Giochi della memoria: Zombies Ate My Neighbours

di Gaetano Cutri Commenta

Qualche giorno fa vi abbiamo presentato Zombie Wranglers, un titolo simpatico ed apparentemente innovativo che vorrebbe presentarci uno scenario da survival horror vista la presenza insistente di zombie come nemici, ma il tutto edulcorato da una forte dose di ironia e da colori sgargianti tipici dello stile hip hop. Peccato che l’idea non sia esattamente originale visto che già ai tempi delle console a 16 bit c’era Zombies.

Il titolo originale del gioco, censurato nella versione europea perché ritenuto forse troppo estremo, era in realtà “Zombies ate my neighbours” ovvero gli zombie hanno mangiato i miei vicini: una sorta di intrusione tra i nomi degli horror tipici da b-movie di un tempo che rispecchia però perfettamente il clima goliardico e spassoso che si respira in questo gioco che nasconde appunto sotto un velo di divertente simpatia una trama da film horror vero e proprio.


Non c’è molto da dire sulla trama, infatti ci troviamo di fronte ad un’invasione di non morti e di mostri più o meno classici e abbiamo il compito di portare in salvo i nostri vicini e non solo, prima che vengano uccisi o divorati dalle creature demoniache che infestano la città. Non saranno soltanto gli zombie ad assalirci ma tutta una serie di mostri particolari tipici delle varie ambientazioni, come le mummie negli stage egizi e addirittura bebè giganti!

Il gioco è diviso in 48 stages e quasi ognuno è ispirato ad un classico del cinema horror come “Non aprite quella porta”, “Venerdi 13” con tanto di Jason armato di motosega, l’immancabile “Dracula” nel set del castello infestato e addirittura il più recente “Tremors” con i vermoni dall’apparato uditivo fortissimo che spuntano dalla terra. Un titolo semplice ma assolutamente simpatico, perfetto per gli amanti dei film dell’orrore che adoreranno i tanti omaggi presenti.

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