Non mancano anche altri titoli che sfruttano nomi importanti come Beatles e Metallica, ma a qualcuno questo sembra non andar bene.

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