
Con il passaggio alla terza dimensione, molti titoli del passato hanno ricevuto una sorta di nuova linfa vitale per apparire in modo diverso, quindi vantando a testa alta una veste grafica decisamente più moderna, agli occhi degli smaliziati consumatori attuali, bramosi non soltanto di un sistema di gioco perfetto, ma anche di avere una buona grafica e di potersi divertire sfruttando al meglio le potenzialità delle macchine da gioco attualmente sul mercato.
Chi è riuscito pienamente in quest’intento è stato Mario, il simpatico idraulico italiano che da anni permette alla Nintendo di campare sulle sue spalle, sfornando avventure di vario genere e spesso transitando sotto generi che normalmente non apparterrebbero alla sua mascotte naturale. La coppia di Mario Galaxy giunta sulla Wii ha riscosso insomma il successo meritato, ma lo stesso pare non sia accaduto al suo rivale di sempre quando ha fatto il grande salto al 3D.