
Prendiamo in esame un tipico videogioco appartenente all’ultima sfornata di titoli per le console di ultima generazione. Una delle caratteristiche riguarda molto da vicino praticamente qualunque titolo disponibile per le console più recenti e che accomuna più o meno tutti i generi diventando quasi mostruosa nel filone dei giochi di ruolo è sicuramente la durata di un titolo per portare a termine ogni obiettivo e vivere pienamente tutta l’avventura.
Dalla sigla iniziale, alla scelta delle opzioni e magari dei personaggi da utilizzare fino allo scontro con l’ultimo nemico finale, spesso i giochi di oggi ci “rubano” oltre le 40 o addirittura 50 se non molto di più, per vivere in maniera totale tutta l’emozione in esso contenuta e raramente si trovano giochi brevi. Ma mettiamo che avete soltanto una decina di minuti e volete utilizzarli divertendovi con i videogiochi: cosa si può fare per non dilungarsi troppo?


Cryptic Studios ha finalmente deciso di illuminarci sul problema player-versus-player all’interno del suo nuovo MMORPG Champions Online, che sarà disponibile alla fine di questa estate. Il problema fondamentale è alla base della credibilità del videogioco sviluppato: i supereroi non si dovrebbero dare battaglia l’un l’altro. A quanto pare ora possono farlo, ma andiamo ad analizzare cosa ci è stato rivelato e come avranno luogo questi scontri.


