Guitar Hero 5 trailer

Prendete “All Along The Watchtower” di Bob Dylan, ” Sympathy for the Devil” dei Rolling Stone, “No One to Depend On” di Santana e Ring of Fire di Johnny Cash,

Dual Shock 3, due nuovi colori presto disponibili


Ogni tanto ci piace fare un salto indietro nel tempo, infilandoci metaforicamente nella classica macchina del tempo descritta dall’autore Herbert Gorge Wells sul finire dell’Ottocento e proiettandoci agli inizi di quella che poi sarà la gloriosa scalata dell’intrattenimento videoludico quando ancora i primi esemplari timidissimi di titoli scarsamente considerati e poveramente realizzati si affacciavano sul mercato, avendo come target quasi i soli addetti al settore.

Pian piano il mondo videoludico si è espanso a macchina d’olio riuscendo, negli ultimi anni, ad inglobare anche persone che magari mai avrebbero pensato di avere tra le mani un controller, grazie anche alle innovative idee venute in mente in special modo ai responsabili della Nintendo quando hanno messo in commercio la Wii, dotata di un sistema del tutto nuovo di interazione con i personaggi, scatenando un modo di divertirsi totalmente inedito.

Alan Wake, un video ci mostra il gioco in azione


Il mondo dei survival horror, quelle particolari varianti dei giochi d’avventura colme di terrore e di elementi altamente inquietanti, da sempre ci ha regalato dei grossi salti dalle nostre postazioni di gioco e ancora oggi, con i pretesti più svariati ci incute ancora fortissimo timore, che sia un fantasma apparso all’improvviso in modo totalmente inaspettato, che sia uno zombie assetato di sangue che riesce a distruggere la porta della camera in cui avevamo trovato un nascondiglio.

Nessuno è mai totalmente al sicuro se diventa il protagonista di un survival horror, lo sanno bene tutti quelli che abbiamo guidato attraverso sentieri oscuri e tenebrose città apparentemente abbandonate, ma in realtà infarcite di creature orripilanti uscite direttamente dalla fantasia malata di alcuni programmatori, e ancora nuovi eroi più o meno improvvisati si armano di quel che possono per sventare la minaccia da incubo per completare la missione che il gioco richiede.

Castle Crashers, l’hack’n’slash si sposta su Playstation Network


C’era una volta un gioco disponibile su Sega Mega Drive e lanciato dalla Sega che divenne una vera e propria pietra miliare per il suo genere ormai praticamente sparito dalla faccia delle console, ovvero l’hack’n’slash. Si trattava di una sorta di picchiaduro a scorrimento in cui, al posto delle nude mani del protagonisti principali, gli eroi di turno erano dotati di affilate armi da taglio con cui potevano fare a fette i temibili nemici, avanzando fino allo scontro col boss di turno.

Il gioco di cui vi parlavamo prendeva il nome di Golden Axe e probabilmente molti di voi lo ricorderanno perché è stato un vero e proprio successo che ha fatto nascere una discreta trilogia ai tempi della console a 16 bit della Sega. Nei panni di un cavaliere dai muscoli possenti, oppure in quelli succinti di un agile guerriera o ancora nella spiccata tenacia di un nano dotato di una poderosa ascia, era un piacere superare i livelli a furia di colpi e tagli per raggiungere la strada finale.

Giochi della memoria, Phelios


Se c’è un genere che specialmente nel passato ha letteralmente invaso il settore videoludico ed è stato anche uno dei più utilizzati per fare i primi esperimenti tra personaggi fatti da accozzaglie di pochi pixel e storie tra le più banali mai raccontate in un videogioco, è sicuramente quello degli sparatutto, in special modo quelli spaziali in cui, comandando delle particolari astronavi, avevamo quasi sempre il compito di proteggere il nostro pianeta dagli attacchi di misteriose entità.

Molto spesso i nemici tipici di questi giochi erano alieni provenienti da chissà quale galassia e pronti a mettere le mani sui nostri territori, ma al comando della nostra navicella spaziale, a suon di raggi laser, proiettili perforanti e bombe che spazzavano via ogni cosa dallo schermo, dovevamo mettercela tutta per impedire che la loro missione fosse adempiuta. Utilizzando la stessa struttura, ma snaturando il filone classico, un gioco timidamente si affacciava nel mondo delle console a 16 bit.

Dragon Age: Origins rinviato

Ebbene sì, la lista dei “caduti” nella calda estate dei rinvii continua ad ampliarsi. Dopo Star Wars The Clone Wars: Republic Heroes, Bayonetta, Wolfenstein, Splinter Cell Conviction, Red Steel 2

South Park Let’s Go Tower Defense Play, dal cartoon a Xbox Live


La famiglia dalla carnagione giallastra che imperversa ormai da oltre un decennio nei palinsesti mondiali ha fatto davvero il botto trasformando quello che poteva in apparenza sembrare un cartone animato destinato ad un pubblico più adulto, un vero e proprio fenomeno generazionale che non smette mai di stupire e di sorprendere gli spettatori con storie decisamente interessanti e divertenti e tutta la carrellata di tipici personaggi che abbiamo imparato ad amare puntata dopo puntata.

Se i Simpson sono tra i protagonisti più apprezzati riguardo questo tipo di prodotti televisivi, non bisogna dimenticare anche tutti gli altri telefilm animati simili che sono spuntati nei nostri tubi catodici. Tra i tanti che hanno fatto la propria comparsa, ad imporsi per uno stile politicamente scorrettissimo ed affrontando temi anche scottanti per l’attualità mondiale, va senz’altro ricordato il buffissimo e cattivissimo South Park che da qualche anno ci fa compagnia in tv.

Final Fantasy XIV screenshots

Qualcuno non è ancora riuscito a mandare giù il fatto che sarà esclusivamente on-line e che debutterà solo su PS3, ma Final Fantasy XIV rimane sicuramente uno dei titoli più attesi del 2010.

A dimostrazione di ciò vi è l’enorme successo riscosso dai freschissimi screenshots e dagli artwork del gioco comparsi qualche ora fa sulla grande rete. Tra paesaggi fatati, personaggi fantasiosi e grotte poco rassicuranti c’è davvero da rimanere a bocca aperta.

Volete provare anche voi quest’ebrezza? Benissimo, allora vi aspettiamo dopo il salto… le immagini sono tutte in alta definizione e pronte per essere sfogliate. Non fatevele sfuggire!

Professor Layton e lo Scrigno di Pandora, un goloso trailer anticipa l’uscita


Se diamo un’occhiata al passato del mondo videoludico, ci accorgeremo di come sono cambiate le strutture che riguardano i nostri titoli preferiti, soprattutto se valutiamo alcune saghe che hanno avuto la fortuna di attraversare varie generazioni di macchine da gioco e sono arrivate incolumi, anno dopo anno, decennio dopo decennio, fino all’attuale serie di console poste sul mercato, divertendo ancora gli appassionati e permettendo ad altri di conoscere le incredibili storie.

Se prendiamo in esame un gioco uscito anche solo cinque o dieci anni fa, ci accorgeremo di come tutto il gioco sia realizzato con il semplice motore grafico dell’intera azione in via di sviluppo e di come solo in un secondo tempo i giochi siano stati infarciti di sequenze dal sapore altamente cinematografico tanto da avvicinarli in modo incredibile proprio ai lungometraggi per il grande schermo, dotandoli di sequenze d’apertura realizzate magnificamente.

Tekken 6 screenshots

Dopo quanto visto nel corso dell’E3 2009 di Los Angeles siete caduti in crisi d’astinenza da Tekken 6 screenshots?

Niente panico! Come avrete ampiamente intuito dal titolo del post, oggi siamo qui per proporvi una nuova scorpacciata di immagini provenienti dall’attesissimo picchiaduro per PS3, Xbox 360 e PSP targato Namco Bandai, quello che ha l’arduo compito di ridonare lo smalto di una volta alla saga.

Ci riuscirà? Questo lo scopriremo presto. Intanto, mettiamo al bando alle ciance e godiamoci insieme questi Tekken 6 screenshots.

Dopo il salto ce ne sono oltre dieci in alta definizione, tutti per voi. Non mancate!

Ashes Cricket 2009, oggi in uscita


Per le compagne dei più accaniti sostenitori del gioco del calcio, i mesi estivi sono la panacea per tutti i mali sopportati durante le lunghissime domeniche passate in solitudine a causa delle partite di campionato che costringono i fidanzati tifosi a correre nelle curve degli stadi armati di sciarpe e di striscioni per dare conforto e coraggio alla propria squadra del cuore, ignorando quindi le richieste delle proprie partner di passare i weekend in modo diverso.

Ma a quanto pare i mesi estivi possono essere comunque occupati da altri tipi di competizioni visto che allontanato lo sport seguito dal vivo, c’è sempre una variante, quanto meno videoludico che può rimpiazzare la solitudine creata dagli stadi ormai vuoti e dalle televisioni che non trasmettono più le partite delle varie serie e lasciano l’appuntamento alla prossima stagione quando un nuovo campionato ha inizio e un nuovo tifo è necessario.

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