Il presidente di LucasArts rassegna le dimissioni

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Quando Jim Ward ha preso le redini di LucasArts nel 2004 ha preso il controllo di una compagnia che da tempo stava cercando di liberarsi dalla dipendenza dal franchise di Star Wars.

Ward ha lavorato nella compagnia per oltre 10 anni e ha rassegnato le dimissioni per “motivi personali” non divulgati ai media, e sarà a capo della compagnia ancora per poche settimane. I rappresentanti di LucasArts hanno confermato la notizia inattesa, arrivata alla stessa LucasArts soltanto lunedì.

Jim Ward sarà rimpiazzato momentaneamente da Howard Roffman, un veterano con alle spalle 25 anni di esperienza all’interno della LucasFilm. Secondo fonti interne, LucasArts è ancora alla ricerca di un rimpiazzo definitivo che sia in grado di occupare la posizione precedentemente coperta da Ward.


Sotto la guida di Ward, LucasArts ha dato vita ad alcuni dei suoi più importanti titoli, come Star Wars: Battlefront II, ritenuto dalla compagnia il proprio maggior successo commerciale nella storia del franchise di Star Wars e altri indimenticabili classici come Star Wars: Knights of the Old Republic II, Lego Star Wars e Mercenaries.

La notizia inaspettata lascia un vuoto all’interno di una compagnia spesso criticata per aver sepolto per sempre le sue fantastiche avventure grafiche come Monkey Island, Full Throttle e Sam & Max. La direzione commerciale e produttiva intrapresa da LucasArts in tempi recenti ha focalizzato le attenzioni su giochi d’azione e d’avventura basati su solidi franchise già esistenti. Di prossimo arrivo, Star Wars: The Force Unleashed su tutte le console di nuova generazione.

Nell’augurare un grande “in bocca al lupo” a Jim, che non ha ancora comunicato i suoi piani per il futuro, speriamo di rivedere i vecchi classici LucasArts ritornare in azione. Del resto, a chi non piace un po’ di Monkey Island? E’ decisamente troppo tempo che non leggo “Ciao, sono Guybrush Trheepwod e sono un temibile pirata!”.

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