FIFA 2010: gameplay trailer

La Confederations Cup, gli Europei Under 21 e la pomposa presentazione di Kakà al Bernabeu non hanno placato la vostra fame di calcio? Bene, allora abbiamo proprio quello che fa

Tri Towers Solitaire, il solitario medievale su Facebook


A volte sembra quasi impossibile che con appena un mazzo di 52 elementi si possano creare tante situazioni divertenti e spassose da condividere con gli amici e con i parenti in ogni occasione quando si ha voglia di starsene in tranquillità e in allegria in modo semplice e rilassato. Le carte da gioco sono insomma uno dei modi più efficaci per combattere la monotonia, come per esempio durante lunghi viaggi in treno o nelle soste sotto l’ombrellone.

Se non si riesce a condividere il piacere di iniziare una partita con uno dei tantissimi giochi di carte realizzabili con un semplice mazzo francese, allora spesso si sceglie la strada del gioco singolo, il cosiddetto solitario che ci permette comunque un buon livello di sfida con noi stessi. I solitari da gustare sono tantissimi, ma tra i più accreditati c’è sicuramente quello etichettato come “piramide” ma che prende vari nomi a seconda delle varianti o della provenienza.

Harry Potter e il Principe Mezzosangue, anteprima

 Circa due anni separano l’uscita di questo nuovo capitolo dal precedente: Harry Potter e l’Ordine della Fenice. Anche se la saga è giunta al termine, con il settimo e ultimo libro, la sfilza di film e videogiochi non si ferma di certo qui. Tornando all’Ordine della Fenice, possiamo dire che non ci aspettavamo un gioco sviluppato cosi bene, naturalmente in confronto ai suoi predecessori. Il Principe Mezzosangue non è certo da meno e cosi andiamo subito ad analizzarne i particolari.

Prima di andare avanti però bisogna fare una premessa: il gioco ci trasporterà nell’universo del film e quindi chi non conosce la storia sarà molto penalizzato. Niente ci aiuterà a capire cosa succede al nostro protagonista tranne qualche scena tratta dal film. In compenso, per chi sa già cosa lo aspetta, l’atmosfera è degna di nota e la ricostruzione degli ambienti non è niente male.

Resident Evil, con il quarto film nascerà una nuova serie di giochi?


Nonostante esistessero già da molti anni prima dei giochi che facevano delle tinte horror la propria peculiarità nel panorama videoludico mondiale, vedi prodotti come Splatter House oppure la misteriosa ed affascinante saga di Clock Tower con l’insidioso scissorman che inseguiva la protagonista di turno senza sosta armato di cesoie, c’è un gioco nato qualche generazione di console fa a cui si deve il successo di un genere particolare.

L’avrete probabilmente già capito visto che è opinione comune dare il merito di essere stato il capostipite del filone moderno dei sruvival horror ad una saga che iniziò con il timido, e tutto sommato grezzamente realizzato, Resident Evil, con il suo filmato di apertura girato con attori in carne ed ossa che attraverso espressioni spaventate ma con un implacabile sangue freddo degno di poliziotti addestrati, iniziavano ad introdursi nella magione dell’orrore.

Alien RPG, la Obsidian cancella il progetto

E’ stata una delle pellicole che ha reso il filone dell’azione e della fantascienza ancora più appassionanti grazie ad un’incursione ben profonda nelle tinte orrorifiche tipiche dei film del terrore,

I 5 peggior controller della storia

Vengono chiamati controller per un semplice motivo: dovrebbero aiutarci a controllare il gioco e a riuscire nella nostra impresa. Come tutti sanno il controller è fondamentale per quel che riguarda la riuscita di una buona console. Se ci troviamo in presenza di un buonissimo titolo, ma la console ci offre un controller che lascia alquanto a desiderare, non c’è dubbio sulla fine che farà la gamma di videogiochi rilasciata per quella console. Nella storia dei videogiochi ne abbiamo avuti cosi tanti che è diffcile scegliere quali siano i più mal riusciti. Ma vediamo cosa possiamo fare.

5° Posizione – Controller Xbox Bisogna dire che come design non era niente male, ma di certo la grandezza di questo controller è sempre stata un problema. Fino all’uscita della serie “S” (controller più piccoli e più ergonomici), siamo stati costretti a giocare con in mano un mattone. Altra pecca dovuta alla grandezza è sicuramente la distanza tra i pulsanti che, dopo poche ore, ci faceva prendere dei crampi allucinanti.

Bioware, non solo PC ma anche giochi per Wii in futuro


Ci sono delle compagnie di sviluppo nel mondo dei videogiochi che sembrano essersi dedicate totalmente alla creazione e alla lavorazione di un dato genere di videogames. Ciò avviene in special modo quando nel mercato non c’è ancora la saturazione di quel dato filone o ne viene scoperto uno totalmente originale, oppure quando la compagnia stessa riesce ad avere un nutrito successo da un gioco appartenente proprio a quella schiera e vuole bissarne il successo all’infinito.

Basti pensare per esempio alla Square-Enix che ci regala effettivamente spesso anche dei titoli che non fanno parte del mondo dei giochi di ruolo, ma è innegabile affermare che quando si pronuncia il nome della famosissimo casa di sviluppo vengono subito in mente i capolavori del genere che ci ha regalato negli anni, dalla pluripremiata saga di Final Fantasy con tutta la schiera di spin off, fino alla recente uscita di Kingdom Hearts senza dimenticare i vari Dragon Quest.

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