Heavy Rain, rimandato al prossimo anno per evitare accavallamenti natalizi


Per nostra fortuna il mondo dei videogiochi riesce ad abbracciare senza alcun tipo di problema diverse tipologie di prodotti per accontentare così un vastissimo numero di appassionati, ognuno dotato di un proprio gusto e soprattutto di alcune esigenze dettate dai diversi momenti e stati d’animo. C’è chi ama il giochino spensierato, quello magari non perfetto graficamente ma dalla struttura accattivante ma sempliciotta, tipico dei puzzle game.

Ma c’è anche chi ama la frenesia più accentuata come gli appassionati di sparatutto o di picchiaduro che insistono nel voler distruggere i propri avversari scaricando così la tensione della giornata. Ma ci sono anche dei giochi che non vanno presi alla leggera, ma che anzi hanno bisogno di molta concentrazione e di capacità di comprensione per poterli godere appieno. Uno di questi titoli è stato programmato già da un po’ dai responsabili della Quantic Dream facendosi attendere da tutti.

Mario & Sonic Winter Olympics, un gustoso trailer del gioco in azione


La sua folle corsa ha appassionato irrimediabilmente un numero impressionante di videogiocatori che possedevano, ai tempi d’oro delle console a 16 bit, il glorioso gioiello della Sega, il Mega Drive, catapultandosi a velocità impressionanti nei vari livelli di gioco, da foreste incantate fino a location in rovina, improvvisando pericolosissimi giri della morte e spinte fortissime dovute ai lanci contro delle particolari molle, utilizzandole per raggiungere posti altrimenti inaccessibili.

Il suo arrivo lo dobbiamo in special modo alla volontà, da parte della Sega di contrastare il vero protagonista di quel tempo dei platform, ovvero un idraulico dal particolare accento italiano e dalla buffa salopette che non faceva altro che saltellare sulla testa di ignare tartarughe tentando di salvare una volta per tutte la sua amata principessa in pericolo, rapita ad ogni capitolo del gioco dal malvagio antagonista di turno, accompagnato spesso da una cricca di simpatici coprotagonisti.

Guitar Hero, un futuro indipendente dalle console?


L’abbiamo più volte richiamato in causa parlando di questo gioco come un vero e proprio fenomeno di massa che si è distaccato in qualche modo dal mercato, se vogliamo, di nicchia, composto dai semplici appassionati di videogiochi, diventando una vera e propria magia anche per chi aveva il semplice bisogno di divertirsi in un modo differente con la musica e con il ritmo, prendendo in esame grandi brani di ieri e di oggi e di sfidare i propri amici.

Il gioco in questione è Guitar Hero, il best-seller della Activision che ha letteralmente spopolato negli ultimi tempi con una serie di capitoli e di extra scaricabili che sono stati capaci di rivoluzionare il settore dei giochi musicali per console attraverso l’utilizzo di un’innovativa periferica da imbracciare, che ricorda in tutto e per tutto una vera chitarra, permettendoci di trasformarci per qualche istante in una vera rockstar.

Tatsunoko VS Capcom Ultimate All Stars, Tekkaman come personaggio extra della versione europea


E’ una moda che è stata lanciata negli ultimi tempi, ma a quanto pare nel mondo dei picchiaduro è sempre più frequente incontrare delle unioni apparentemente impossibili tra mondi totalmente diversi tra loro. Stravaganti accozzaglie di universi opposti e realtà parallele che permettono a personaggi legati dal nulla scontrarsi in apposte arene in un particolarissimo torneo, per scoprire chi potrà essere il campione definitivo.

Molti sarebbero gli esempi possibili da fare, a cominciare dalla violenza barbara dei lottatori di Mortal Kombat che hanno ospitato nelle proprie oscure ambientazioni i più risoluti supereroi americani in una battaglia all’ultimo fiotto di sangue e all’ultimo attacco finale distruttivo e sconvolgente. Ma la lista sarebbe ancora lunga visto il particolare sapore arcade che una certa serie della Nintendo ha permesso ai suoi giocatori di conoscere offrendo tanto sano divertimento.

TGS 09: Metal Gear Solid Peace Walker screenshots

Sono davvero pochi i titoli attesi dagli utenti PSP quanto Metal Gear Solid: Peace Walker, il gioco che ci proietterà a dieci anni di distanza dagli avvenimenti visti in Metal Gear Solid 3 e che ci consentirà di immergerci ancora una volta in un ambiente in cui tensione e suspense si tagliano con il coltello.

Tra le principali peculiarità del gioco, un’avvincente modalità co-operativa, una grafica che farebbe impallidire diversi videogame (ahinoi) visti sulle console casalinghe di ultima generazione ed una qualità di gameplay mostruosa come al solito.

Metal Gear Solid: Peace Walker debutterà sul mercato solo nel 2010. Fortuna che c’è il TGS 09 a consolarci e fornirci un bel po’ di screenshots utili a calmare la nostra fame di giochi con gli attributi.

Batman Arkham Asylum, già in programma un sequel?


Negli ultimi anni si sono divertiti ad invadere le sale cinematografiche di tutto il mondo dando vita a veri e proprio kolossal hollywoodiani molto costosi da un punto di vista produttivo ma di sicuro successo al botteghino dove infatti ognuno di essi è riuscito a racimolare lauti guadagni, dando anche lustro alla gang di attori che man mano ha prestato il viso mascherato ai vari protagonisti dei fumetti americani che si sono avvicendati sul grande schermo.

I supereroi insomma hanno trasportato le proprie avventure dalle tipiche pagine dei comics statunitensi fino alle pellicole di celluloide dando vita a veri e propri campioni di incassi. Dai capitoli che hanno composto le avventure di Spiderman con Tobey Maguire fino al gruppo di attori che ha impersonato la banda degli X-Men capitanati da un fortunato Hugh Jackman che ha vissuto l’avventura del suo relativo eroe anche in solitaria con un film a lui stesso dedicato.

Treasure Mania, a caccia di tesori nascosti su Facebook


Sono in molti al mondo a sostenere e ad amare forsennatamente i film d’avventura, quei capolavori della cinematografia che hanno regalato forti emozioni e tanto pathos a noi piccoli spettatori impazienti di scoprire il finale di una vicenda intricata e piena di colpi di scena, di intrighi misteriosi e di particolari personaggi, tra l’esotico e l’inquietante che popolavano le pellicole di questo tipo, con la somma gioia del nostro occhio appassionato.

Le vicende narrate nei film d’avventura spesso nascono dal ritrovamento di una mappa del tesoro, un antico pezzo di carta ormai ingiallito e consumato dal tempo che passa, dei disegni da decifrare stampati su antiche pergamene o una bella X segnata su un promontorio misterioso e difficile da raggiungere a causa della stradina fitta di pericoli che l’avventuriero di turno ha il compito di attraversare per raggiungere l’agognato bene di cui la mappa stessa custodisce la locazione.

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