
Le console sono sicuramente un mezzo molto piacevole e divertente per trascorrere serenamente del tempo immersi in una storia avvincente, spesso al pari di un convincente film cinematografico, o ancora di condividere qualcosa di eccitante con i propri amici, sfidandoli ad uno qualunque titolo programmato per la propria console, magari anche provando nuove situazioni approfittando delle tecnologie che ormai offrono spunti interessanti quotidianamente.
Eppure l’uomo vive un naturale rapporto di amore/odio per questa particolare situazione tecnologica, andando ovviamente a perdere la testa di fronte a nuove barriere infrante per la messa in commercio di inediti smartphone o di potentissime console da gioco, ma al tempo stesso è spaventato da quel fenomeno della rivolta delle macchine che viene spesso trattata in film e romanzi. Binary Domain ne sarà un emblema perfetto.