White Knight Chronicles 2, un video di presentazione del gioco


Noi poveri giocatori occidentali abbiamo più volte dovuto attendere tempi immemori per avere tra le mani un gioco dotato di una lingua comprensibile se proprio non volevamo ricorrere al mercato parallelo e alle costose spese di spedizione che rendevano l’acquisto di un titolo una vera e propria impresa, sia per la reperibilità che per il costo eccessivo. Il tutto ovviamente quando un gioco si degna di far capolino da queste parti, anche se dopo tanto tanto tempo.

Gli appassionati possessori di una Playstation 3 stavano quasi per perdere le speranze di poter avere tra le mani un gioco di ruolo emozionante e coinvolgente come White Knight Chronicles, un titolo che ha visto la luce in Giappone nel periodo natalizio del 2008, ma dopo aver atteso invano mesi e mesi, quando tutto sembrava ormai perduto e ci si era quasi rassegnati all’idea di non poterlo più vedere, eccolo spuntare con qualche mese di ritardo.

Super Mario Galaxy 2, al secondo posto per i voti ricevuti


In America hanno già salutato con un forte abbraccio quel simpatico ometto in salopette dai folti baffoni castani e dai luccicanti occhioni azzurri che ormai da diversi anni, periodicamente, decide di fare capolino in uno dei capolavori destinati alle nostre console preferite, facendo la sua comparsa non soltanto nei classici platform o nelle più moderne avventure, ma anche in mille altre soluzioni che rendono unica la sua innegabile versatilità.

Tutti voi avrete capito che il personaggio in questione è il simpaticissimo Mario, un eroe che tutti conoscono, anche chi è poco avvezzo a tenere in mano un controller, un protagonista che di recente ha fatto di nuovo parlar di sé grazie a Super Mario Galaxy 2, il nuovo entusiasmante capitolo delle sue avventure ufficiali sulla Wii che rappresenta il seguito diretto di quel Super Mario Galaxy che in qualche modo fece da apripista alla nuova macchina da gioco targata Nintendo.

RetroN3, una console che usa le vecchie cartucce di Nes, Super Nintendo e Sega Mega Drive


Le console attualmente sul mercato riescono a proporre dei titoli quasi perfetti sotto ogni punto di vista. I nuovi giochi infatti sono dotati di una grafica decisamente strabiliante, di una trama degna di un capolavoro di Hollywood e anche di una giocabilità che ha fatto fare passi in avanti all’intero organismo videoludico con sistemi di controllo sempre diversi ed innovativi. Eppure molti di noi provano una grande nostalgia per i grandi classici del passato.

Chi non ricorda ancora con una lacrimuccia i primi passi di Mario all’interno delle sue prime apparizioni sul fantastico Nes, quando a malapena poteva essere considerato il punto di riferimento della Nintendo, oppure chi può dimenticare le corse folli del primo Sonic ai tempi d’oro del Sega Mega Drive. E ancora chi dimentica l’orda di platform che investì il Super Nintendo? C’è ancora chi possiede gelosamente i vecchi giochi magari ad impolverasi in soffitta.

Kingdom Hearts Birth By Sleep, fissata la data di uscita europea


Una compagnia di sviluppo amata e produttiva come la Square-Enix poteva tranquillamente adagiarsi sugli allori sfruttando la sua gallina dalle uova d’oro, quella saga ormai giunta al tredicesimo capitolo ufficiale già pubblicato ed una vastità infinita di spin off e serie parallela distribuite un po’ su tutte le console attualmente sul mercato ed appartenenti al passato, senza fare troppi sforzi nel cercare linfe produttive alternative.

Ovviamente il premiato gioco di cui si parla è Final Fantasy, una vera pietra miliare che tutti gli appassionati ben conoscono ed hanno provato, almeno una volta nella propria vita. Una saga ricca di pregevoli situazioni e dotata sempre di un cast eccellente nonché di una struttura che riesce a divertire ed appassionare il giocatore. Ma la Square-Enix ha voluto provare anche altro, proponendo una nuova serie che in qualche modo prenda in considerazione il suo titolo più importante.

Categorie PSP

Jake Gyllenhaal, dopo Prince of Persia ha voglia di collaborare a nuovi videogames


E’ uscito da pochissimo nelle sale cinematografiche italiano un film molto atteso sia dagli appassionati dei film d’azione che dai cultori del controller per antonomasia visto che, ancora una volta, c’è stato lo straordinario passaggio dal mondo delle console a quello per il grande schermo, invertendo la moda che vedeva, fino a poco tempo fa, l’esclusiva contraria, andando a trasporre dei giochi sui nostri gioiellini in previsione di valide uscite al cinema.

La fortunata saga a cui è toccata, per mano del produttore Jerry Bruckheimer di vedere una versione cinematografica nelle sale di tutto il mondo, è stata quella di Prince of Persia, un nome notissimo a chi è stato svezzato a pane e videogame visto il fascino del titolo originale di una volta, ma anche ai novellini che sono riusciti ad apprezzarlo soltanto nella variante moderna che ha dato il via ad una fortunata saga. Ma di tutto ciò cosa ne dice il protagonista Jake Gyllenhaal?

FIFA Superstars, calcio su Facebook in attesa dei mondiali


State già disseminando inviti tra i vostri amici, parenti e conoscenti per poter trascorrere anche in loro compagnia i momenti magici che caratterizzeranno questa calda estate? Avete acquistato per l’occasione un nuovissimo schermo piatto da esibire in salotto, pronto per essere utilizzato proprio per vivere al meglio le grandi emozioni che ci regaleranno i campioni che sono stati scelti per l’evento che si ripete con tutta la sua passione ogni quattro anni?

Insomma mancano ancora pochi giorni ed ecco che torneranno i mondiali di calcio, un evento che tiene incollati ai teleschermi di tutto il mondo non soltanto i tifosi classici che ogni domenica seguono con passione la propria squadra del cuore, ma anche tutti quelli che tengono alla nostra bandiera ed almeno una volta tentano di capire qualcosa di calcio tifano a più non posso. Ma vi piacerebbe vivere il calcio anche su Facebook?

Heavy Rain, lo spot del gioco criticato in Inghilterra


Il mondo della tv attuale ci mostra degli spettacoli che forse faremo molto meglio a non guardare. Ragazze praticamente nude che ancheggiano forsennatamente nei palinsesti televisivi senza riuscire a terminare un discorso compiuto in barba ai tanti volti poco noti sacrificati dal potere mediatico, oppure programmi totalmente futili che rendono la disinformazione un vero e proprio punto fermo, ignorando il vero ruolo che la televisione dovrebbe avere.

E poi c’è chiaramente la violenza, un vero e proprio bagaglio di immagini mandate in onda anche in orari particolarmente sconvenienti, che mostrano spettacoli davvero poco adatti ai deboli di stomaco, costringendo magari, anche chi vuole semplicemente essere informato seguendo un telegiornale, di dover assistere a servizi pronti a mostrare in primo piano scene raccapriccianti. Se in Italia va così, in Inghilterra non va meglio.

Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.