Garanzia di 2 anni ai videogiochi, la Commissione Europea ci sta pensando

di Gaetano Cutri 4


Grandissime ed incommensurabili sono le emozioni che un appassionato di videogiochi prova quando mette le mani per la prima volta, dopo averla acquistato regolarmente nel proprio negozio di fiducia, la copia del nuovo gioco tanto atteso, pronto da scartare e da inserire nella console in proprio possesso per godere dei nuovi prodigi della tecnologia associati ad una giocabilità stellare e ad una trama vergognosamente simile ad un film per il grande schermo.

Ma la stessa fortissima emozione potrebbe tramutarsi terribilmente in dramma, rabbia e disperazione se la copia in nostro possesso dovesse risultare piena di bug, senza permetterci quindi di poterla leggere correttamente e di poter concludere fino alla fine il titolo tanto atteso. Insomma un problema di programmazione che ci obbliga a terminare prematuramente la nostra esperienza di gioco senza nessuna chance di poter porre rimedio.


Si tratta di situazioni poco frequenti per fortuna, ma a volte accade e cosa si può fare per risolvere la questione? Ci avrà pensato su la Commissione Europea che ha recentemente annunciato di avere una proposta riguardo questi spiacevoli episodi associati al mondo dei videogiochi. Infatti l’organismo vorrebbe proporre di inserire una garanzia di ben 2 anni sui giochi in modo da poter costringere così i responsabili a controllare meglio il proprio lavoro.

E’ un’idea che suona benissimo alle orecchie degli appassionati videogiocatori, ma se ci pensiamo meglio, possiamo intuire che questa proposte potrebbe anche portare danni. Infatti le case di sviluppo si ritroverebbero costrette a rivedere più volte il proprio lavoro, magari già perfetto, impiegando molto più tempo nella produzione e nella distribuzione costringendoci a lunghe attese, senza dimenticare il cestinamento di giochi apparentemente complicati da programmare e quindi pieni di bug. Vi sembra ancora una buona notizia?

Commenti (4)

  1. sinceramente? si mi sembra un ottima notizia…
    Ultimamente sopratutto nelle uscite pc si sta assistendo a un drastico calo della qualità, opzioni video e ottimizzazioni inesistenti giocabilità e longevità a dir poco ridicole etc etc

    io ho speso 40 euro per ironman e mi sono trovato davanti un gioco paragonabile a un gioco per psone pieno di bug e glith costringendomi a giocare alla risoluzione che vogliono loro ai dettagli che vogliono loro, ammanettandomi così le mani…

    io sono stufo di buttare via i soldi e trovarmi con dei giochi fatti coi piedi…poi si lamentano della pirateria…che cominciassero a fare dei giochi fatti come dio comanda e poi forse potranno iniziare a lamentarsi…

    se questa proposta di legge servirà a far finalmente lavorare in modo serio certi sviluppatori allora ben venga…preferisco aspettare qualche mese in più e ritrovarmi un gioco fatto bene che averlo mesi prima ma non poterci giocare decentemente…

  2. Grazie mille per il tuo commento assolutamente giusto. Mi auguro che si riesca a trovare un buon compromesso tra la qualità dei giochi e i tempi di attesa affinchè non siano estenuanti. Incrociamo le dita!

  3. Sono d’accordo, ma garanzia a parte, che pensino seriamente ad abbattere i prezzi finali dei giochi, attualmente sono davvero mostruosi. Insomma, videogames che costano 60-70 euro, in tempi di crisi mondiale, ma siamo fuori?!?

  4. Antonio mi trovi completamente d’accordo con te: i prezzi di alcuni giochi sono ormai davvero improponibili. Speriamo che qualcosa di assesti in futuro

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