Poker Palace, il Texas Hold’em sbarca su Facebook


E’ una mania che è arrivata oltreoceano, da quel paese chiamato Texas che tutti ricordavamo magari soltanto per l’ottimo cibo un po’ piccante a base di patate e salsa al tabasco ma che si è imposto nei giochi di carte per una variante molto apprezzata di una famosissima disciplina che è stata ormai quasi accantonata per far posto alla nuova versione, probabilmente più accattivante ed innovativa che rende tutto ancora più emozionante e coinvolgente.

Avrete capito che stiamo parlando del Texas Hold’em, la variante del poker giunta anche nel nostro paese e che ha conquistato moltissimi giocatori vecchi e nuovi proponendo sfide in veri e propri tornei lanciando una nuova moda ed una nuova mania. Molte seguite le trasmissioni televisive notturne che mostrano i veri tornei ufficiali in cui i giocatori provano ad agguantare il malloppo eliminandosi a vicenda a suon delle note combinazioni.

Pokemon, il prossimo titolo potrebbe essere un action-rpg


Alcuni di loro sono piccoli e dal visino dolce e tenerissimo. Altri sono invece di dimensioni davvero impressionanti e spesso incutono un gran timore appunto per la grande taglia che li contraddistingue. Ci sono quelli che riescono a comandare alcuni elementi naturali associandoli al proprio nome e alla propria natura e chi invece risulta essere simile ad un vero animaletto di compagnia che non da fastidio a nessuno ed incute tanta armonia.

Insomma ce ne sono tra i più svariati e ognuno può scegliere il suo preferito, sarà anche questo il segreto per cui i mostriciattoli giapponesi comunemente conosciuti come Pokemon abbiano ancora un richiamo così forte nella comunità internazionale nonostante i tanti anni in cui sono in circolazione attraversando varie generazioni di bambini e ragazzi ma garantendosi sempre una fetta di pubblico costante che ama gli ormai innumerevoli mostri.

Prototype, un gioco dalle grandi potenzialità non sfruttate

 Finalmente è arrivato il momento di mettere le mani su questo attesissimo gioco. Dopo aver recensito le demo, e aver rilasciato il trailer, non possiamo che approfondire l’argomento con un excursus vero e proprio del gioco. Come ricorderete, impersoneremo Alex Mercer e, a partire dalla prima scena del gioco, non capiremo molto su quale sia la sua vera identità. Sappiamo che è stato infettato da un virus e che Manhattan è stata messa in quarantena per colpa di questa malattia.

Prototype è un single player open-world come potrebbe esserlo Crackdown o Incredible Hulk: Ultimate Destruction. Un uomo dotato di poteri straordinari che può esplorare la città, in questo caso Manhattan, in lungo e in largo e fare quello che più gli piace a prescindere dalla misisone principale. Una specie di sandbox con la tendenza alla pura e sola azione. Altro particolare da non dimenticare è la pura assenza di moralità che contraddistingue il nostro “eroe“.

Resident Evil presto su PSP!

Amanti dei survival horror di tutto il mondo, unitevi! Tra un po’ potrete portare con voi la vostra dose quotidiana di terrore ed adrenalina ovunque andrete. Resident Evil, il re

Ghostbusters: The Video Game, ritorno negli anni ’90

 C’è veramente molto da dire su questo fantastico titolo e quindi iniziamo subito ad assaporare le novità introdotte da Terminal Reality. Il gioco è ambientato nel 1991, due anni dopo Ghostbusters 2, e il team di uomini in grigio sta cercando di espandere la squadra. Noi impersoneremo un nuovo adepto e, per la precisione, un nuovo tecnico delle armi il cui compito è testare il nuovo Proton Pack di Egon. Naturalmente non poteva filare tutto liscio e infatti un’energia anomala si propaga da un museo infestando tutta New York.

Il gioco inizia con una gigantesca esplosione di energia fantasma che ammireremo tramite un bellissimo filmato in computer grafica. Il nostro rookie (“principiante”, cosi viene chiamato dai 4 componenti del gruppo che non riveleranno mai il nostro nome) è catapultato nell’azione e con lui noi stessi che seguiremo la sua avventura in terza persona. Il nostro schermo inoltre è ripulito da ogni sorta di indicatore fastidioso e l’unico indice del quale dovremo preoccuparci sarà quello che vediamo sul nostro Proton Pack.

E3 2009: Wii vitality sensor, le opinioni di Miyamoto


Lo ammettiamo. Da quando è stato presentato il nuovo Wii vitality sensor nel corso dell’E3 2009 di Los Angeles non abbiamo più dormito. E’ un controller? Un accessorio per future applicazioni mediche della console? Un orpello per incrementare le vendite di Wii Fit?

Chissà, per ora sappiamo solo che infilandoci un dito dentro è possibile analizzare i propri battiti, ma ci fa estremamente piacere sapere che nemmeno sua maestà videoludica Shigeru Miyamoto è riuscito a definirlo in maniera esatta. Insomma, siamo pazzi ma non del tutto decerebrati come credevamo.

Se anche voi siete avvolti da questo strano senso di smarrimento, consolatevi come abbiamo fatto noi, con l’intervista a Miyamoto presente dopo il salto.

The Last Guardian, presentate le primissime foto


I videogiochi servono spesso a divertirci e a farci trascorrere delle ore in modo spensierato e piacevole. Alcuni di essi sembrano fatti apposta per eliminare lo stress accumulato durante la giornata a causa di datori di lavoro troppo pressanti o di esami imminenti associati alla poca voglia di studiare, fatica che si allevia eliminando a tutti i nemici presenti sullo schermo nei vari sparatutto o affrontando il proprio avversario nei picchiaduro.

Altri giochi invece basano tutto sul relax e la tranquillità che riescono a comunicare senza scadere nel sanguinolento e nella violenza, associando il beneficio tipico di una beauty farm ad una storia creata in modo semplice e distensivo. E’ il caso della coppia di giochi creati dal Team Ico, pregiatissima compagnia che ci ha regalato negli anni due grandi capolavori, purtroppo spesso dimenticati, che danno un tocco in più alle classiche avventure.

Alan Wake, la demo completa a porte chiuse

 La demo di Alan Wake, rilasciata alla conferenza Microsoft all’E3, non è assolutamente tutto quello che potremmo sapere riguardo questo misterioso gioco. Prima e dopo la conferenza infatti, a porte chiuse, è stata fatta provare a pochi prescelti una demo più completa ed entusiasmante. Naturalmente è di questa fantomatica demo che parleremo in questo spazio e delle tantissime potenzialità che presenta questo fantastico gioco.

La demo inizia con una sequenza notturna. Alan Wake è suddiviso in sezioni notturne e diurne. In quelle diurne esploreremo la cittadina e otterremo informazioni mentre di notte accadranno cose veramente strane e inquietanti. La moglie di Alan è stata rapita da qualcuno o qualcosa che vuole le pagine del nuovo libro di Alan e in molte sezioni il nostro obiettivo sarà recuperare le pagine rubate, ma potremo trovarne anche di non richieste e scoprire molto di più sul nuovo libro.

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