Plock, un suono di mattoncini eliminati si propaga su Facebook


Come nasce il nome di un videogioco? Beh, le ipotesi sono moltissime ed altrettanti i casi da prendere in esame visto che ogni titolo può spuntare per una moltitudine di motivi che non potremo mai quantificare. Ci sono sicuramente quelli più banali o per meglio dire tradizionali che tentano la strada dell’immediatezza specificando immediatamente la tipologia di gioco e quello che il videogiocatore deve aspettarsi una volta inserito il supporto nella console predisposta.

Ce ne sono altri invece che prendono il nome dal protagonista stesso dell’avventura, rendendo così ancora più personale e specifico un prodotto videoludico rispetto ad un titolo inventato di sana pianta. C’è poi anche quel titolo che vuole essere fiabesco e misterioso, quello che rende affascinante un gioco magari non eccellente sotto alcuni punti di vista ma che mette curiosità soltanto sentendolo nominare, approfittando quindi dell’espediente per vendere qualche copia in più.

Kane & Lynch, nel film anche Bruce Willis


Accade molto spesso che un titolo cinematografico dal forte impatto sul pubblico venga accompagnato da una versione videoludica che ripercorra a grandi linee la stessa trama della pellicola per il grande schermo, permettendoci di impersonare il ruolo del protagonista e di vivere le stesse avventure che tanto ci hanno emozionato nella versione da sala, ma riuscendo a partecipare alla storia in maniera più interattiva e probabilmente piacevole.

Accade invece molto più raramente che un gioco nato sulle nostre console abbia degli elementi così interessanti e particolari da permettere ai personaggi che interpretano quella determinata avventura di varcare i confini delle macchine da gioco e di gettarsi a capofitto nel mondo del cinema per far nascere film o addirittura intere saghe che raccontino la stessa trama che gli appassionati di videogiochi hanno potuto conoscere alla perfezione in versione videoludica.

Call of Duty Modern Warfare 2: le periferiche di Mad Catz

Modern Warfare 2 è finalmente tra noi, gran parte degli utenti PlayStation 3, Xbox 360 e PC è in delirio e anche noi vogliamo partecipare a questo grande entusiasmo, presentandovi una carrellata di tutte le periferiche che Mad Catz una delle più importanti aziende del settore – ha preparato su misura per il nuovo capolavoro di Activision.

Dai controller personalizzati per entrambe le console alle cuffie con microfono, passando per i cavi e le cover intercambiabili per i controller, c’è davvero di tutto. In questo caso, però, le parole contano davvero poco.

Dobbiamo solo fiondarci dopo il salto, dove ci aspettano le foto delle periferiche Mad Catz per Modern Warfare 2.

Buona visione!

Final Fantasy XIII, nuovo metodo per aumentare di livello


Ci sono delle serie di giochi nel vastissimo mondo dell’intrattenimento videoludico che hanno avuto un sonoro bacio dalla fortuna e sono riuscite ad imporsi al grande pubblico tra le più amate di sempre riuscendo a varcare i paletti posti dai cambi di generazione di console e a rinnovarsi anno dopo anno, capitolo dopo capitolo offrendo spunti sempre interessanti e un cast particolarmente intrigante tanto da appassionarsi alle vicende narrate all’interno dei giochi stessi.

Una di queste serie di giochi è sicuramente quella di Final Fantasy, il vero fiore all’ochiello di una compagnia premiata e seguita come la Square-Enix che, come saprete, ben presto giungerà al suo tredicesimo capitolo tentando di far rimanere ancora invariato il grandissimo fascino che ogni episodio della saga suscita verso il suo vasto pubblico. Maestra nel settore dei giochi di ruolo, anche per questo nuovo prodotto la Square-Enix inizia ad affilare le unghie.

Namco Bandai, mistero sul Progetto K


Quante strane idee si inventano le compagnie sviluppatrici di videogiochi pur di montare curiosità nel numeroso pubblico che da sempre segue le avventure che sfornano a cadenza occasionale aumentando di numero le saghe a cui gli appassionati sono più affezionati. Basti immaginare la morbosa attesa quando si finisce un gioco decisamente intrigante e non si vede l’ora di avere già un seguito pronto per essere spacchettato e giocato in un attimo.

Ma purtroppo non sempre è così e le grandi case di produzione impiegano tanto tempo prima dell’arrivo di un nuovo progetto magari, appunto, come seguito di un titolo che ha riscosso un particolare successo. Ma il mondo della pubblicità e quello del videogioco vanno ovviamente a braccetto e nell’attesa di una grande apparizione videoludica, le compagnie di sviluppo ci godono a veder fremere i videogiocatori lanciando soltanto un ben visibile amo.

Prince of Persia Film, ecco i primi trailer

Manca ancora un bel po’ di tempo al 28 maggio 2010, data scelta per il debutto mondiale di Prince of Persia: The Sands of Time (Le sabbie del tempo in italiano, ndr) nelle sale cinematografiche, ma sul Web sono già comparsi i primi trailer del film che segna l’approdo su celluloide del mitico principe Prince of Persia del mondo dei videogiochi.

La pellicola, prodotta nientepopodimeno che da Walt Disney, ha una trama abbastanza scontata: il principe persiano Dastan (interpretato da Jake Gyllenhaal) si allea con la principessa Tamina (interpretata da Gemma Arterton) per recuperare le cosiddette Sabbie del Tempo, un dono degli dei per controllare il tempo, caduto nelle mani del malvagio Nizam (interpretato magistralmente da Ben Kingsley).

Da tutto questo scaturiranno una serie di colpi di scena e sequenze action che, quasi sicuramente, non faranno storcere il naso agli appassionati di Prince of Persia. Ne trovate un piccolo assaggio nei trailer a cui accennavamo prima: uno è qui sopra (quello inglese), l’altro (quello americano) dopo il salto.

Buona visione!

Mario, Miyamoto vuole un editor nei prossimi giochi


Il simbolo indiscusso di una casa di produzione e sviluppo nota a livello mondiale come la Nintendo, come saprete tutti voi amanti dei videogiochi, è Mario, l’idraulico di origine italiana dotato di un bel baffo folto e castano e di due occhioni azzurri che saltella vestito con la sua inconfondibile salopette in una moltitudine di giochi usciti su varie console del presente e del passato appartenenti sempre alla sua cara mamma, la Nintendo.

Ormai Mario lo vediamo in special modo in avventure in 3D dove mondi inediti si presentano in tutto il loro splendore, ma irti di pericoli per poter affrontare in modo più adrenalinico le missioni in programma, spesso interagendo con fumettosi personaggi entrati nella grande famiglia dell’idraulico più famoso del mondo dei videogiochi. Ma non è solo nelle avventure che troviamo Mario vista la sua versatilità e le tante possibilità che gli sono state date.

Giochi della memoria, GS Mikami


Visto che si tratta di due mondi che corrono spesso sotto braccio, come abbiamo più volte notato, un manga di successo è facile che possa trasformarsi in un videogioco ispirando una casa di produzione che acquisisce i relativi diritti a creare un titolo che abbia lo stesso stile del fumetto e magari del cartone animato e permetta quindi all’appassionato di turno di poter vivere in modo più attivo e vivace una storia particolarmente ricca di emozioni.

Ai tempi delle console a 16 bit, quando ancora le sue avventure non avevano varcato i confini giapponesi per permetterle di arrivare fino a noi, giunse anche un gioco che si intitolava GS Mikami ispirato evidentemente all’omonimo manga. Il GS del titolo sta per Ghost Sweeper ed infatti la signorina Mikami protagonista del manga è una sorta di acchiappafantasmi che utilizza rituali particolari per scacciare presenze particolarmente fastidiose.

Rabbids, una linea bagno dedicata ai conigli di Rayman


I coniglietti sono alcuni tra gli animali più dolci e teneri che madre natura possa offrirci. Amatissimi dai bambini e dalle ragazzine, i batuffolosi gomitoli di pelo con il musetto sporgente e le lunghe orecchie fanno venir subito voglia di abbracciarli e stringerli a sé, di porgere loro una bella carota per saziare la loro fame e restare immobili ed incantati ad ammirare i movimenti del nasino e la loro buffa camminata più simile ad un goffo saltello.

Nel campo videoludico molte volte i conigli hanno preso parte ad alcuni titoli anche di grande successo. Tra quelli più emblematici basterà ricordare alcuni giochi che sono stati ispirati dai celebri cartoon americani classici ovvero quelli che avevano come protagonista il furbissimo Bugs Bunny oppure la sua versione più fanciullesca presentata dai Looney Tunes dove Buster Bunny e Baby Bunny scorazzavano liberi sulle nostre console.

Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.