Activision considera seriamente un MMO di Call of Duty

di Edoardo Gioe Commenta

Il CEO di Activision, Bobby Kotick, ha recentemente dichiarato che per battere World of Warcraft bisognerebbe investire circa un miliardo di dollari. La recente unione tra Blizzard, Vivendi ed Activision ha fornito a Kotick un bel gruppo di persone la cui più importante esperienza è proprio quella dei giochi multiplayer online di massa.

Nei primi giorni della pianificazione dell’integrazione con Vivendi, ecco che Kotick si è chiesto questa domanda: “Quale sarebbe la naturale evoluzione di una proprietà come Call of Duty in un ambiente multiplayer di massa, e come capitalizzarci sopra?”.


Tra le varie teorie, Kotick ha ipotizzato l’implementazione di pubblicità all’interno del gioco. Il mercato delle pubblicità incorporate all’interno dei videogiochi online è in continua espansione, ed è recentemente stata proiettata una stima di crescita di ben 650 milioni di dollari entro il 2012.

Secondo Kotick, giochi come Starcraft si adattano bene per natura a modelli pubblicitari dinamici per via della struttura a torneo. Nonostante un eventuale MMO di Call of Duty sia ben lontano, un gioco di quel tipo potrebbe rappresentare un buon modo di sperimentare il modello pubblicitario di Activision.

Che ne pensate di un MMO di Call of Duty? E della pubblicità in-game? Di sicuro siamo stanchi di situazioni paradossali in cui città come Las Vegas più che dai terroristi sembrano assalite da deodoranti di una certa marca.

Via| Kotaku

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