
Sarà probabilmente per il forte fascino che trasmette al suo pubblico, sarà per l’enormità di possibilità che offre per quanto riguarda la presentazione di scenari talvolta incantevoli come foreste rigogliose e sontuose catene montuose, talvolta cupe e tenebrose come antri inesplorati o cime innevate ed impervie da attraversare, per non parlare della moltitudine di razze e personaggi che possono abitare questi mondi.
Sarà per tutta questa serie di motivi che una delle ambientazioni più gettonate nel mondo dei videogiochi è quella fantasy in cui elfi armati di arco e frecce, temibili creature tra orchi e troll sono all’ordine del giorno rappresentando i nemici di turno da stanare e sconfiggere per riportare la pace nei reami disorientati. E’ special modo il genere dei giochi di ruolo a beneficiare di questi tipo di location visto che è quella migliore da esplorare a 360 gradi.
Oramai il mercato videoulitico ha visto nascere migliaia di giochi legati allo sport. Negli ultimi anni invece è nata la mania di trasferire i personaggi dei videogiochi più amati nei contesti più assurdi e divertenti. Sono nati quindi videogiochi a tema sportivo con all’interno tutte le icone di un determinato gioco. Tra i più famosi possiamo citare sicuramente tutti i giochi di casa Nintendo che hanno come protagonisti Super Mario, Bowser ecc. Oppure i titoli di casa Sega e molti altri ancora.

Dopo il primo capitolo di questo fantastico gioco torniamo su Rapture più forti e più curiosi che mai. Questa volta non saremo dei semplici umani: saremo dei BigDaddy. Prima di passare all’anteprima di Bioshock 2 e alle sue caratteristiche principali cerchiamo di trovare uno spazio per descrivere, ai neofiti, il mondo di Rapture e il suo sistema di gioco. Nel primo episodio siamo venuti a conoscenza di molte informazioni, ma per non incorrere nell’eventualità che qualcuno ci stia ancora giocando diamo un’occhiata veloce alla base della storyline.


Nel 2002 è sbarcato nel mondo videoulitico Mafia. Un gioco caratterizzato da un’ambientazione anni 20 e come protagonista la malavita americana a quel tempo. Sparatorie, inseguimenti, omicidi in terza persona per un prodotto niente male. Oggi abbiamo la possibilità di mettere le mani sul seguito del tanto osannato gioco dopo cosi tanti anni dal primo capitolo.