Red Dead Redemption, nuovi screenshots

Era dei tempi di Sunset Riders che il mondo dei videogiochi non ospitava un titolo western degno di nota. Poi è arrivato Red Dead, ottimo gioco per PS2 ed Xbox prodotto da Rockstar che ad aprile approderà sulle console di ultima generazione grazie ad un promettente seguito intitolato Red Dead Redemption.

In Red Dead Redemption impersoneremo John Marston, un ex fuorilegge che dovrà affrontare il suo passato e fronteggiare tutti i pericoli tipici del vecchio west: dalle pistole alle risse da saloon, dai fucili ai banditi. Il tutto confezionato in maniera egregia e caratterizzato da un gameplay che rende onore ad un genere come il western.

E in attesa di poter stringere il gioco fra le mani, ecco un bel po’ di screenshots che lo riguardano. Vi aspettiamo dopo il salto!

Sonic Adventure, presto scaricabile su Xbox Live?


E’ stato lanciato sul mercato come una scheggia impazzita forse con il preciso intento di importunare quella che è considerata ancora oggi come la mascotte ufficiale di una grande compagnia come la Nintendo, nonché, da molti, anche come simbolo ufficiale della comunità videoludica internazionale, grazie al potere della diffusione dei suoi mille giochi disseminati su tutte le console del presente e del passato che hanno etichettato così il fortunato Mario.

Il rivale storico del personaggio classico della Nintendo, come molti di voi sapranno è Sonic, il simpatico porcospino blu della Sega che ha deliziato dapprima i possessori della magnifica console che rispondeva al nome di Sega Mega Drive, attraversando, non sempre indenne, le varie generazioni di macchine da gioco che si sono avvicendate nella lunga storia del videogame, inciampando in realtà alcune volte con giochi non proprio eccellenti.

Alan Wake, previsti episodi scaricabili per Xbox 360


Anche se una massa di persone spesso incatenate dalla vergogna nell’ammettere di far parte di quella schiera di spettatori che non vede l’ora di assistere alla prossima rissa televisiva o al prossimo programma contenitore di spazzatura che ci propina in continuazione il palinsesto del nostro paese, il mercato televisivo basato su programmi di poco conto e pieni di elementi cosiddetti trash, continua ad essere popolato di queste povere trasmissioni.

Da avvenenti tronisti che tentano di conquistare la valletta di turno assetata di fame e di riflettori fino al quoziente intellettivo infimo di un gruppo di persone recluse in una casa spiata ventiquattro ore su ventiquattro, la tv italiana ci offre questo, meglio quindi spostarsi oltre l’Atlantico e godere di quello che ci arriva direttamente oltreoceano, dando un’occhiata al gustoso panorama delle serie tv statunitensi che da qualche anno a questa parte riscuotono grande successo qui da noi.

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