L’immensità di Animal Crossing per Wii e la piena compatibilità con Nintendo DS

Un tempo i giochi erano creati per il puro scopo di divertirsi portando a termine un determinato obiettivo che il titolo stesso metteva in luce, obbligandoci così a seguire percorsi prefissati e a correre mille rischi per salvare da minacce aliene o terrestri le nostre amate città o il mondo intero, oppure ci dava il compito di salvare sciagurate principesse, o ancora di distruggere il nostro acerrimo nemico passando prima dai suoi scagnozzi.

Insomma i titoli d’avventura, d’azione e i giochi di ruolo avevano uno scopo ben preciso, ma pian piano sono nati i primi giochi che erano lì e potevano essere utilizzati senza arrivare ad una conclusione vera e propria, soddisfacendo semplicemente la nostra creatività e la nostra voglia di socializzare con personaggi di vario tipo più o meno virtuali, inventando storie e situazioni da condividere con gli amici.

Categorie Wii

Silver Case di Suda51 presto su PSN

Sulla fantasia galoppante di Suda51, uno dei nuovi inventori di giochi per le console delle passate generazione e per quelle attuali abbiamo più volte discusso. Infatti il visionario ed originale collaboratore alla realizzazione di titoli come l’onirico e particolarissimo Killer7 per Playstation 2 ha tirato fuori dal suo cilindro alcune perle che possono essere considerati dei termini di paragone per i giochi arrivati successivamente.

Suda51 si contraddistinse nell’ormai lontano 1999 per la scrittura di una metà della storia di un gioco chiamato “The Silver Case” per la prima Playstation. La particolarità del gioco era appunto rappresentata da una dualità ben contraddistinta tra la narrazione di due personaggi ben diversi ma paralleli alle indagine che incorrevano all’interno della trama del videogioco. Una era scritta appunto da Suda51, l’altra da Masahi Ooka e Sako Kato.

Pronti a scatenarci con Dance Dance Revolution Universe 3

Ormai il popolo appassionati di videogiochi è praticamente abituato ad intendere il videogioco anche come occasione di movimento e divertimento alternativo al solito pigiare tasti in modo più o meno meditato. Soprattutto con l’avvento della Wii i protagonisti dei videogiochi non si comandano più con dei semplici tasti ma con movimenti veri e propri che simulano quelli realmente da eseguire per svolgere determinate azioni.

Ma prima dell’avvento della console Nintendo che tipo di fenomeno riusciva a ricreare più o meno lo stesso tipo di divertimento? Non era proprio la stessa cosa, ma un bel po’ di ginnastica la si faceva con la serie di Dance Dance Revolution, una spassosissima saga di rhythm game in pieno vecchio stile. Oggi siamo abituati a chitarre più o meno virtuali e siamo tutti bravi a suonare strumenti, ma prima ci dedicavamo semplicemente al ballo.

Il mitico Peggle sarà disponibile per XBLA

Quante volte ci è capitato di essere in ufficio in preda alla noia e alla stanchezza, sommersi dalle scartoffie che il nostro capufficio ci ha ordinato di smaltire entro una data imbarazzantemente vicina. Cosa fare per avere un briciolo di buonumore e di vigore in più senza sentirsi abbattuti dalla mole di lavoro che ci aspetta immobile? Semplice, godersi una brevissima pausa giocando ai videogiochi.

Ma se in ufficio è difficile portarsi una console, è molto semplice invece sfruttare uno dei moltissimi giochini in flash che tanto impazzano sulla grande rete correndo in nostro soccorso quando la fatica si fa troppo lacerante. Niente di complicato, basta un semplice puzzle game per permetterci di utilizzare al meglio quei cinque minuti di pausa per ricaricarci e ricominciare più in forma di prima. Ma quale giochino scegliere?

Ultimate Band per Nintendo DS potrà interagire con la versione Wii

Ogni genere di videogioco ha il suo periodo d’oro che caratterizza un momento particolare dell’industria videoludica che vede concentrate praticamente tutte le case di produzione alla creazione di titoli appartenenti allo stesso stile di gioco. Se nell’era delle console a 16 bit furoreggiavano i platform game e dopo un po’ è arrivata l’orda di giochi di ruolo, è da un po’ di tempo che si soffre la febbre dei rhythm game.

L’adrenalina che questo genere di gioco è capace di iniettare nel giocatore lo rende entusiasmante e divertente per l’intrattenimento del pubblico attuale sempre alla ricerca di emozioni forti anche nei videogiochi e oltre ai classici del genere che probabilmente ben conoscerete come il fantastico Guitar Hero che è stato un po’ l’apripista, fino ai moderni Rock Band e cloni più o meno riusciti, tra cui Ultimate Band.

Mines of Moria, la prima espansione de Il Signore degli Anelli Online

E’ stato uno dei più sensazionali successi al botteghino segnando incassi mai registrati prima di allora. Un vero fenomeno di culto che si è espresso in una trilogia realizzata nello stesso arco temporale ma distribuita in tre pellicole dall’alto contenuto emozionale per gli eventi narrati, le complesse ed interessanti personalità dei protagonisti e per l’affascinante mondo che ci veniva man mano presentato.

La saga in questione è una di quelle più amate dal pubblico appassionato del genere fantasy, soprattutto da chi ha letto i celebri libri di Tolkien: stiamo parlando chiaramente de Il Signore degli Anelli. Visto il grande successo al botteghino era facile immaginare una folle corsa per sfruttare al meglio questa gallina dalle uova d’oro ed ecco un fiorire di gadget e articoli correlati, videogiochi compresi, tra cui The Lord of the Rings Online.

Categorie PC

The Punisher in uno sparatutto per PSN

Frank Castle è un personaggio molto particolare nel panorama supereroistico mondiale. Se infatti notiamo bene chi compone il cast del vasto schieramento di super uomini e super donne dei fumetti, noteremo che quasi tutti sono dotati di poteri particolari che giustificano il “super” che precede il loro nome, ma Frank Castle è diverso perché nonostante non sia dotato di poteri, svolge comunque i compiti che esegue un eroe qualsiasi.

Stiamo parlando di Punisher, o il Punitore se vogliamo dirla all’italiana, un personaggio dei fumetti che agisce in modo violento contro i criminali del mondo spinto da una forte sete di vendetta dovuta dal brutale assassinio della sua famiglia in uno scontro a fuoco. Quest’odio così grande è lo sfondo alle sue avventure in versione fumetto che si sono anche spinte sul grande schermo e più volte nell’affollato mondo dei videogiochi.

Svelata la copertina ufficiale di Disaster Day of Crisis

Al cinema così come nel mondo dei videogiochi ne abbiamo passate davvero di tutti i colori. Dopo la miriade di principesse salvate e di mostri finali fatti a fettine con armi più o meno convenzionali, ci è capitato anche di vedercela con dei veri e propri disastri della natura. Eruzioni vulcaniche che hanno sotterrate civiltà con millenni di cultura alle spalle, tsunami inferociti che hanno sepolto villaggi interi sotto ondate d’acqua.

E così via, si potrebbe continuare ancora citando terrificanti terremoti che hanno diviso in due il suolo terrestre o tempeste impetuose che hanno bruciacchiato coi fulmini qualunque cosa. Il genere definito “disaster movie” al cinema è passato con nonchalance anche nel mondo dei videogiochi con alcuni esponenti di questo tipo che a dirla tutta non hanno sempre brillata per eccellenza, ma le cose potrebbero seriamente cambiare.

Categorie Wii
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