Twilight, scelta di marketing sbagliata non aver pubblicato un gioco del film


Abbiamo più volte trattato come argomento lo stretto rapporto che intercorre, molto spesso, tra il mondo dei videogiochi e quello del cinema, dando la possibilità, ai più famosi eroi del grande schermo, sia per quanto riguarda cartoni animati sia per film con attori in carne ed ossa, magari conditi con effetti speciali visivamente spettacolari, di apparire in forma digitalizzato sulle nostre console, creando ulteriori avventure sempre seguitissime.

Chi ama un particolare film e possiede a casa una console per videogiochi, infatti è spesso spronato ad acquistare il relativo titolo per rivivere la storia che al cinema ha incantato milioni di persone e di poter comandare i vari personaggi introdotti dalla pellicola. Ma a quanto pare ci sono anche delle particolari eccezioni, effettivamente inspiegabili, che non hanno visto trasformare un blockbuster delle sale in un gioco per console in tempi recenti.

Lego Harry Potter, il video del filmato introduttivo


E’ una notte buia ma una luna splende in cielo limpida e bianca. Una specie di moto volante scarrozza sulla strada contornata da aiuole in fiore una specie di bestione barbuto dall’aria non troppo intelligente. L’omone grande e grosso si appresta a raggiungere due figure coperte da lunghi mantelli e strani cappelli a punta, che portano in braccio un neonato con una strana cicatrice a forma di fulmine sulla testa, pronto per essere affidato agli zii naturali.

Il bambino cresce, diventa un ragazzo adolescente e quelle persone strane che in una notte di qualche anno fa lo portarono ancora in fasce si fanno risentire, richiedono ancora la sua presenza per la frequentazione di una particolare scuola a cui soltanto una ristretta cerchia di persone giovani può partecipare, e lo fanno recapitando una lettera che viene brutalmente ignorata dai genitori adottivi del piccolo. Cosa vi ricorda questa storia?

La PSP festeggia cinque anni


La lotta tra le console casalinghe è sempre stata un must nella storia del videogioco. Da sempre non c’è quasi mai stata una vera supremazia di una console piuttosto che un’altra, tranne nel periodo in cui le prime due generazioni di console Playstation diedero un forte scossone all’intera comunità videoludica, offrendo sempre ai giocatori un’opzione di scelta tra almeno due potenti macchine con preziosi giochi in esclusiva, fornendo dubbi e forti emozioni.

La lotta tra le console portatili è stata invece sempre posta in secondo piano a favore della guerra principale tra macchine da gioco da salotto, ma mai come quella tra gli attuali gioiellini attualmente sul mercato, la battaglia per decretare il numero di vendite maggiori, la possibilità di avere titoli in esclusiva ed un certo indice di gradimento da parte degli appassionati di sempre, dei nuovi curiosi sul mondo delle console e dei giocatori occasionali, è particolarmente densa.

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Yakuza 3, niente extra e molte censure


Sembra inutile ormai insistere su una goccia che fa ogni volta traboccare un vaso ricolmo di ingiustizia e di attese perenni da parte di noi poveri giocatori occidentali che siamo costretti, praticamente ad ogni golosissima uscita di un titolo prodotto e sviluppato nell’affascinante paese del sol levante, ad attendere i classici tempi biblici per poter mettere le mani su un titolo nuovo di zecca, quando invece i nostri colleghi dagli occhi a mandorla possono usufruirne subito.

Questo è un problema che ci portiamo dietro da tanto e che si ostina a ripetersi con grande frequenza, spesso non permettendo addirittura ad alcuni titoli particolarmente promettenti, l’uscita in una versione maggiormente comprensibile. Per fortuna però, passati i classici mesi di attesa, il gioco che tanto si fatto desiderare a noi ci arriva tra le mani, spesso, con una buona dose di extra pensata proprio come risarcimento per l’antipatica attesa.

Final Fantasy XIV, le razze e le tribù dei personaggi [gallery]

Sul sito ufficiale di Final Fantasy XIV sono stati pubblicati tutti i dettagli relative alle razze di personaggi disponibili nel nuovo MMORPG di Square Enix per PS3 e PC. Si tratta di una versione riveduta e corretta delle cinque razze presenti in Final Fantasy XI (il primo GDR online della serie) con nomi diversi e divisioni in tribù.

Ciò fa sì che in Final Fantasy XIV ci siano la bellezza di dieci razze differenti. Se ne volete sapere di più, trovate una loro descrizione qui sotto e delle immagini che le riguardano dopo il salto. Buon divertimento.

  • Hyuran: sono degli umanoidi divisi in due tribù, quella degli intelligenti  Midlanders e quella dei robusti Highlanders.
  • Miqo’te: somigliano a dei gatti e le loro tribù si dividono in Keepers of the Moon, che vivono solo di notte, e Seekers of the Sun, attivi solo di giorno.
  • Elezen: degli elfi suddivisi in Foresters, i classici elfi, e  Shaders, elfi dell’oscurità.
  • Roegadyn: forzuti individui suddivisi in clan di marinai Seewolf e guardiani del vulcano Lohengarde.
  • Lalafell: piccoli adorabili elfi suddivisi in tribù di Plainsfolk e Dunefolk.

Squashing Pumpkins, difendiamo le zucche su Facebook

Molte volte nella storia dei videogiochi abbiamo avuto a che fare con dei personaggi strani che spesso venivano partoriti dai peggiori dei nostri incubi, o meglio quelli di astuti programmatori pronti a tirar fuori dai propri cilindri delle terribile creature ispirati ai mostri classici o a qualcosa di mai visto prima, dando vita quindi ad una serie di affamati non-morti pronti ad assaggiare le nostri carni tenere o a terrorizzanti fantasmi che appaiono dal nulla.

Sono soprattutto i survival horror i giochi che incutono più paura tra tutti quelli presenti nelle collezioni di ogni console, ma non sempre i mostri vengono introdotti nei titoli di nuove e vecchie uscite visto che a volte il clima inquietante che riescono a creare viene abbandonato per cedere il passo ad atmosfere molto più distese, partorendo giochi che hanno soltanto il compito di farci fare qualche sonora risata, nonostante, appunto, i protagonisti normalmente paurosi.

Dragon Ball Origins 2, un nuovo video del gioco su Nintendo DS


Anche se ormai la saga ha letteralmente esaurito tutte le sue cartucce visto che anche le serie correlate hanno posto la parola fine ai racconti che tanto hanno appassionato il pubblico di tutte le età e di tutte le nazionalità, un fenomeno di culto diventa tale anche quando, proprio in momenti come questi, quando tutto sembra essere terminato, c’è anche una buona fetta di appassionati che reclamano a gran voce il ritorno immediato di tutti i protagonisti tanto amati.

Se siete appassionati di animazione giapponese o magari di manga, primo effettivo mezzo attraverso il quale la storia ha preso il via diventando poi un vero e proprio tormentone sotto vari punti di vista, conoscerete senza dubbio l’affascinante ed articolata storia di Dragon Ball. Un vero e proprio must di origine giapponese che è diventato un grande successo qui da noi grazie soprattutto alla serie che narra le vicende da adulto del protagonista Goku.

Sonic 4, nuovi screenshots

SEGA ci ha preso gusto. Dopo la bella carrellata della settimana scorsa, ecco approdare sulla grande rete dei nuovi fotogrammi di Sonic 4, il gioco che come tutti voi ormai ben saprete segna il ritorno del mitico porcospino blu alle origini, quelle del 2D e delle ambientazioni dei vecchi capitoli della saga usciti su Genesis e Master System.

Anche questa volta, il teatro degli screenshots è la celeberrima Splash Hill Zone (quello che è sempre stato il primo stage del gioco), anche se con una piccola variante: in alcune immagini non è pieno giorno ma il tramonto, cosa che rende il paesaggio ancora più affascinante ed intrigante.

Smettiamola quindi di perderci in chiacchiere e gustiamoci insieme queste immagini. D’altronde è l’unica cosa sensata che possiamo fare in attesa che Sonic 4 arrivi su XBLA e WiiWare, giusto?

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L.A. Noire, non sarà un nuovo GTA


Uno dei titoli che maggiormente ha fatto parlare di sé sia in positivo che in negativo è sicuramente GTA, un vero turbine a ciel sereno nel mondo dei videogiochi, la cui uscita di un nuovo capitolo tende sempre a montare un polverone bello fitto, sia per la grande attesa che c’è fino ad avere tra le mani una nuova avventura appartenente alla serie sia alla marea di critiche per lo spirito troppo violento e gratuito che persiste nei vari episodi della saga.

Insomma un principe del videogioco nel bene e nel male grazie alla sapiente dose di elementi che raggruppa la Rockstar, responsabile del progetto, in ogni nuova occasione per l’uscita di un nuovo capitolo. Si è tanto parlato anche di un nuovo titolo, sempre lanciato dalla stessa Rockstar famosa per la saga di GTA, che è stata inizialmente presentata come una serie di anomala costola della nota serie violenta, ma che a quanto pare esattamente così non sarà.

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