
Se esiste una piattaforma che viene utilizzata quasi principalmente per giocare è quella delle console. Da un paio di generazioni è stata abbandonata l’esclusività del divertimento giocando semplicemente con i nostri titoli preferiti ad appannaggio di funzioni molto più evolute come la leggibilità di blu ray disc o di dvd per gustare anche i nostri film sui formati supportati oppure la possibilità di scaricare materiale e altri optional di questo tipo.
Sono passati i tempi delle console semplici e fatte apposta per giocare, ma se allarghiamo la visione dell’intrattenimento videoludico anche al mondo dei PC ci accorgeremo che la possibilità di effettuare partite vere e proprie agli stessi titoli che troviamo su console, l’abbiamo avuta solo in un secondo tempo e, seguendo l’opinione comune dei videogiocatori più smaliziati, questo cambio di rotta dei personal computer lo dobbiamo principalmente ad un determinato gioco.
C’è veramente molto da dire su questo fantastico titolo e quindi iniziamo subito ad assaporare le novità introdotte da Terminal Reality. Il gioco è ambientato nel 1991, due anni dopo Ghostbusters 2, e il team di uomini in grigio sta cercando di espandere la squadra. Noi impersoneremo un nuovo adepto e, per la precisione, un nuovo tecnico delle armi il cui compito è testare il nuovo Proton Pack di Egon. Naturalmente non poteva filare tutto liscio e infatti un’energia anomala si propaga da un museo infestando tutta New York.


La demo di Alan Wake, rilasciata alla conferenza Microsoft all’E3, non è assolutamente tutto quello che potremmo sapere riguardo questo misterioso gioco. Prima e dopo la conferenza infatti, a porte chiuse, è stata fatta provare a pochi prescelti una demo più completa ed entusiasmante. Naturalmente è di questa fantomatica demo che parleremo in questo spazio e delle tantissime potenzialità che presenta questo fantastico gioco.

Forse a prima vista sembra semplice ed intuitivio. Per chi non conosce le basi del gioco, come potete vedere dall’ immagine, invece di saltare da una piattaforma all’altra dovremo aggangiarci e dondolare fino a raggiungere il punto desiderato. Purtroppo Capcom a volte svolge i calcoli un pò approsimatamente e noi ci ritroviamo a dover saltare nel vuoto un pò troppe volte. Che nervoso ragazzi.

